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27 Settembre 2020 / 03:57
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Il valore di un appuntamento

 
Fintech

Il valore di un appuntamento

di Maddalena Libertini e Flavio Padovan - 31 Luglio 2020
Il servizio di prenotazioni online e on demand “C’è Posto” si sta diffondendo anche nel settore bancario. Una soluzione basata sulla semplicità di utilizzo ma anche sull’ottimizzazione dei processi e sulla valorizzazione del tempo del cliente in filiale o a distanza.  
Prenotare un appuntamento in filiale o con il proprio consulente non è mai stato così facile e apprezzato dai clienti. Le interminabili attese in fila, così come le necessità sanitarie di distanziamento sociale hanno messo in evidenza per tutti il valore della pianificazione degli impegni e, in definitiva, del nostro tempo. Un’esigenza a cui risponde il servizio “C’è Posto” di Icsone, startup di Lecce nata nel 2013 proprio per sviluppare prodotti e sistemi innovativi di gestione del tempo e di marketing strategico.
Nelle settimane di lockdown e in quelle immediatamente successive prenotare un appuntamento è poi diventata anche una condizione indispensabile per fruire di alcune attività in sicurezza. Per questo - spiega a Bancaforte il fondatore di Icsone, Adalberto Perrone - quando il Ministero per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione ha lanciato il portale Solidarietà Digitale, Icsone ha aderito immediatamente, concedendo gratuitamente l’uso del suo sistema di prenotazioni C’è Posto fino alla fine di giugno. Molte le banche, le pubbliche amministrazioni e i privati che hanno deciso di adottare la soluzione in quella occasione. E che poi hanno continuato ad utilizzarla apprezzandone le funzionalità che vanno molto oltre la semplice gestione degli appuntamenti.
“Ci è sembrato importante dare il nostro contributo in quel momento di crisi – sottolinea Perrone - ma i vantaggi di C’è Posto prescindono dalle limitazioni determinate dal Covid-19. Non a caso le banche e gli altri clienti che l’hanno provata in quel periodo, hanno deciso di continuare a offrire il servizio ai loro clienti avendo avuto modo di apprezzarne sul campo i benefici”.

In che modo l’applicazione aggiunge valore agli appuntamenti dei clienti?

La nostra soluzione permette alle banche di gestire al meglio le proprie risorse e di tracciare i momenti di contatto con il cliente anche quando non si concludono in una transazione. C’è Posto ottimizza i processi bancari erogati sia in filiale sia, soprattutto, attraverso consulenti finanziari, private banker, promotori, nella relazione one-to-one che è sempre più diffusa nel mondo finanziario. Di fatto ci integriamo con il CRM dell’istituto, completando le informazioni di contatto con i clienti.

Quali sono i vantaggi rispetto ad altre soluzioni?

Con C’è Posto in soli tre click il cliente prenota autonomamente giorno, orario e servizio nell’agenda della banca e l’appuntamento è confermato automaticamente senza bisogno di passaggi ridondanti di risposta. In questo modo l’input parte dal cliente che si sente padrone del proprio tempo. Lato banca, la piattaforma permette l’inserimento di molte funzionalità e parametrizzazioni. Inoltre, C’è Posto è anche una app che sfrutta i beacon e, quindi, può inviare messaggi al cliente in prossimità, e avvisare il personale quando arriva all’appuntamento.

Durante il Covid avete ulteriormente migliorato la gestione degli appuntamenti da remoto?

Sì, abbiamo inserito altre due funzionalità molto importanti. La prima è la consulenza su canale non pubblico. Diversamente da Skype, Facetime, WhatsApp, noi mascheriamo il canale. Ogni sessione ha un suo codice e quindi il cliente può ricontattare la banca solo tramite C’è Posto. Poi abbiamo aggiunto l’utilizzo della firma elettronica avanzata via sms in grado di gestire anche le cointestazioni. Il promotore finanziario, quindi, ora può fare firmare un contratto congiunto in videoconferenza a marito e moglie integrando le firme inviate individualmente dai coniugi con il proprio cellulare. Altra importante novità, in particolare per il mondo delle assicurazioni, è la possibilità di integrare nella piattaforma anche il momento del pagamento della polizza. Un vantaggio di C’è Posto è che è pensata come soluzione multisettore. Per questo una banca nostra cliente ha deciso di stringere con noi una partnership per promuovere il servizio e offrirlo a condizione favorevoli ai propri clienti corporate.

Quanto tempo ci vuole per rendere operativa C’è Posto?

Essendo in cloud e di facile uso, la piattaforma ha tempi di attivazione e di formazione ridotti al minimo. E questa velocità è un’altra caratteristica molto apprezzata dai nostri clienti. Il primo passaggio è l’incontro con la direzione della banca per decidere la strategia. C’è Posto funziona con moltissimi canali: web, app, social, call center, messaggistica WhatsApp o sms. Il management sceglie quali attivare in funzione della conoscenza delle abitudini dei propri clienti. La formazione del personale di filiale e del responsabile dura circa un'ora.

Come stanno rispondendo le banche alla vostra offerta?

Sono molto interessate. In questo ultimo periodo 6 banche hanno adottato C’è Posto, e con molte altre siamo in trattativa, sia direttamente sia tramite in nostri partner, tra cui Telecom Italia, che hanno deciso di affiancarci nella proposta di questa soluzione anche su mercati differenti da quello bancario-finanziario.
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