Banner Pubblicitario
06 Dicembre 2021 / 05:18
12 libri da leggere quest’estate

 
Scenari

12 libri da leggere quest’estate

di Mattia Schieppati - 4 Agosto 2021
Innovazione, sostenibilità, disruptive management, diversity. I consigli per un agosto di letture per ricaricare la mente sui 4 temi chiave che stanno cambiando il presente. Ed essere pronti – con un pacchetto di nuove idee – a ripartire
È arrivato, finalmente. Dopo più di un anno emmezzo di vita piuttosto irreale, di smart working che ha annullato la separazione tra tempo libero e tempo di lavoro, in una situazione di precarietà diffusa e persistente che ci ha costretto a concentrare l’attenzione sul giorno per giorno (oggi sarà zona gialla o zona arancione? I miei figli andranno a scuola o saranno in Dad?), in una dipendenza ai limiti del parossismo da videocall e Teams-call e Zoom-call che hanno riempito il calendario delle nostre giornate trasformando spesso il lavoro in una fiction televisiva, ecco che arrivano i giorni dello “stacco”.
Un agosto che segna una cesura, reale e ideale, tra quel che è stato – 18 mesi incredibili e drammatici per la storia dell’umanità recente, e per le vite di ciascuno – e quel che vogliamo sarà: una fase nuova, di ripartenza e rilancio, di ottimismo dopo tanta paura e negatività, di nuova voglia di fare.
Per questo, serve mettere in campo al meglio la “vecchia” voglia di pensare. Dopo che abbiamo stressato le nostre emozioni e nozioni per cercare di dare un senso a una situazione sconosciuta e che ci sfuggiva di mano, abbiamo bisogno di fare il pieno di idee e di pensieri. Di alzare lo sguardo al di là del presente e riprendere in mano i confini del futuro che ci attende, all’interno del quale stiamo già vivendo. Riacquistare consapevolezza, rimettere le cose al loro posto, prendere coscienza del contesto all’interno del quale ci stiamo muovendo.
I giorni lenti della pausa estiva, breve o lunga che sia, servono quest’anno più che mai a questo: a riprendere le fila della realtà e mettere in fila le motivazioni per costruire un nuovo futuro. Come? Fermando per qualche giorno il flusso ansiogeno delle notizie, e godendoci il pensiero lento di un buon libro. Ne abbiamo selezionati 12, esplorando le chicche più interessanti, curiose e visionarie proposte dalla saggistica italiana e internazionale (alcuni volumi non presentano ancora una traduzione/edizione italiana, ottima scusa per tenere allenato il nostro inglese anche sotto l’ombrellone, visto che si viaggerà poco all’estero quest’estate…), in 4 ambiti tematici che costituiscono le grandi sfide dell’oggi e del domani: l’innovazione, naturalmente, provando a indagarne – più che gli ultimi ritrovati tecnologici - i meccanismi universali e umani che l’anno resa possibile in tutti i tempi; la sostenibilità – ambientale, sociale, economica – che è “il tema” per eccellenza sul quale iniziare a farsi domande, prima ancora che cercare risposte; i nuovi modelli di management, perché è evidente che il mix di digitalizzazione, globalizzazione e “nuovo lavoro” postpandemico richiedono un pensiero nuovo nell’immaginare l’impresa, qualunque essa sia; ultimo ma non ultimo, come si suol dire, il tema della diversity, della presa di coscienza della dis-equalità nella considerazione e nel trattamento delle donne nei differenti ambiti sociali, dall’istruzione alla ricerca al lavoro. Una discrimazione inaccettabile e ormai antistorica, dannosa non solo per le stesse donne, ma per la società intera.
 

INNOVAZIONE

 
Carlo Rovelli, Helgoland, Adelphi
Un libro a metà tra il saggio e la confessione. Rovelli fisico e saggista, riesce a raccontare una delle più determinanti scoperte della storia dell’umanità, la «teoria dei quanti», rendendola accessibile a tutti. Ma non è un libro tecnico: è un percorso attraverso le modalità con le quali l’uomo, la sua intelligenza, la sua fantasia e la sua scienza cercano da sempre di spiegare la realtà che ci circonda. E a rimetterla sempre in discussione. Il fatto che la rivoluzione digitale senza i Quanti non sarebbe esistita è solo un dettaglio…
 
Walter Isaacson, Gli innovatori. Storia di chi ha preceduto e accompagnato Steve Jobs nella rivoluzione digitale, Mondadori
L’autore è una garanzia: Walter Isaacson, “biografo” di Steve Jobs (ma anche si Albert Einstein e di Leonardo da Vinci, tutti bestseller). Il suo lavoro ha ormai qualche anno (è del 2014), ma è un viaggio sempre attuale alle radici della rivoluzione digitale, dal primo algoritmo fino all’intelligenza artificiale. Come è stato possibile che in un giro così ridotto di decenni l’umanità abbia fatto salti così potenti? Chi sono i protagonist di questa straordinaria trasformazione? In quale cultura sono cresciuti, e quale nuova vision del mondo hanno creato? Una buona lettura, chiara ma coinvolgente, per capire da dove viene l’innovazione che stiamo vivendo, e dove ci può portare.
 
Benjamìn Labatut, Quando abbiamo smesso di capire il mondo, Adeplhi
Il cileno Labatut miscela realtà e finzione, per raccontare in maniera del tutto originale alcuni dei più affascinanti episodi della storia della scienza moderna. Un mix di racconti, aneddoti, frammenti di biografie e romanzi brevi, dedicati a chimici, fisici e matematici che hanno cambiato il nostro modo di concepire la realtà. In maniera avvincente, l’autore racconta i processi di elaborazione delle teorie scientifiche, che nascono sempre da una vertigine creativa, in cui vorticano follia e intuizione.
 
Simone Pieranni, Red Mirror. Il nostro futuro si scrive in Cina, Laterza
Scordatevi la Silicon Valley, il nostro futuro – nel bene e nel male – si sta scrivendo in Cina, dalle parti di Pechino, Shenzhen e non solo. Per chi è appassionato, affascinato o incuriosito dai temi dell’innovazione digitale e del suo impatto sulla società, è giunto il momento di staccare gli occhi dalla costa ovest statunitense e gettarli invece sulla Repubblica Popolare Cinese che bisogna guardare per capire le potenzialità dell’evoluzione tecno-politica in cui siamo attualmente immersi. Intelligenza artificiale, 5G, computer quantistici, smart city: laggiù sono già immersi in un mondo che per molti aspetti, da noi, è ancora futuro.
 

MANAGEMENT

 
David Epstein, Generalisti. Perché una conoscenza allargata, flessibile e trasversale è la chiave per il futuro, Luiss University Press
La teoria alla base di questo libro è ormai, nella pratica, già sotto gli occhi di tutti. Oggi la capacità orizzontale delle soft skills e la capacità di pensiero trasversale batte qualsiasi sapere verticale. Da Roger Federer a Charles Darwin fino agli esperti dell’era della Guerra Fredda sugli affari sovietici, la tesi di Epstein è che concentrarsi sulla specializzazione precoce è ingiustificato. Prendendo in esame gli atleti, artisti, musicisti, inventori, meteorologi e scienziati di maggior successo al mondo, l’autore evidenzia come nella maggior parte dei casi, specialmente in quelli complessi e imprevedibili, i generalisti e non gli specialisti, sono nati per eccellere. Una bella lezione per chi, in azienda, ha il compito di valutare e gestire i talenti delle persone.
 
Marco Iansiti e Karim R. Lakhani, Competing in the Age of AI: Strategy and Leadership When Algorithms and Networks Run the World, Harvard Business Review Press
Un viaggio attraverso la trasformazione digitale e i suoi impatti all’interno delle aziende. La tesi degli autori è netta: non solo l'intelligenza artificiale sta cambiando i processi e sostituendo alcune attività umane (ormai, è un tema superato), ma sta anche cambiando il modo in cui opera l'intera azienda, come dimostra l'esempio dei nativi digitali. Crea insomma un'opportunità e la necessità di un nuovo modo di progettare le aziende attraverso i dati e l’IA come una piattaforma completamente condivisa. Sono tanti i casi pratici e le case history aziendali che vengono presentate per dare sostanza alla teoria.
 
Thomas Gryta, Ted Mann, Lights Out: Pride, Delusion and the Fall of General Electric, Houghton
È al primo posto tra i 5 libri che Bill Gates consiglia per l’estate. Questa immersione nella «caduta» di General Electric offre infatti, secondo il fondatore di Microsoft, uno sguardo irremovibile sugli errori e i passi falsi compiuti dalla leadership dell’azienda un tempo storica. «Lights out finalmente mi ha dato molte delle risposte che stavo cercando su come un’azienda grande e di successo come General Electric possa fallire», scrive Gates. E raccomanda questa lettura a chiunque abbia un ruolo di leadership.
 

SOSTENIBILITA’

 
Fabio Deotto, L’altro mondo. La vita in un pianeta che cambia, Bompiani
Alle Maldive le spiagge spariscono, a Miami si ricostruiscono le strade sollevate di un metro, la Louisiana sprofonda a vista d'occhio, in Franciacorta il vino diventa ogni anno più difficile da produrre, e mentre a Venezia l'acqua salata consuma un patrimonio artistico inestimabile, altre città si svuotano di automobili e si riempiono di animali. Negli ultimi dieci anni la crisi climatica è passata da essere un problema delle generazioni future a un'urgenza di quelle presenti. Eppure, nonostante il mondo in cui viviamo sia cambiato in modo inequivocabile e sia ormai lontano da quello in cui siamo cresciuti, noi continuiamo a vederlo inalterato. La colpa è dei tanti angoli ciechi che intralciano la nostra percezione della realtà. Questo libro va a cercare un nuovo sguardo nelle storie reali di persone già oggi costrette a misurarsi con un pianeta più caldo, esplorando allo stesso tempo le zavorre cognitive e culturali che rendono così difficile accettare il cambiamento in atto. Il risultato è un reportage narrativo che ci aiuta a vedere il nuovo mondo in cui stiamo imparando a vivere.
 
Christiana Figueres, Tom Rivett-Carna, Scegliere il futuro. Affrontare la crisi climatica con ostinato ottimismo, TLon
Pianeta Terra, anno 2050. Le nazioni non hanno mantenuto gli impegni presi, le emissioni di carbonio non sono diminuite e il riscaldamento globale ha reso il mondo un posto invivibile, scosso da rivolte politiche e fenomeni naturali catastrofici. Questo scenario può ancora essere evitato. Attraverso un'analisi dei rischi, delle possibilità che ci restano e un decalogo di attivismo civico, Christiana Figueres e Tom Rivett-Carnac, artefici dell'Accordo di Parigi del 2015, delineano le basi per salvare il pianeta e scegliere così il futuro che ci aspetta. Di fronte a una situazione ogni giorno più fosca, l'alternativa per la sopravvivenza del pianeta passa dalla consapevolezza che è arrivato il momento di cambiare le nostre abitudini, di pensare al nostro mondo come a un complesso sistema in cui è necessario fare la propria parte. Sopravvivere alla crisi climatica è possibile, ma dipende da molti fattori, primo tra tutti il nostro agire responsabile.
 
Paolo Vineis, Luca Carra, Roberto Cingolani, Prevenire. Manifesto per una tecnopolitica, Einaudi
Da almeno dodicimila anni abbiamo sviluppato tecnologie che hanno aumentato le nostre prestazioni fisiche e mentali, piegando l’ecosistema ai nostri bisogni alimentari e antropizzando il pianeta massicciamente. Ciò ha migliorato enormemente la qualità della vita ma ha generato tre debiti: economico e sociale (noto), ambientale (che comincia a essere noto) e cognitivo (poco noto, di cui iniziamo a renderci conto). Per nessuno di questi fenomeni preso isolatamente c’è una soluzione semplice. Tuttavia le prospettive di successo saranno molto maggiori se vi sarà una collaborazione intersettoriale: il trasporto pubblico e la riduzione del cibo-spazzatura hanno infatti un impatto sull’obesità, sul diabete, sull’inquinamento e perfino sul cambiamento climatico. Urge l'”internazionalismo”: ciascuna di queste crisi trascende i confini nazionali e anzi richiede soluzioni globali. Questa constatazione è sorretta da forti prove scientifiche ed è tuttavia in stridente contrasto con i crescenti nazionalismi.
 

DIVERSITY

Melinda Gates, Spiccare il volo. Quello che ho imparato dalle donne, Piemme
Il titolo della biografia-memoir della filantropa Melinda French (ex signora Gates) si ispira a un concetto davvero potente: quando una donna decolla tutta l'umanità spicca il volo. E per volare libera una donna deve sfondare soffitti di cristallo, bussare a porte che intere generazioni di donne hanno trovato chiuse a chiave (salvo aprirsi solo per i maschi: pensa a posizioni lavorative che per secoli sono state precluse alle donne), farsi forza del proprio intelletto e talento per dimostrare ciò che a un uomo viene dato per scontato.
 
Emanuela Griglié, Guido Romeo, Per soli uomini. Il maschilismo dei dati, dalla ricerca scientifica al design, Codice Edizioni
Una nuova generazione di leader donne sta conquistando la scena internazionale. Il soffitto di vetro finalmente scricchiola, ma siamo sicuri di essere alle porte di un cambiamento epocale? A guardare bene, purtroppo, si scopre un secondo soffitto, più resiliente e invisibile: è quello dei dati che governano la nostra realtà e che sono sempre più cruciali nel determinare non solo come sono disegnate le nostre auto e le nostre città o chi assumere dopo un colloquio di lavoro, ma anche come funzionano molti farmaci salvavita o come si comportano i sistemi di intelligenza artificiale. Al ritmo attuale ci vorranno 280 anni per raggiungere la parità di genere nella computer science e 258 nella fisica, anche perché il sistema dell'informazione è ancora molto maschio-centrico: per esempio, otto notizie su dieci parlano di uomini. Griglié e Romeo accompagnano in un viaggio nel maschilismo dei dati e dimostrano che contrastarlo aiuterebbe a creare una società migliore, anche per gli uomini.
<img src="https://track.adform.net/adfserve/?bn=46983552;1x1inv=1;srctype=3;ord=[timestamp]" border="0" width="1" height="1"/>
TIM_Banner medium 2021
ALTRI ARTICOLI

 
Imprese

Identità digitale: la nuova digital customer journey parte da qui

La diffusione di SPID apre nuove opportunità strategiche per le aziende nella definizione di nuovi sistemi di onboarding e gestione dei contratti. Le...

 
Pagamenti

I pagamenti B2B diventano smart

Con la nuova soluzione Smart Control di Intesa Sanpaolo le aziende possono pagare i fornitori con carte di credito virtuali, ottenendo vantaggi...

 
Banca

Marazia (Banca Widiba): reinventiamo il digitale per trovare nuovi spazi di valore

Con il 100% dei prodotti già offerti in modalità paperless e il 98% di clienti soddisfatti, la banca punta a migliorare ancora la customer...
Wealth Management Forum 2021
La prima edizione del Wealth Management Forum vuole essere momento di confronto tra i diversi operatori del...
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Il Salone dei Pagamenti 2021
Il Salone dei Pagamenti Il Salone è l’evento di riferimento del settore, un palcoscenico autorevole e...
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Bancaforte TV
Torriero (ABI): pagamenti digitali più semplici per favorire l’inclusione
È stata un successo l’edizione 2021 del Salone dei Pagamenti, con un’accresciuta attenzione anche a...
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Lecce (Intesa Sanpaolo): i clienti vogliono pagamenti digitali trasparenti, semplici e sicuri
Oggi i pagamenti digitali sono ancora più centrali nelle strategie delle banche. Innanzitutto, spiega Andrea...
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Innovation Workshop powered by Bancaforte
AI per il Credito: soluzioni che funzionano. Le opportunità offerte dall’Artificial Intelligence & Machine Learning per il Credit Risk Management
Guarda gratuitamente il workshop del 16 novembre realizzato con il Partner Dedagroup Business Solutions,...
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Scopri gli Innovation Workshop powered by Bancaforte
Una nuova e qualificata opportunità di dialogo e relazione con i professionisti del mondo bancario,...
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Banner Pubblicitario