Sovranità digitale, tra scelte Europee e quantum computing
A cura della redazione
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9 Settembre 2026
Sguardo geopolitico e visioni sui prossimi potenti sviluppo delle capacità tecnologiche le due linee tematiche che guideranno la Sessione plenaria che il 23 settembre chiuderà la prima edizione di WeSec, Il Salone della Sicurezza. Con un panel di voci di altissimo rilievo.
Un doppio sguardo, alto e strategico, concluderà il prossimo 23 settembre le due giornate di WeSec, Il Salone della Sicurezza, l'evento promosso da ABI e organizzato da ABIServizi, in programma il 22 e 23 settembre all'Allianz MiCo di Milano: una chiave di lettura geopolitica del tema, che dallo scenario europeo si apre sul mondo, e una chiave di evoluzione tecnologica, che dà quasi ormai per "acquisito" il grande capitolo dell'Intelligenza Artificiale e pone al centro della riflessione quella che promette di essere la nuova grande frointiera, il calcolo quantistico.
Questi i due poli che sostanziano la Sessione plenaria di chiusura di WeSec (
vedi qui l'agenda), che prende avvio con la tavola rotonda dal titolo:
"Sovranità digitale: l'Europa tra autonomia tecnologica e scelte democratiche", moderata da
Mariavittoria Zaglio, giornalista ed editor Innovation & Technology di Class CNBC. Il punto di partenza è una contraddizione ormai strutturale: l'Unione europea ha costruito uno degli apparati regolatori più avanzati al mondo, dal GDPR all'AI Act, ma continua a dipendere in larga misura da tecnologie e infrastrutture sviluppate fuori dai propri confini. Cybersecurity e intelligenza artificiale diventano quindi temi di politica industriale e geopolitica: come ridurre le dipendenze senza chiudere i mercati, come mantenere capacità competitiva e, insieme, autonomia decisionale, come tradurre i valori democratici europei in architetture tecnologiche concrete.
A confrontarsi saranno Gian Luca Trequattrini, Vice Direttore generale della Banca d'Italia, Massimo Proverbio, Chief Data, A.I. and Technology Officer di Intesa Sanpaolo, e l'ambasciatore Alessandro Azzoni, Rappresentante permanente d'Italia presso la NATO. Trequattrini, entrato nel Direttorio di Palazzo Koch nell'aprile 2026, porta la prospettiva della stabilità finanziaria e delle istituzioni in una fase nella quale innovazione e incertezza procedono insieme. Proverbio rappresenta il punto di vista di una banca che ha portato cloud, dati e AI al centro della propria trasformazione tecnologica, con oltre 10 miliardi di investimenti IT complessivi previsti tra 2022 e 2029. Azzoni, alla guida della rappresentanza italiana presso il Consiglio Atlantico dal settembre 2025, completa il quadro con la dimensione strategica della sicurezza e delle alleanze internazionali.
Il passaggio finale sposterà lo sguardo ancora più avanti. Un fireside chat dal titolo: "Il futuro nell'era quantistica", e approfondirà opportunità, rischi e responsabilità legati a tecnologie destinate a incidere sulla capacità di calcolo, sulla crittografia e quindi sugli stessi modelli di sicurezza. A dialogare conil Direttore generale dell'ABI, Marco Elio Rottigni, sarà Marco Pistoia, CEO di IonQ Italia. Pistoia, già responsabile globale del quantum computing in JPMorganChase e in precedenza ricercatore IBM, guida dal 2025 le attività italiane di IonQ, con particolare attenzione anche alle applicazioni per i servizi finanziari e alla quantum security. Una chiusura lavori che rilancia il senso e il valore delle due giornate di WeSec: imparare, insieme, a leggere la sicurezza non come costo difensivo, ma come infrastruttura dello sviluppo.
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