Bonifici, Visa unifica lo score antifrode
di Flavio Padovan
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9 Settembre 2026
A2A Protect incorpora la tecnologia di Featurespace e fornisce indicazioni di rischio fin dall'avvio dell'operazione. In una banca europea, Visa ha rilevato un calo delle frodi superiore al 50% e una riduzione di oltre il 40% degli alert non necessari
Nel contrasto alle frodi sui bonifici, la decisione più delicata precede l'esecuzione: fermare un'operazione sospetta prima che i fondi escano dal conto, senza introdurre attriti sui pagamenti legittimi. La nuova versione di A2A Protect è stata sviluppata da Visa per intervenire in questa finestra temporale con indicazioni di rischio disponibili in tempo reale.
La novità è uno score unificato che combina l'intelligence della rete Visa con la tecnologia di Featurespace. È il primo prodotto portato sul mercato dalla società dopo l'acquisizione dello specialista britannico nella prevenzione delle frodi.
A2A Protect applica intelligenza artificiale e tecniche di transfer learning all'analisi delle transazioni account-to-account. La banca può utilizzare il servizio fin dall'avvio, senza attendere che un modello costruito esclusivamente sui propri dati raggiunga una base informativa sufficiente. Non è richiesta neppure la preventiva adesione di altri intermediari a un consorzio.
Gli istituti che partecipano alla condivisione dell'intelligence di rete possono aggiungere ulteriori segnali all'analisi. Il vantaggio riguarda soprattutto l'individuazione di campagne coordinate e schemi fraudolenti distribuiti tra più banche, difficili da riconoscere osservando il traffico di un singolo operatore.
Per i team antifrode conta anche la leggibilità del risultato. Ogni alert riporta il motivo della segnalazione, così da supportare la decisione sul blocco o sull'eventuale approfondimento. Il collegamento con i sistemi della banca avviene attraverso un'unica API.
Secondo i dati diffusi da Visa, presso una banca europea A2A Protect ha ridotto le frodi di oltre il 50% e gli alert non necessari di più del 40%, aumentando del 75% la capacità di rilevamento nei primi sei mesi. Il nome dell'istituto e il perimetro dell'analisi non sono stati resi noti.
I risultati assumono rilievo alla luce delle dimensioni del fenomeno. Nel 2024, secondo il rapporto dell'Autorità bancaria europea citato da Visa, le frodi sui bonifici hanno prodotto in Europa perdite per 2,5 miliardi di euro. Applicando all'intero mercato la riduzione del 50% rilevata nel caso esaminato, la società stima che potrebbero essere intercettati 1,25 miliardi di euro prima dell'uscita dai conti. È una proiezione teorica, non una previsione sui risultati conseguibili dal settore.
«I truffatori si muovono rapidamente tra le diverse tipologie di pagamento e gli istituti finanziari hanno bisogno di informazioni sul rischio altrettanto tempestive, senza rallentare i pagamenti legittimi», ha dichiarato James Mirfin, Head of Risk and Security di Visa.
Visa è Main Partner di WeSec - Il Salone della Sicurezza, promosso dall'ABI e in programma il 22 e 23 settembre all'Allianz MiCo di Milano. Nel corso dell'evento presenterà, tra l'altro, le più recenti novità sviluppate per la sicurezza dei pagamenti e il contrasto alle frodi.
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