La città si allarga e ci prende con sé
di Ildegarda Ferraro
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29 Settembre 2026
Spalmata su un territorio sempre più vasto, la città aggrega e unisce persone e spazi diversi. L'Istat nel focus sugli Agglomerati morfologici urbani (Amu) dice che aumenta la dimensione media. Milano è l'Amu più esteso e popolato, Padova prima per crescita territoriale. Il mondo va sempre più verso l'ambiente urbano, il 45-50% della popolazione globale vive nelle città e le previsioni confermano questa tendenza.
Una 'marmellata' di città che si espande. Siamo sempre più cittadini, anche perché è spesso la città che conquista posizioni, si allarga e prende spazi vicini. Per l'Italia lo ha raccontato bene l'
Istat nel focus dedicato agli
Agglomerati morfologici urbani (Amu) negli anni 2001, 2011, 2021 (vedi
qui). Gli Amu diminuiscono, soprattutto perché si espandono "singole aree urbane che si sono fuse in agglomerati più estesi". In vent'anni la crescita è stata del 9,4%. La superficie aumenta e cresce anche il numero delle località che le compongono. Nel 2001 risiedevano negli Amu 46,5 milioni di abitanti (81,7% della popolazione nazionale, nel 2021 49,1 milioni (83,2%). Milano è l'Agglomerato più grande sia di dimensioni (1.217 km², 8% della superficie complessiva degli Amu), che in termini demografici con 5 milioni di persone. L'Agglomerato di Napoli con la sua estenzione di 630,3 km² è il terzo, dopo Padova, e il secondo per dimensione demografica con circa 3,6 milioni di persone. L'Agglomerato di Roma con 539,1 km² è quarto per superficie e ha una popolazione di 2,7milioni di individui.
L'Istat dice che "cresce il numero delle località coinvolte nella definizione degli Amu, confermando la tendenza alla conurbazione delle località, cioè all'unione fisica di località abitate vicine". Gli Amu di piccolissime dimensioni, tra i 2mila e i 4.999 individui sono circa 1500, il 55% del totale e vi risiede il 10% della popolazione complessiva. In quelli di maggiore dimensione, oltre 100mila abitanti, vive nel 2021 oltre il 50% della popolazione degli Amu. "La classe dimensionale più ampia è l'unica nella quale i residenti aumentano sempre dal 2001, a conferma della tendenza al rafforzamento dell'agglomerazione nei principali centri urbani del Paese, non solo in termini di ampliamento dell'estensione territoriale ma anche di forte incremento della popolazione residente".
Dopo Milano, si confermano Padova, Napoli e Roma per superficie territoriale nelle prime quattro posizioni. Bergamo supera Firenze nell'ultimo decennio. Nel 2011 Cesena entra in decima posizione, al posto di Nettuno che è nella città metropolitana di Roma. Molto interessanti queste città che si spalmano sul territorio. "La 'grande Milano' - dice l'Istat - che si estende senza soluzione di continuità dal capoluogo meneghino lungo la direttrice Nord-ovest, fino ai comuni del Bustese in Provincia di Varese, e verso Nord, ad includere larga parte dei comuni della Provincia di Monza e della Brianza e parte dei comuni delle Provincie di Lecco e Como". "La 'grande Napoli' - chiarisce l'Istat - oltre a includere larga parte del territorio occidentale della città metropolitana partenopea e tutta la fascia costiera fino alla penisola sorrentina, si estende a Nord nella Provincia di Caserta, a Sud-est nella Provincia di Salerno fino ad includere alcuni comuni della Provincia di Avellino". L'Agglomerato di Roma comprende la città metropolitana e si estende a sud-est ai Castelli romani e a nord lungo le vie Tiburtina e Salaria e l'autostrada del Sole, inglobando le località dei comuni di Fonte Nuova, Guidonia Montecelio, Sant'Angelo Romano e Mentana.
Questa tendenza ad essere sempre più cittadini è mondiale. Le città ospitano il 45% della popolazione globale di 8,2 miliardi di persone secondo le
Nazioni Unite (vedi
qui). Nel 2050 due terzi della crescita della popolazione sarà nelle città. Saremo sempre più cittadini del mondo in un mondo di cittadini.