Demografia, la sfida che ridisegna la banca
di Flavio Padovan
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30 Aprile 2026
Sempre più longevo, sempre più diverso: il cliente cambia e il settore finanziario è chiamato a evolvere, ripensando modelli e strategie. Il 18 maggio a Roma l'evento ABI "Un Paese che (non) invecchia" per leggere e capire il cambiamento
È una trasformazione che procede senza strappi, ma con effetti profondi e duraturi. Non una crisi improvvisa né una disruption tecnologica, eppure sta già cambiando il modo in cui si cresce, si investe, si consuma. È la trasformazione demografica.
L'Italia è uno dei Paesi più esposti a questo fenomeno: una popolazione che invecchia, una natalità in calo, una struttura sociale ed economica che evolve. Ma ridurre tutto a una questione anagrafica sarebbe un errore. Perché la demografia, oggi, è un fattore strutturale che incide direttamente su crescita, sostenibilità e modelli di servizio E, inevitabilmente, sul sistema bancario.
È da questa consapevolezza che nasce l'evento "Un Paese che (non) invecchia - Demografia,crescita e inclusione: le banche alla prova longevity", promosso dall'ABI con il supporto di Bper.
La demografia entra nelle strategie della banca
La longevity non è più un tema di contesto. È una variabile che entra nel cuore delle strategie bancarie. Cambiano i bisogni della clientela, si allunga l'orizzonte temporale delle scelte finanziarie, si trasformano le dinamiche di risparmio e investimento. Allo stesso tempo emergono nuove fragilità, ma anche nuove opportunità.
Il punto non è solo "servire" una popolazione più anziana. È comprendere come cambia il ciclo di vita economico delle persone e, di conseguenza, ripensare prodotti, servizi e modelli di relazione.
Un passaggio che richiede visione, ma anche strumenti analitici adeguati. Non a caso, proprio nel corso dell'evento saranno presentate le evidenze di una nuova indagine ABI sull'evoluzione demografica e i servizi finanziari, che offrirà una prima lettura strutturata del fenomeno.
Tra i dati emerge con chiarezza come la trasformazione demografica stia già incidendo sulla composizione della domanda di servizi bancari, aprendo spazi per nuovi modelli di offerta.
L'iniziativa si inserisce nel lavoro del Comitato tecnico strategico ABI "Evoluzione Demografica e Servizi Bancari", uno dei tavoli attraverso cui l'Associazione sta analizzando i grandi macro-trend destinati a impattare il settore. Un approccio che guarda oltre il breve periodo e che punta a costruire una visione condivisa tra banche, accademia e mondo delle imprese.
La demografia, in questo senso, è un terreno emblematico: non si tratta solo di adattarsi a un cambiamento, ma di governarlo, individuando leve di sviluppo e inclusione.
Un confronto tra prospettive diverse
Il programma dell'evento riflette questa impostazione. In apertura, il Direttore Generale ABI, Marco Elio Rottigni, presenterà le principali evidenze dell'indagine 'Evoluzione demografica e servizi finanziari' che offrirà dati e spunti al dialogo tra Gianni Franco Papa, Amministratore Delegato BPER Banca e Presidente Comitato tecnico strategico ABI "Evoluzione Demografica e Servizi Bancari, e Francesco Billari, Rettore dell'Università Bocconi. Due punti di osservazione diversi - banca e accademia - per leggere una stessa sfida.
A seguire il keynote speech di Alessandro Rosina, Professore di Demografia e Statistica sociale dell'Università Cattolica, che darà una chiave interpretativa più ampia, collegando i trend demografici alle dinamiche economiche e sociali.
A completare il quadro, un dibattito che porterà sul tavolo il punto di vista di imprese, consulenza e finanza, con interventi di Giacomo Biraghi, Co-founder Secolourbano, Paolo Ceschi, Financial Services Client Group Lead Accenture, e Anna Lambiase, Presidente CDP Venture Capital.
Dalla lettura del fenomeno alle scelte operative
Il valore dell'incontro sta proprio qui: nella capacità di collegare analisi e operatività. Perché la demografia non è solo uno scenario da interpretare, ma una variabile che entra nelle scelte quotidiane delle banche: dalla progettazione dei prodotti alla gestione del rischio, fino alle strategie di inclusione finanziaria.
In questo senso, il tema della longevity diventa anche una leva per innovare. Nuovi segmenti di clientela, nuovi bisogni, nuovi modelli di servizio: un terreno su cui sperimentare e differenziarsi.
Una trasformazione destinata a durare
Quello del 18 maggio è un appuntamento parte di un percorso più ampio. La trasformazione demografica continuerà a essere uno dei driver principali per il settore nei prossimi anni. E il lavoro avviato dal Comitato ABI rappresenta un primo passo per costruire strumenti, conoscenze e strategie adeguate.
Per le banche, la sfida è già iniziata. E comprenderla oggi significa essere pronti domani.
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