Banner Pubblicitario
11 Giugno 2026 / 11:39
 
CRIF: imprese agricole e il ruolo della “consulenza agevolata”

 
Credito

CRIF: imprese agricole e il ruolo della “consulenza agevolata”

A cura della redazione - 11 Giugno 2026
Alla Convention 2026 di Fondazione Mario Ravà, Giorgio Oliva, Senior Client Manager Vertical Agribusines di CRIF, ha evidenziato la necessità di nuove leve strategiche per accompagnare lo sviluppo dell'agribusiness.
 
In occasione della Convention 2026 della Fondazione Mario Ravà, svoltasi lo scorso 27 maggio a Roma, CRIF ha portato il proprio contributo con l'intervento di Giorgio Oliva, Senior Client Manager Vertical Agribusiness, all'interno della sessione dedicata agli strumenti di garanzia in agricoltura. Nel suo speech Oliva ha evidenziato come il settore stia vivendo un cambio di paradigma: le imprese agricole non esprimono più solo esigenze di liquidità ma richiedono soluzioni finanziarie strutturate, in grado di accompagnare percorsi di investimento complessi e piani di sviluppo di medio-lungo periodo. In questa trasformazione, il ruolo delle banche evolve da semplice erogatore di credito a 'regista' dell'operazione, capace di guidare l'impresa nella costruzione di un'architettura finanziaria sostenibile ed efficiente. 
Un elemento centrale dell'intervento CRIF è stato il concetto di 'consulenza agevolata', intesa come leva strategica per valorizzare in modo integrato le garanzie pubbliche e gli strumenti incentivanti. "Questo approccio si fonda su tre coordinate fondamentali - identità dell'impresa, fabbisogno finanziario e visione di sviluppo - che consentono di progettare interventi coerenti e mirati" - ha spiegato Giorgio Oliva. 
Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di superare una visione frammentata degli strumenti agevolativi. "Le garanzie, dal Fondo di Garanzia PMI agli strumenti ISMEA, non devono essere interpretate come alternative, ma come leve complementari da combinare in funzione degli obiettivi dell'impresa. In questo senso, il valore risiede nella capacità di costruire un ecosistema finanziario integrato, che includa credito bancario, incentivi pubblici e misure di supporto agli investimenti" - ha continuato il manager CRIF. 
Nel corso dell'intervento è stato inoltre sottolineato come la scelta dei regimi di aiuto rappresenti una decisione strategica, con impatti rilevanti sulla capacità dell'impresa di accedere a ulteriori risorse, sull'intensità delle agevolazioni e sulla flessibilità dei futuri piani di investimento. 
La Convention ha confermato la centralità del credito come leva di sviluppo per l'agroalimentare, un comparto che rappresenta un pilastro dell'economia italiana e che necessita di modelli sempre più evoluti di collaborazione tra banca e impresa. 
In questo contesto, il contributo di CRIF si inserisce nella più ampia riflessione sul ruolo della consulenza evoluta e dei dati a supporto delle decisioni finanziarie, con l'obiettivo di rendere gli strumenti pubblici non solo accessibili, ma pienamente integrabili in chiave strategica per la crescita e la resilienza delle imprese agricole.
Vai alla sezione In primo piano
ABICloud 2025 Blu_Medium
Il Salone dei Pagamenti 2025
L’appuntamento internazionale made in Italy sulle frontiere dell’innovazione nei pagamenti
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Bancaforte TV
Camporeale: Dall’instant europeo alla dimensione internazionale. Le banche presidiano innovazione, fiducia e legalità
La decima edizione del Salone dei Pagamenti si chiude con un messaggio chiaro: l’innovazione nei pagamenti...
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Stasi: “Sicurezza dei pagamenti, serve un ecosistema unito. La resilienza è un lavoro di squadra”
Nel mondo dei pagamenti digitali, le minacce non possono essere affrontate da un solo attore o da un singolo...
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Banner Pubblicitario