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29 Marzo 2025 / 12:40
BCC Arte&Cultura: un nuovo umanesimo tra cooperazione e bellezza

 
Banche e Cultura

BCC Arte&Cultura: un nuovo umanesimo tra cooperazione e bellezza

di Maddalena Libertini - 21 Febbraio 2025
A fine 2024 BCC Iccrea ha lanciato un progetto di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale diffuso delle Banche di Credito Cooperativo appartenenti al Gruppo. Un’iniziativa che coniuga tradizione e innovazione, coinvolgendo le comunità locali e proiettandole su scala nazionale e digitale. Ne parliamo con il Presidente Giuseppe Maino e il Direttore Generale Mauro Pastore
L’arte e la cultura come strumenti di coesione sociale, identità territoriale e sviluppo sostenibile, questo è lo spirito che anima è cultura! (https://eculturadavivere.it) a cui BCC Iccrea aderisce ma è anche parte della visione con cui il Gruppo bancario ha dato vita a BCC Arte&Cultura. Il progetto, che ha ufficialmente preso il via alla fine del 2024 con un evento alla Biblioteca Braidense di Milano, si configura come un museo diffuso che interessa 1700 comuni italiani, mettendo in rete le collezioni artistiche e archivistiche custodite dai 114 istituti del gruppo.
Coprendo un arco cronologico che va dall’archeologia all’arte contemporanea e raccogliendo oggetti di discipline, materie e scale molto diverse, dal manoscritto all’artigianato artistico e all’architettura, BCC Arte&Cultura si avvale di una piattaforma digitale che ospita una galleria 3D per un’esperienza immersiva e un catalogo con oltre cento opere suddivise per categorie. Questo è il cuore del progetto ma non lo esaurisce. Intorno a questo strumento di conoscenza e divulgazione fioriscono eventi e mostre promosse dalle realtà territoriali e mirate a coinvolgere il visitatore ma anche la comunità di riferimento. Sono già in programma iniziative per coinvolgere le scuole e una partnership con le librerie indipendenti.
Per approfondire i propositi e gli obiettivi di questo ambizioso progetto, abbiamo incontrato Giuseppe Maino, Presidente del Gruppo BCC Iccrea, e Mauro Pastore, Direttore Generale con cui abbiamo parlato di identità locale, cooperazione e del ruolo delle BCC nella promozione della cultura.
 
Presidente Maino, perché il Gruppo BCC Iccrea ha voluto avviare questo progetto che tiene insieme “i campanili della creatività italiana”, come li ha definiti nel suo intervento a Milano?
Con BCC Arte&Cultura abbiamo raccolto una sfida ambiziosa: fare piena luce sulla nostra identità e sui nostri valori, accompagnando la crescita della dimensione locale in quella nazionale non solo a livello economico, come siamo impegnati a fare dalla costituzione del Gruppo BCC Iccrea, ma da oggi anche nella produzione, conservazione e divulgazione del patrimonio artistico e culturale dei nostri territori. In questa direzione, ci proponiamo di sostenere e far conoscere il legame di ogni nostro Istituto alla sua gente e alla sua terra e niente più dell’arte e della cultura è in grado di renderlo visibile. Con la forte collaborazione delle BCC aderenti invitiamo le nostre comunità a percorrere la lunga strada di bellezza che si snoda lungo i “cento campanili” italiani – per riprendere un’espressione di Cavour – un orgoglio che possiamo definire non già “campanilistico” ma “localistico”. Ogni BCC del Gruppo e ogni territorio è parte insostituibile dell’insieme e il Gruppo preserva e rilancia le differenze. Unità e unicità per noi sono valori sinergici. 
    
Direttore Pastore, come si differenzia la strategia di BCC Arte&Cultura rispetto a quanto fanno in ambito culturale altri soggetti del mondo finanziario?
L’identità localistica e mutualistica è centrale nell’attività anche culturale ed artistica delle nostre BCC ed investe sia il piano orizzontale – il perimetro di azione –, sia e soprattutto il piano verticale, ovvero il territorio inteso come ecosistema di talenti, tradizioni e valori da preservare, dove è fondativo l’elemento umano, non quello finanziario. Abbiamo quindi concepito la strategia di BCC Arte&Cultura come una “filosofia sociale”, in cui il fulcro è proprio la dimensione di “appartenenza”. Coinvolgiamo le comunità nella produzione, fruizione e divulgazione del patrimonio artistico e culturale dei territori, facendo leva sulla partecipazione come potente motore di coesione sociale e rigenerazione economica e civile, con un’intensità e capillarità unica, perché le BCC sono parte integrante dell’ecosistema. Con BCC Arte&Cultura possiamo concorrere a realizzare una visione di futuro fondata sull’equità e sul benessere trasversale e sostenibile delle comunità, in forte risonanza con gli obiettivi strategici del Piano nazionale di ripresa e resilienza e dell’Agenda ONU 2030. Una responsabilità e un’opportunità imprescindibili.
 
Quali sono le principali linee di sviluppo di questo progetto che lei ha definito “di visione”?
Con BCC Arte&Cultura ci muoviamo in tre ambiti fondamentali. Il primo è l’Arte: le collezioni delle BCC formano il più grande museo diffuso privato presente in Italia, un primato di cui essere orgogliosi e da condividere. Le opere conservate presso le nostre BCC, dall’archeologia all’arte contemporanea, possono essere visitate sia in presenza, d’accordo con le banche stesse, sia attraverso un’esperienza immersiva nella Galleria 3D del portale dedicato (www.bccarteecultura.it).
Il secondo ambito è la Scuola: BCC Arte&Cultura entra nelle scuole secondarie di primo grado coinvolte dalle BCC con un testo didattico digitale distribuito gratuitamente, provando a fornire stimoli nuovi ad un sistema che risente di una staticità endemica, nell’ambizione di appassionare i più giovani alla conoscenza dell’arte dei territori anche con strumenti d’avanguardia, educando alla meraviglia.
Il terzo ambito è la divulgazione della lettura, essenziale per contrastare un fenomeno in crescita qual è l’analfabetismo funzionale. Il BCC Book Club è nato nel 2018 per il personale dipendente del Gruppo e con BCC Arte&Cultura si allarga a soci, clienti e a tutte le comunità di riferimento delle Banche attraverso incontri con gli scrittori e agevolazioni nell’acquisto dei libri, coinvolgendo le migliori case editrici italiane e le librerie del territorio segnalate dalle stesse BCC del Gruppo.
 
Tornando a lei, Presidente Maino, quale ruolo guida può svolgere il Gruppo BCC Iccrea, attraverso le banche vostre associate, con un’iniziativa di sistema di questo genere?
Oggi le 114 Banche del Gruppo BCC Iccrea si presentano unite sotto il marchio BCC Arte&Cultura, un traguardo e un punto di partenza di grande responsabilità.Tengo a ricordare un elemento storico fondamentale: le BCC sono nate sulla spinta dell’Enciclica “Rerum Novarum” di Leone XIII (promulgata nel 1891), che ha fondato la moderna dottrina sociale della Chiesa. Forti di questa derivazione, come Gruppo ci proponiamo oggi di rinnovare il nostro impegno etico e sociale nelle comunità dei 1700 comuni italiani presidiati, quali partner delle istituzioni nazionali e locali e in collaborazione con tutte le forze del Credito Cooperativo, concorrendo a divulgare e declinare i valori rilanciati dal Giubileo e radicati nella nostra storia. La cooperazione è la chiave per la diffusione e la crescita dell’economia civile nel nostro Paese. Con BCC Arte&Cultura, inteso quale movimento cooperativo delle comunità, ci proponiamo di tutelare e rafforzare questa mission promuovendo l’identità dei nostri territori.
 

L'11-18 ottobre torna è cultura!

Dall’11 al 18 ottobre 2025: queste le date annunciate per la terza edizione del Festival è cultura!, la manifestazione promossa da ABI e ACRI che si svolge su tutto il territorio nazionale. Una settimana di eventi organizzati da banche, fondazioni di origine bancaria e altri operatori del settore finanziario che celebrano la cultura a 360° e si rivolgono a un pubblico di tutte le età.
Nel corso di tutto l'anno la piattaforma https://eculturadavivere.it/ continua a documentare le moltissime iniziative che in tutta Italia vedono banche e fondazioni coinvolte in qualità di operatori e promotori culturali. Interviste, approfondimenti e un calendario di appuntamenti di arte, musica, letteratura e ancora molto altro compongono il variegato mosaico di è cultura!, il Festival che non finisce mai. Aderire a è cultura! significa prendere parte a un grande ed ambizioso progetto che valorizza il ruolo che gli attori del settore bancario e finanziario hanno nel promuovere lo sviluppo socioculturale italiano.
Scopri qui il Festival e tutti gli appuntamenti in calendario.
Per diventare Partner del Festival scrivi a: [email protected]
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