Milano-Cortina 2026: un grande gioco di squadra di banche, pagamenti e logistica
di Mattia Schieppati
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5 Febbraio 2026
Oltre alle imprese sportive, i Giochi Olimpici e Paralimpici rappresentano una piattaforma di sviluppo e coesione sociale per i territori coinvolti e per l'intero Paese. È in questa logica che vanno lette le partnership di gruppi e aziende, italiane e internazionali, del mondo bancario e finanziario che hanno scelto di accompagnare l'evento e di trasformarlo in occasione di innovazione duratura. L'esempio di Intesa Sanpaolo, Visa e Poste Italiane.
L'accensione delle luci dello Stadio di San Siro, a Milano, per il grande show di inzio ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina (e, tra un mese all'Arena di Verona, per l'apertura delle Paralimpiadi), il racconto delle gesta sportive sarà solo la parte più visibile di una macchina organizzativa complessa, diffusa e profondamente intrecciata con il tessuto economico del Paese. Dietro le competizioni e le cerimonie, infatti, si muove un sistema di partnership che va ben oltre la sponsorizzazione tradizionale e che vede alcune delle principali aziende italiane e internazionali impegnate a lasciare un'eredità concreta sui territori. In questo scenario, Intesa Sanpaolo, Visa e Poste Italiane, per stare ad alcune delle realtà del mondo bancario e finanziario maggiormente coinvolte nell'evento, incarnano tre declinazioni complementari dello stesso impegno: sostenere i Giochi come piattaforma di sviluppo, innovazione e coesione sociale.
Intesa Sanpaolo: creare valore per (e con) i territori
Per Intesa Sanpaolo, Banking Premium Partner di Milano-Cortina 2026, la scelta di affiancare il più grande evento sportivo al mondo affonda le radici in una visione che considera lo sport un potente fattore di crescita collettiva. Il sostegno ai Giochi, in questa prospettiva, non è una semplice operazione di visibilità, ma un investimento nel capitale simbolico e sociale del Paese, in linea con il ruolo di banca di riferimento dei territori.
"La nostra banca non solo condivide pienamente i valori universali dello sport ma, nella continua ricerca di miglioramento e innovazione, credo trasmetta anche l'importanza della sana competizione e la voglia di vincere, così come il proprio legame con le comunità e territori di riferimento", racconta a Bancaforte Stefano Barrese, Responsabile della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, e "tedoforo" nella giornata del 5 febbraio, con l'arrivo della fiaccola a Milano per la cerimonia inaugurale. "Questi principi", continua Barrese, "sono al centro della missione di Intesa Sanpaolo come banca di riferimento per lo sviluppo economico e sociale dei territori, impegnata a promuovere coesione e progresso nelle comunità in cui opera, sostenendo famiglie e imprese. Intesa Sanpaolo sostiene Milano Cortina 2026 perché i valori dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali - inclusione, sostenibilità, solidarietà e rispetto delle diversità - riflettono quelli che guidano l'azione quotidiana del Gruppo, insieme alla convinzione che lo sport rappresenti un forte motore di crescita collettiva. A vent'anni dai Giochi di Torino 2006, che avevano già visto Intesa Sanpaolo tra gli sponsor, la Banca rinnova il proprio impegno a Milano Cortina 2026 con iniziative pensate per generare benefici duraturi per il Paese, favorendo innovazione, crescita sociale e valorizzazione delle potenzialità italiane in un'ottica di sostenibilità per le future generazioni".
Milano-Cortina 2026 rappresenta infatti, anche dal punto di vista economico, un'occasione di primo piano. Con un valore complessivo stimato tra 1,45 e 1,55 miliardi di euro e oltre 2 milioni di visitatori attesi per le Olimpiadi, a cui si aggiungono circa 450 mila presenze durante le Paralimpiadi, l'evento si presenta come un moltiplicatore di opportunità per imprese, comunità locali e filiere produttive. Intesa Sanpaolo ha scelto di interpretare questo potenziale rafforzando il legame con le aree direttamente coinvolte - Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige - dove il gruppo è storicamente radicato e dove si concentrano molte delle sedi di gara, da Milano a Cortina d'Ampezzo, da Bormio a Livigno, fino alla Val di Fiemme.
Il contributo della banca si articola su più livelli. Accanto al sostegno economico, Intesa Sanpaolo porta ai Giochi idee, contenuti culturali e progetti educativi. Attraverso il programma dell'Olimpiade culturale, le Gallerie d'Italia diventano uno spazio di racconto e memoria: a Milano, il museo di piazza Scala ospita una mostra fotografica dedicata alle Olimpiadi Invernali di Cortina 1956, creando un ponte simbolico tra il boom economico del dopoguerra e la nuova stagione di sviluppo che Milano-Cortina 2026 ambisce a inaugurare (vedi l'approfondimento
qui). Sempre nello stesso spazio, l'apertura dei Giochi sarà accompagnata da iniziative espositive e aperture straordinarie, pensate per avvicinare il grande pubblico al patrimonio culturale del Paese.
Sul fronte educativo, il Museo del Risparmio di Intesa Sanpaolo partecipa al programma Gen26 con percorsi di alfabetizzazione finanziaria rivolti alle scuole, agli atleti e al pubblico. Un'attenzione particolare è riservata proprio agli sportivi, spesso alle prese con carriere brevi e flussi di reddito discontinui, a conferma di una visione che considera la sostenibilità economica parte integrante del benessere individuale. A queste iniziative si affiancano il supporto al percorso della torcia olimpica e paralimpica, il coinvolgimento dei dipendenti come volontari e la personalizzazione delle filiali lungo il tragitto dei Giochi, in un racconto diffuso che intreccia banca e comunità locali.
Ma un'attenzione forte, naturalmente, è anche rivolta alla promozione dell'innovazione nei pagamenti. "Milano Cortina 2026 sarà un volano per aumentare occasioni e volumi delle soluzioni di pagamento più innovative e tecnologiche, che abbiamo anche contribuito ad accelerare in Italia grazie alle partnership con Visa, per esempio", conferma Barrese. "In qualità di Banking Premium Partner, l'obiettivo è offrire modalità di utilizzo sicure, accessibili e inclusive ai nostri clienti, agli sportivi e a tutti coloro che in questo periodo si trovano in Italia per seguire i propri campioni. L'evento rappresenta anche un'opportunità per accelerare la diffusione di strumenti di pagamento già ampiamente presenti, che spaziano dalle carte fisiche ai wallet, fino ai dispositivi indossabili ancora poco diffusi. Questi nuovi strumenti, infatti, possono rappresentare un valido ed efficace supporto per diffondere ulteriormente i pagamenti digitali e consolidare la propensione dei clienti a un maggiore utilizzo: da parte dei più giovani per l'immediatezza del gesto e da parte dei più maturi per la praticità, unita alla sicurezza. Naturalmente il pagamento digitale da un lato semplifica i comportamenti di spesa dei clienti mentre da un punto di vista di finanza personale resta cruciale la relazione con i gestori nelle nostre filiali per le attività e le scelte più complesse".
Visa: portare sul podio l'innovazione dei pagamenti
Un racconto che si estende anche all'innovazione nei pagamenti, grazie alla collaborazione con Visa, Official Payment Services Partner di Milano Cortina 2026. Proprio Visa rappresenta l'altro grande pilastro tecnologico dei Giochi. Partner olimpico globale dal 1986 e membro fondatore del TOP Programme, il circuito dei pagamenti ha accompagnato l'evoluzione dei Giochi per quattro decenni, trasformando l'esperienza di atleti, spettatori e organizzatori. Milano-Cortina 2026, destinata a essere l'edizione invernale più diffusa geograficamente di sempre, con un'area che copre oltre 22 mila chilometri quadrati, è per Visa un banco di prova naturale per dimostrare come l'innovazione nei pagamenti possa diventare infrastruttura abilitante dello sviluppo locale.
"Per Visa i Giochi Olimpici e Paralimpici rappresentano molto più di un evento sportivo: sono una piattaforma globale di connessione tra persone, territori e imprese. In qualità di Worldwide Payment Technology Partner, Visa sostiene le Olimpiadi da 40 anni e le Paralimpiadi da 23, condividendone valori come inclusione, accessibilità, innovazione e una legacy che sia duratura nel tempo", spiega a Bancaforte Stefano M. Stoppani, Country Manager Visa Italia: "Milano Cortina 2026 rappresenta in modo particolarmente forte questi principi perché ci sta aiutando atrasformare i valori dello sport in iniziative concrete sui territori: dal sostegno all'imprenditoria locale e femminile, alla rigenerazione urbana, fino alla promozione dell'accesso allo sport per le persone con disabilità. L'obiettivo di Visa va infatti oltre i giorni delle competizioni: lasciare un'eredità tangibile e duratura per comunità, imprese e atleti nei territori coinvolti".
Negli ultimi anni Visa ha contribuito alla digitalizzazione di oltre un milione di piccole e medie imprese, molte delle quali situate proprio nelle aree interessate dai Giochi, accompagnandole verso il commercio elettronico e i pagamenti digitali.
Un lavoro che si traduce in opportunità concrete, soprattutto in vista dell'afflusso di visitatori internazionali. I dati elaborati da Visa Consulting & Analytics mostrano una crescita significativa delle prenotazioni di viaggi verso il Nord Italia nel periodo olimpico, con un aumento atteso del 160% dei viaggiatori dall'estero rispetto al 2025. Germania e Stati Uniti guidano la classifica degli acquisti di biglietti, seguiti da Francia e Regno Unito, mentre gli aeroporti milanesi si preparano a registrare incrementi record di passeggeri. In questo contesto, i pagamenti cross-border diventano l'infrastruttura invisibile che permette a visitatori, atleti e operatori di acquistare in modo semplice e sicuro.
"I Giochi rappresentano per Visa una potente leva per accelerare la diffusione dei pagamenti digitali", prosegue Stoppani. "I dati degli studi Visa mostrano che per oltre il 90% delle PMI situate nei territori dei Giochi, i pagamenti digitali saranno il metodo preferito dai visitatori nazionali e internazionali. Questo rende l'adozione di soluzioni digitali non solo un'opportunità, ma una necessità concreta, che diventa sempre più urgente anche grazie all'effetto Milano Cortina 2026. Attraverso investimenti mirati, Visa ha contribuito a innovare l'infrastruttura di pagamento delle aree coinvolte, supportando la digitalizzazione delle PMI e ampliando l'accettazione dei pagamenti contactless, inclusi anche i servizi di mobilità urbana ed extra urbana. I Giochi diventano così un laboratorio reale per testare, introdurre e rendere familiari nuove tecnologie di pagamento su larga scala".
L'innovazione passa anche dai servizi di mobilità. Visa ha lavorato con enti di trasporto e amministrazioni locali per digitalizzare l'accesso al trasporto urbano nelle regioni coinvolte, introducendo sistemi di pagamento contactless che semplificano l'esperienza dei tifosi e migliorano l'efficienza dei servizi pubblici. Un impegno che si riflette anche sulle piste da sci, dove i pagamenti digitali e i dispositivi wearable, come il bracciale SkiTap26 sviluppato insieme a Intesa Sanpaolo, Tapster e Snowit, promettono di rendere l'esperienza degli sport invernali più fluida e integrata.
"Solo pochi giorni fa inoltre abbiamo presentato V, un nuovo personaggio digitale creato tramite IA, progettato per supportare le persone nello sviluppo dei propri talenti e nella realizzazione delle proprie ambizioni", conclude Stoppani. "V rappresenta un uso pratico della tecnologia per incoraggiare la creatività, e l'espressione delle proprie potenzialità. Il suo debutto avviene in occasione dei Giochi di Milano Cortina 2026, un momento in cui l'Italia e il mondo sono concentrati sul potenziale umano, ed è coerente con la missione di Visa di arricchire l'esperienza degli appassionati di sport e aiutare le persone a realizzare i propri sogni, passo dopo passo".
Poste Italiane: l'esperienza nel gestire la complessità
Se Intesa Sanpaolo e Visa presidiano il fronte finanziario e tecnologico dei Giochi, Poste Italiane rappresenta la spina dorsale logistica dell'evento. In qualità di Premium Logistics Partner, il gruppo guidato da una rete capillare senza eguali in Italia ha assunto un ruolo chiave nella gestione dei flussi di materiali, attrezzature e beni necessari al funzionamento di 32 siti olimpici e paralimpici. Una responsabilità che richiama direttamente l'identità storica dell'azienda come infrastruttura del Paese.
«La partnership con i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano-Cortina 2026 nasce da una profonda condivisione di valori che sono parte integrante sia dello spirito olimpico sia dell'identità di Poste Italiane», spiegano dal Guppo, esplicitando il senso di questa collaborazione. «Affidabilità, senso di responsabilità, inclusione, valorizzazione delle persone e dei territori, capacità di fare sistema e di garantire continuità anche nelle condizioni più complesse sono pilastri che da sempre guidano la nostra azione». Non è un caso che Poste sottolinei il carattere diffuso dell'edizione italiana dei Giochi, capace di collegare contesti urbani e montani, comunità diverse ed eccellenze locali, in una logica che rispecchia la missione di Poste come rete al servizio di cittadini e imprese, anche nelle aree più remote. "Milano Cortina 2026 rappresenta un'edizione fortemente radicata sul territorio, diffusa e articolata, che mette al centro la capacità di collegare comunità diverse, contesti urbani e montani, eccellenze locali e una visione globale. Questo elemento rispecchia profondamente il ruolo storico di Poste Italiane come infrastruttura del Paese: una rete capillare che unisce l'Italia garantendo servizi essenziali a cittadini, istituzioni e imprese, anche nelle aree più remote. In questo senso i valori di coesione e inclusione sociale ed economica che caratterizzano Poste Italiane trovano nell'edizione italiana dei Giochi un'espressione particolarmente autentica".
Dal punto di vista operativo, il contributo di Poste Italiane si traduce in un'infrastruttura logistica integrata di grande complessità. Due magazzini strategici - uno centrale di 25 mila metri quadrati e uno dedicato al broadcasting - costituiscono il cuore del sistema di stoccaggio e distribuzione, supportati da piattaforme digitali avanzate per la gestione dei flussi, la tracciabilità dei materiali e la pianificazione dei trasporti. Il tutto coordinato da una task force centrale e da presìdi territoriali, in un equilibrio tra governance nazionale e flessibilità locale. "Nel complesso, i Giochi rappresentano una vetrina internazionale per una logistica italiana evoluta, affidabile e resiliente, capace di operare secondo standard elevatissimi anche in scenari ad alta intensità operativa", sottolineano dal Gruppo.
L'innovazione riguarda anche la sostenibilità. Il rinnovamento della flotta aziendale, con l'introduzione di veicoli elettrici e ibridi, e l'utilizzo di imballaggi plastic-free per le spedizioni olimpiche testimoniano l'impegno di Poste Italiane nel ridurre l'impatto ambientale della logistica. Accanto a questo, iniziative come i coworking di Cortina d'Ampezzo, inseriti nel progetto "Spazi per l'Italia", mostrano come l'azienda intenda cogliere l'occasione dei Giochi per rafforzare servizi a valore aggiunto per professionisti e imprese.
Nel loro insieme, queste partnership raccontano un modello di collaborazione pubblico-privata che guarda oltre l'evento sportivo. Milano-Cortina 2026 diventa così un laboratorio in cui finanza, tecnologia e logistica si intrecciano per costruire un'eredità fatta di infrastrutture più moderne, competenze diffuse e territori più connessi. Un gioco di squadra che, come spesso accade nello sport, misura il suo successo non solo nel momento della vittoria, ma nella capacità di lasciare un segno duraturo nel tempo.