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19 Marzo 2026 / 07:38
CREDIamoCI, un accordo per il credito alle famiglie

 
Banca

CREDIamoCI, un accordo per il credito alle famiglie

di Gianluca, Smiriglia - 6 Febbraio 2015
Intesa tra l'ABI e le Associazioni dei consumatori, con un'agenda di lavoro a tutto campo su accesso al credito, sostegno alle famiglie in difficoltà, consapevolezza dei consumatori ...
Credito alle famiglie nel mercato bancario europeo: con CREDIamoCI un nuovo impegno comune dell'ABI e delle Associazioni dei consumatori a fronte dell’attuale contesto economico e normativo Ue. È questa la base del protocollo d’intesa siglato tra l'ABI e le Associazioni dei consumatori (Acu, Adiconsum, Adoc, Asso-Consum, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, La Casa del Consumatore, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale dei Consumatori) che si propone di consolidare ulteriormente gli ambiti di collaborazione e fornire nuove soluzioni o rafforzare iniziative in corso, per l’accesso al credito, il sostegno alle famiglie in difficoltà e la consapevolezza dei consumatori.
Dopo sette anni di crisi nei quali il mondo bancario, anche attraverso la condivisione con le Associazioni dei consumatori, ha messo in campo strumenti innovativi e unici in Europa per affrontare l’emergenza per le famiglie in difficoltà – dalla sospensione del pagamento delle rate di mutuo, al Fondo per la prima casa – ora, di fronte ai primi germogli di ripresa, ABI e Associazioni dei consumatori avviano un nuovo percorso di riflessione e di collaborazione di più ampio respiro.
CREDIamoCI è un programma di lavoro biennale che si cala in uno scenario economico e regolamentare profondamente cambiato: dal 4 novembre ha preso l'avvio operativo l'Unione bancaria, che rappresenta un profondo cambiamento, sottraendo al legislatore nazionale la materia della regolamentazione bancaria. In questo scenario profondamente mutato si colloca anche la creazione di un mercato unico europeo dei crediti ipotecari, basato su una regolamentazione omogenea in grado di aumentare, a parità di regole, la concorrenza tra i diversi Paesi.
Già definiti gli ambiti con i possibili interventi su cui le Parti lavoreranno. Eccoli elencati di seguito.

Accesso al credito

  • Promuovere l’istituzione di un apposito e innovativo fondo di garanzia per l’accesso al credito al consumo.
  • Analizzare l’efficacia degli strumenti esistenti per mitigare il rischio di credito (ad esempio fondi di garanzia per la casa, polizze assicurative).
  • Esaminare il possibile recepimento della nuova Direttiva europea sul credito ipotecario per favorire il processo di erogazione dei crediti attraverso un’attenta analisi delle peculiarità della normativa italiana (ad esempio mutui, polizze assicurative, prestito ipotecario vitalizio, cessione del quinto dello stipendio/pensione) e colmare le differenze con i principali paesi europei.
  • Promuovere la diffusione delle informazioni dettagliate sul funzionamento del Fondo di garanzia per la prima casa.
  • Sostegno alle famiglie in difficoltà

  • Rafforzare gli strumenti esistenti per sostenere il pagamento delle rate dei finanziamenti nei momenti di difficoltà del mutuatario (ad esempio iniziative di legge quali fondo di solidarietà per i mutui per la prima casa).
  • Promuovere su tutto il territorio nazionale misure standard di sospensione dell’ammortamento in favore delle popolazioni colpite da eventi di natura calamitosa (terremoti, alluvioni, ecc.) nell’ottica di intervenire tempestivamente nei casi di emergenza ed evitare interventi differenziati a livello regionale.
  • Promuovere misure di sostegno per le famiglie in difficoltà nel pagamento delle rate di alcune tipologie di credito al consumo. Si tratta di misure innovative non ancora sperimentate in questo mercato.
  • Rafforzamento della consapevolezza del consumatore

  • Incrementare la consapevolezza del consumatore nella scelta dei prodotti di credito e/o servizi accessori in termini di costi complessivi, rischi assunti (ad esempio di credito e di mercato), valorizzando trasparenza e semplicità.
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