CheckSig ottiene la prima licenza MiCAR in Italia
di Flavio Padovan
-
8 Maggio 2026
L'autorizzazione rilasciata da CONSOB segna un passaggio chiave per l'adozione regolamentata dei crypto-asset, rafforzando tutela degli investitori, standard di compliance e possibilità di integrazione con banche, gestori e istituzioni finanziarie
È CheckSig il primo operatore cripto autorizzato in Italia secondo il nuovo quadro europeo MiCAR, il regolamento sui mercati delle cripto-attività. La licenza, rilasciata da CONSOB, rappresenta un passaggio di forte rilievo per il mercato nazionale, perché porta l'offerta di servizi cripto dentro un perimetro regolamentare definito, con requisiti armonizzati a livello europeo.
Per investitori privati e istituzionali significa poter accedere a servizi cripto regolamentati in un contesto più chiaro, trasparente e presidiato. Per il mercato, invece, è un segnale di maturazione: la fase della sperimentazione lascia progressivamente spazio a modelli operativi sottoposti a regole, controlli e standard di governance più stringenti.
L'autorizzazione MiCAR certifica il rispetto di standard europei avanzati in materia di sicurezza, trasparenza, antiriciclaggio, compliance e gestione del rischio. Un riconoscimento che valorizza il percorso costruito da CheckSig, con processi operativi disegnati per rispondere alle esigenze di investitori e operatori professionali.
Nellite di ottenimento della licenza, la società è stata affiancata dallo studio legale Annunziata&Conso, a conferma della complessità tecnica e regolamentare di un percorso autorizzativo particolarmente selettivo.
"Questo traguardo rappresenta la realizzazione della nostra visione: portare i crypto-asset all'interno di un sistema regolamentato, sicuro e trasparente", ha dichiarato Ferdinando Ametrano, CEO di CheckSig.
Il riconoscimento conferma la solidità del modello aziendale e il lavoro svolto sulle funzioni chiave di presidio, dalla compliance all'AML, dalla gestione del rischio ai processi di business.
L'Italia tra i mercati più rigorosi
Il valore dell'autorizzazione assume un peso particolare nel contesto italiano, considerato tra i più rigorosi in Europa sul piano dei processi autorizzativi.
In questo scenario, l'ottenimento della licenza posiziona CheckSig tra gli operatori di riferimento del mercato, con un modello operativo già allineato agli standard richiesti dalla normativa europea e, in alcuni ambiti, anticipatore delle nuove regole.
La direzione è chiara: costruire un mercato cripto più affidabile, in cui innovazione e presidio regolamentare non siano elementi alternativi, ma componenti dello stesso percorso di sviluppo.
Maggiore tutela per clienti e investitori
Uno degli aspetti centrali di MiCAR riguarda la protezione degli investitori. La normativa introduce presidi su separazione dei fondi dei clienti, trasparenza su costi e rischi, governance, prevenzione dei conflitti di interesse e controlli continuativi sui processi operativi.
CheckSig rivendica un percorso già orientato in questa direzione: dal 2019 fornisce in modo continuativo la Prova-delle-Riserve dei fondi custoditi e dispone di coperture assicurative considerate distintive nel panorama europeo.
Il punto, per il cliente, è sostanziale: poter operare con un soggetto autorizzato dal regolatore italiano, in un quadro che rafforza fiducia, tracciabilità e responsabilità degli intermediari.
Una leva per l'adozione istituzionale
La licenza non riguarda soltanto il segmento retail. Può diventare un abilitatore importante anche per l'adozione dei crypto-asset da parte degli operatori finanziari tradizionali, che necessitano di controparti regolamentate e infrastrutture compatibili con i propri requisiti di controllo.
"Questo risultato ci consente di portare servizi cripto regolamentati a banche, gestori patrimoniali e istituzioni finanziarie", ha commentato Michele Mandelli, Managing Partner di CheckSig.
L'integrazione delle cripto-attività nel mercato finanziario italiano passa infatti dalla disponibilità di operatori in grado di combinare competenze tecnologiche, sicurezza operativa e conformità normativa.
Dalla frontiera alla regolamentazione
La prima licenza MiCAR rilasciata in Italia segna quindi un cambio di fase. Le cripto-attività entrano in una stagione in cui la credibilità degli operatori sarà sempre più misurata sulla capacità di rispettare regole comuni, proteggere i clienti e dialogare con il settore finanziario tradizionale.
Per CheckSig, il riconoscimento rappresenta un traguardo industriale e regolamentare. Per il mercato, è un segnale più ampio: l'ecosistema cripto italiano comincia a strutturarsi dentro un quadro europeo che punta a rendere innovazione, sicurezza e trasparenza parte dello stesso modello di crescita.