Nel nuovo scenario climatico, la gestione del rischio non è più soltanto un tema assicurativo o normativo, ma una leva strategica per garantire la continuità delle imprese agricole. È questa la visione illustrata da Adelaide Mondo, Responsabile Ufficio Lending Products, Solutions & Sales – CIB di BPER Banca alla Convention 2026 della Fondazione Mario Ravà dedicata al tema del “Nuovo credito all’agroalimentare”.
“Acquisire informazioni sul rischio fisico significa comprendere le possibili perdite economiche che un’impresa può subire in caso di evento catastrofale”, spiega Mondo, evidenziando il legame diretto tra fenomeni climatici estremi, interruzione dell’attività e sostenibilità economica delle aziende.
Per affrontare questa sfida, BPER ha sviluppato un approccio basato sulla raccolta e sull’analisi strutturata dei dati. “Abbiamo processi interni che ci consentono di acquisire informazioni e valutare correttamente le aziende”, sottolinea Mondo.
Tra gli strumenti utilizzati, una survey dedicata composta da 15 domande mirate, costruite in funzione delle caratteristiche del settore agricolo. L’obiettivo non è solo misurare il rischio, ma accompagnare le imprese nella definizione di strategie capaci di ridurne gli effetti.
“La mitigazione del rischio significa per la banca avere un portafoglio impieghi performante, ma per l’impresa significa poter continuare a essere presente sul mercato”, osserva Mondo. Una prospettiva che mette al centro la prevenzione e la capacità di reagire agli eventi, piuttosto che la sola gestione delle conseguenze. Perché se il rischio climatico non può essere eliminato, può essere governato attraverso scelte consapevoli e strumenti adeguati.
Da qui anche il valore di iniziative come la Convention della Fondazione Mario Ravà, che favoriscono il confronto tra tutti gli attori della filiera. “Sono fondamentali perché mettono insieme banca, assicurazioni, istituzioni e associazioni di categoria”, afferma Mondo. Un dialogo che permette di costruire percorsi condivisi per aiutare le imprese agricole non solo a prevenire i danni, ma anche a recuperare più rapidamente la propria capacità produttiva dopo un evento avverso.
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