L'educazione finanziaria è uno strumento, non un traguardo. È da questa idea che nasce "Voglio una Borsa Rosa", il progetto con cui Banca Sella ha ricevuto un riconoscimento al Premio ABI D&I. A raccontarne la filosofia è Laura Fineo, Responsabile Comunicazione e Relazioni con i Soci di Banca Sella: "Non abbiamo considerato l'educazione finanziaria come il fine ultimo dell'iniziativa, ma come il mezzo per costruire qualcosa di più grande".
Il progetto punta a creare un ecosistema che favorisca la crescita professionale e imprenditoriale delle donne mettendo in relazione competenze, formazione, networking e opportunità concrete. "Volevamo creare un luogo in cui donne, imprese, istituzioni e banche potessero dialogare per generare connessioni reali", spiega Fineo. Un approccio che si distingue anche per il linguaggio adottato, pensato per essere "inclusivo, accessibile e vicino alle persone".
Più che una singola iniziativa, "Voglio una Borsa Rosa" è un programma articolato che comprende eventi, incontri, contenuti digitali, podcast, guide, borse di studio e attività sul territorio. Il percorso si sviluppa in tre fasi: ascolto dei bisogni, costruzione di reti e relazioni, realizzazione di interventi concreti. "Prima di decidere cosa fare bisogna ascoltare", osserva Fineo, sottolineando l'importanza delle indagini e delle ricerche che orientano il progetto.
L'obiettivo è contribuire a ridurre il divario di genere nella cultura finanziaria e rafforzare la fiducia delle donne nella gestione delle risorse economiche. "Vorremmo normalizzare il rapporto delle donne con economia, denaro e investimenti", afferma Fineo, ricordando come ancora oggi molte rinuncino a mettersi in gioco per mancanza di fiducia nelle proprie competenze.
La risposta del territorio ha confermato la validità del modello. "La partecipazione è stata molto positiva, ma il risultato più importante è stato lo scambio tra le persone", racconta Fineo. Mettere allo stesso tavolo giovani che vogliono avviare un'impresa e imprenditrici con una lunga esperienza ha permesso di condividere non solo successi, ma anche difficoltà ed errori, trasformando il confronto in un patrimonio comune.
Per Banca Sella il progetto guarda oltre i propri clienti. L'ambizione è contribuire a un cambiamento culturale più ampio, nel quale anche il settore bancario può svolgere un ruolo decisivo. "Le banche possono andare oltre prodotti e servizi e contribuire concretamente all'inclusione attraverso formazione, strumenti accessibili e iniziative dedicate", conclude Fineo.


