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25 Febbraio 2020 / 22:30
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POS, la rivoluzione Android è ora completa

 
Pagamenti

POS, la rivoluzione Android è ora completa

di Flavio Padovan - 11 Novembre 2019
Al Salone dei Pagamenti 2019 PAX Italia ha portato 20 terminali Pos basati su tecnologia Android, ribadendo la leadership su questo segmento che sta trainando la crescita del mercato anche in Italia. Ne parla Andrea Zucchiatti, che presenta le ultime novità, che vanno dagli smartphone e tablet di pagamento agli unattended all in one. Con un tratto comune, oltre alla sicurezza: i nuovi Pos servono “anche” per pagare...
 
PAX Italia completa l'offerta di terminali Android andando a coprire tutti i segmenti di mercato. Una gamma di soluzioni che è stato possibile vedere e provare al Salone dei Pagamenti, l'appuntamento promosso dell'ABI che si è tenuto al MiCo di Milano. A farci da guida tra le numerose nuove proposte che si offrono all'attenzione del visitatore è Andrea ZucchiattiCo-founder & Vice President di PAX Italia: “Al Salone dei Pagamenti abbiamo portato le ultime novità della nostra linea di prodotti basati con tecnologia Android, che conta ora 20 soluzioni, tutte già operative e disponibili, con cui riusciamo a coprire tutti i segmenti di mercato”
L' “unattended” che si trasforma in touch point
Per il segmento dei terminali “non presidiati”, il terminale IM30 all in one Android è una nuova soluzione con funzionalità che vanno oltre il semplice lettore contactless integrato, e che riescono a trasformare un self-service o una colonnina del distributore in un touch point interattivo, sebbene di dimensioni ridotte. Dispone, infatti, di touch screen da 5,5 pollici, fotocamera, connettività autonoma 4G incorporata, Wi-Fi. “È un prodotto che porta nuovo valore aggiunto a questa categoria di prodotti in un segmento, quello dei terminali non presidiati, che in Italia presenta potenzialità estremamente interessanti”, commenta Zucchiatti.
Smartphone di pagamento
Anche quest'anno l'area espositiva di PAX Italia è ricca di novità del Salone. Tra i prodotti più interessanti, i modelli A50 e A77 della Serie A SmartPOS che rappresentano un'ulteriore evoluzione del concetto di mobile Pos. “Innanzitutto – dice con soddisfazione Zucchiatti – sono terminali molto belli esteticamente. Ma al di là di questo, rappresentano un salto in avanti nell'offerta di mPos: sono, di fatto, veri e propri smartphone, ma sono certificati Pci PTS, offrendo quindi la massima sicurezza”.
Da Pos a tablet anche per onboarding
“La terza novità presente nella nostra area espositiva sono i tablet di pagamento. Anche queste soluzioni rappresentano un salto di qualità rispetto ai device tradizionali utilizzati nei settori retail e fashion. I modelli Aries 6/8 hanno, infatti, schermi da 6 e 8 pollici ad alta risoluzione, sensore di impronta digitale, scanner e fotocamera integrati. Caratteristiche – sottolinea Zucchiatti – che rendono questi dispositivi estremante versatili: ora possono essere utilizzati non solo per accettare pagamenti, ma anche come SmartECR e touch point interattivi in ambienti presidiati, come strumenti smart per l'onboarding e come strumenti autonomi per la gestione di numerosi altri servizi come il pagamento di bollettini premarcati”.
Anche i chioschi vanno su Android
Infine, a completare la gamma Android su tutti i segmenti, sono ora disponibili anche i chioschi interattivi con sistemi di pagamento integrato SK 600/800. Dispongono di tutte le funzionalità degli altri terminali, con schermi ovviamente più grandi, da 15 e 23,8 pollici, e antivandalismo. “Un altro punto di forza della tecnologia Android – precisa Zucchiatti - è che le applicazione sono cross-platform e quindi possono essere utilizzate su tutti i cluster di prodotti”.
I nuovi Pos? Servono anche per pagare...
Grazie alla tecnologia Android il mondo dei Pos ha intrapreso una nuova strada di sviluppo, superando i rigidi confini di strumento di accettazione dei pagamenti per diventare una soluzione ad alto contenuto tecnologico e sempre connessa in grado di supportare i merchant e i professionisti in tutte le loro attività. Il fattore chiave di questa trasformazione è il PAXSTORE, che ha in sé tre anime. “È insieme un marketplace per visualizzare e fare il download delle App, un Mobile Device Management (Mdm) per la gestione da remoto della base installata e un modulo di gestione Big Data e Value Added Services”. Al Salone è stata presentata la soluzione POSViewer, un tool che consente il controllo da remoto dei terminali installati nel completo rispetto della sicurezza e delle regole Pci. Inoltre, PAX Insights, un innovativo servizio di business intelligence per permettere di generare reportistica e analizzare l'andamento della rete di accettazione.
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