Banner Pubblicitario
28 Settembre 2022 / 00:17
Ombre

 
Scenari

Ombre

di Ildegarda Ferraro - 26 Maggio 2021
Il lato oscuro e doloroso di questa pandemia emerge costantemente. I tanti morti, il blocco delle iniziative collettive, la distanza sanitaria. Gli anziani, i bambini, gli adolescenti, ognuno con il proprio fardello. Una consuetudine più assidua al dolore. Il raccogliersi e ripiegarsi in sé stessi. Emerge comunque in prospettiva la luce in fondo al tunnel
«Se n’è andata. Era la mia più cara amica. Tante bellissime cose insieme.  Tanti progetti che avevamo sono spariti con lei…». Guardo la collega e vedo il suo dolore di fondo. Cerco di cambiare discorso, ma è chiaro che la ferita è aperta. Questa pandemia ha reso più evidente il senso della vita e il sapore del dolore. Abbiamo tutti negli occhi le immagini dell’emergenza, le terapie intensive, gli addii. Ognuno di noi ha fatto i conti con un dolore privato che si è sommato ad un dolore collettivo. Bergamo e le colonne dei camion dell’esercito, gli anziani delle residenze sanitarie, gli adolescenti con il web per amico, i bambini soli.
Inutile nascondersi il dolore. La pandemia ci ha familiarizzato con la morte. Nostra sorella morte corporale del Cantico delle creature di San Francesco d’Assisi.
Emergono manuali di sopravvivenza (https://rep.repubblica.it/pwa/robinson/2021/05/11/news/vademecum_impara_l_arte_di_sopravvivere-300508099/) come quello di Stefano Massimi edito da Il Mulino. 
Ognuno ha il suo dramma. Gli anziani la paura della morte. I giovani l’inibizione del grande rito di passaggio nell’età adulta, nell’indipendenza e nella vita agita. Due antropologie dice Ezio Mauro in un suo editoriale (https://rep.repubblica.it/pwa/editoriale/2021/05/16/news/l_editoriale_di_ezio_mauro_di_lunedi_17_maggio_2021-301306187/). Ed effettivamente se le terapie intensive sono state il campo dei molto adulti, dall’altro lato ci sono i ragazzi dispersi nella didattica a distanza in fuga dalla scuola. Triplicati i disturbi alimentari e relazionali.
Accoccolati nella nostra sofferenza, è un po’ questo lo stato delle cose. Passata la fase dei canti dai balconi resta il senso di smarrimento. C’è chi parla di “languore” e chi come il sociologo Giuseppe De Rita di “letargo di vitalità”.
E poi c’è Emma, piccola figlia dello sceneggiatore Mattia Torre premiato quest’anno ai David di Donatello, i premi del cinema per il cinema. Emma Torre, 12 anni, riceve il premio per suo padre scomparso a 47 anni. È spiccia, simpatica e cosciente: «Complimenti a mio padre che è riuscito a vincere questo premio anche se non c’è più». E poi giù la lista delle persone care. Via con le dediche: «A mio fratellino Nico che mi fa ammazzare dalle risate e alla mia mamma che non si arrende mai». Emma Torre parla del film che «parla di famiglie sole e bambini che nascono. Per questo ringrazio anche le ostetriche che ogni giorno s’impegnano per far nascere i bambini e i medici e gli infermieri che si impegnano per non far volare via le persone». La conclusione è un semplice «Bravo papà» (https://www.corriere.it/spettacoli/21_maggio_12/mattia-torre-moglie-francesca-emma-toglie-fiato-papa-ha-vissuto-malattia-sempre-col-sorriso-8707f650-b343-11eb-a8d8-6fa95675e8be.shtml).
Come cantava Franco Battiato: «Il mio maestro mi insegnò com’è difficile trovare l’alba dentro l’imbrunire» (https://www.youtube.com/watch?v=F2dDrLYPjms). Certo tocca impegnarsi nel cercarla. E parlando di Battiato penso all’effetto confortante de La Cura (https://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/la-cura-emozionante-live-di-battiato-con-la-ensemble-symphony-orchestra/239806/239727). E io la luce in fondo al tunnel la vedo. Perché un po’ bisogna crederci e volerla.
CRIF_Banner Medium_new giugno 2021
ALTRI ARTICOLI

 
Credito

Deda Credit Platform, un cambio di paradigma per la gestione del credito

È l’integrazione tra eccellenze l’idea alla base della nuova piattaforma lanciata da Dedagroup per il mondo del credito. Un valore aggiunto che...

 
Scenari

Che tempi

L’intelligenza artificiale pare non abbia grande senso dell’ironia. E forse anche della centralità della persona. Che invece è sempre più...

 
Banca

Invito a Palazzo 2022: un itinerario tra cultura e storia nelle banche. La prima tappa

In occasione della XXI edizione della manifestazione promossa da ABI con ACRI, Bancaforte inizia un'esplorazione attraverso l’Italia alla...
Il Salone dei Pagamenti 2022
Il Salone dei Pagamenti è il più importante appuntamento nazionale di riferimento su Pagamenti e Innovazione...
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Bancassicurazione 2022
L’evento annuale promosso da ABI e ANIA, dedicato al mercato assicurativo, le principali opportunità legate...
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Bancaforte TV
La gestione dei rischi finanziari e climatici. L’esperienza in una banca centrale
Bancaria Editrice ha appena pubblicato il volume “La gestione dei rischi finanziari e climatici....
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Gestione del credito: la parola d’ordine è “anticipare”
Alessia Garbella, Partner, Head of Credit Intelligence Optimization & Strategy Prometeia
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Innovation Workshop powered by Bancaforte
MARKET CHALLENGE & BANK PROFITABILITY. Nuovi strumenti e approcci di misurazione dei costi e della redditività bancaria
Registrati gratuitamente e guarda l'evento organizzato in collaborazione con PwC Italia
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
CLOUD NUOVA FRONTIERA PER IL CONTACT CENTER
Registrati gratuitamente e guarda la puntata organizzata in collaborazione con Genesys
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Scopri gli Innovation Workshop powered by Bancaforte
Una qualificata opportunità di dialogo e relazione con i professionisti del mondo bancario, finanziario e...
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Banner Pubblicitario