Engineering, Amodeo cede il 29,9% a OEP
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14 Giugno 2013
Michele Cinaglia: "Operazione che rafforza l'azienda e il management senza intaccarne l'indipendenza"
La famiglia Amodeo ha ceduto a One Equity Partners (OEP) il 29,9 % delle sue azioni di Engineering Ingegneria Informatica. Lo ha reso noto la società, quotata a Piazza Affari, precisando che, ad operazione completata al momento al vaglio dell'antitrust brasiliano il capitale sarà suddiviso tra la famiglia Cinaglia (34,99%), OEP (29,99%) e flottante (35,02%).
"Siamo molto lusingati dell'interesse suscitato dalla nostra azienda, che ha dimostrato di saper attrarre importanti investimenti in un momento difficile del mercato", ha dichiarato Michele Cinaglia, fondatore e presidente di Engineering (nella foto). "Così come ci è stata annunciata ha proseguito Cinaglia l'operazione rafforza l'azienda ed il suo management senza intaccarne l'indipendenza".

Ad assistere OEP nell'operazione è stato lo
Studio legale Freshfields. One Equity Partners, che gestisce 10 miliardi per conto di Jp Morgan Chase in operazioni di investimento dirette, ha effettuato l'acquisto da Rosario, Costanza e Tommaso Amodeo. Il valore della transazione è di circa 116 milioni di euro. La famiglia Amodeo resta in Engineering con circa il 3% del capitale.
"Pensiamo che Oep possa contribuire alla continuazione del percorso di crescita intrapreso da Engineering, a beneficio dei dipendenti e dei clienti. Oep - ha commentato Rosario Amodeo - è un partner un affidabile e di capacità globale, con una solida tradizione di investimenti di lungo termine. Questo investimento è un segnale di fiducia nei confronti dell'azienda e del nostro paese".