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25 Febbraio 2020 / 16:41
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Auriga Fintech Award: chi sono le 5 finaliste

 
Fintech

Auriga Fintech Award: chi sono le 5 finaliste

31 Ottobre 2019
5 domande (fuori dagli schemi) per le 5 realtà  finaliste che si sfideranno all’Auriga Fintech Award, la competition promossa da Auriga e organizzata in collaborazione con Fintech District che chiude i lavori del Salone dei Pagamenti 2019. Guardando al futuro ...
Il Salone dei Pagamenti 2019 si chiuderà lanciando un (ulteriore) sguardo sul futuro. Incoronando – in linea con il titolo-payoff dell’evento – una Fintech che ha tutte le carte in regola per essere sicuramente tra i “Protagonisti del nuovo mondo” dell’innovazione.
Si terrà infatti venerdì 8, dalle 11.30, la premiazione dell’Auriga Fintech Award, la competition ideata e promossa da Auriga e organizzata in collaborazione con il Fintech District che ha selezionato, all’interno di una vasta platea di pretendenti, 5 realtà negli ambiti Smart Payments & Money Transfer, Intelligenza Artificiale, Blockchain e Cybersecurity (leggi qui).
Al Salone, le finaliste avranno la possibilità di tenere un pitch di fronte alla platea e alla giuria: una di queste si aggiudicherà il premio di 5.000 euro e avrà l’opportunità di collaborare con Auriga, che opera in Italia e in Europa nel mercato delle soluzioni software per la banca omnicanale.
Per conoscere chi sono e cosa fanno queste Fintech prima della grande mattinata di competizione, Bancaforte ha giocato a provocarle sottoponendole a un mini-questionario a cavallo tra presente e visione futura, proprio come lo spirito che anima queste aziende.

Le domande

  1. Vincete l’Auriga Fintech Award. Il primo ringraziamento va a?
  2. Avete già collaborato con delle grandi realtà come Auriga? Quali benefici ne avete tratto?
  3. Quali difficoltà avete incontrato e come le avete superate?
  4. Se a 10 anni vi avessero detto che avreste fatto gli startupper, cosa avreste risposto?
  5. La vostra realtà tra 5 anni ... cosa è diventata?

Le start-up

OpenAI (openai.it)
openAI propone soluzioni di intelligenza artificiale potenti e integrate, capaci di trasformare le idee e le esigenze di business delle aziende in servizi concreti per la crescita dell’attività. Le proposte di prodotto si basano su tecnologie di intelligenza artificiale legate al mondo del marketing digitale; soluzioni versatili e modulari che possono adattarsi alle diverse esigenze dei clienti.
Risponde Gennaro Calì, Ceo
1. Alla passione per l’innovazione e alla voglia di fare squadra potenziando le individualità. Valori convergenti che ho riscontrato in Auriga e Fintech District.
2. Sì, e alle collaborazioni precedenti ancora oggi diciamo grazie. Non solo per la ricchezza di esperienza e conoscenza personale e professionale acquisita ma anche per la continuità che danno alla relazione.   
3. Spesso la capacità di ripensare il proprio business svincolato dagli assiomi precedenti. Il cambiamento fa paura e la tecnologia spesso vuol dire proprio cambiamento. Abbiamo favorito la trasformazione e l’adozione di nuove soluzioni e sistemi evidenziandone, con dati certi, i benefici reali e concreti per l’azienda e le persone.
4. Forse non avrei capito, ma mi sarei incuriosito e probabilmente iniziato a immaginare cose. E oggi, senza rinnegare la storia che mi ha portato fin qui, posso dire che la voglia di imparare, osservare il mondo, parlare e domandare alle persone, sperimentare, sbagliare e ripartire, sono ancora le stesse di quel bimbo di 10 anni.
5. Una tra le più grandi e innovative realtà di soluzioni di intelligenza artificiale al mondo? Sì, perché a noi piace lavorare in team, cooperare, unire competenze e talenti e fare un passo alla volta. Cinque anni sono tantissimi e sicuramente saremo qualcosa di totalmente diverso da oggi.
CardoAI (cardoai.com)
Cardo è una piattaforma tecnologica che fornisce agli investitori istituzionali l'accesso a opportunità di investimenti alternativi. Utilizza metodologie avanzate di intelligenza artificiale durante l'intero processo di investimento per fornire accesso, trasparenza, analisi, gestione dei rischi e reportistica. È possibile creare e personalizzare Cardo qualunque sia il mercato di investimento desiderato: Invoice Trading, P2P Lending (Business / Consumer), Real Estate.
Risponde Altin Kadareja, Ceo
1. Al team, che con passione e tantissima voglia di innovare è riuscito a creare una delle tecnologie più avanzate nella gestione dei portafogli di crediti.
2. Sì, abbiamo in essere una collaborazione con un’altra grande realtà italiana. I benefici sono tanti, principalmente rivolti alla completezza degli servizi offerti e alla scala che si può raggiungere in pochissimo tempo.
3. La cultura del cambiamento nelle grande realtà è diversa dalle start-up e l’abbiamo superato facendo meno politica e più lavoro.
4. Quando avevo 10 anni non esisteva la parola startupper, quindi ti avrei chiesto: «che cosa vuole dire?».
5. La Bloomberg per la finanza alternativa
GrowishPay (growish.com)
GrowishPay è lo scale-up di riferimento nel mondo dei social payment in Italia. La start-up offre soluzioni di pagamento basate su e-wallet per pagamenti di gruppo, registro omnichannel, pagamenti a circuito chiuso, sistemi di cashback e fidelizzazione, tramite Api, Sdk e SaaS. Gestisce oltre 30 milioni di euro di pagamenti per oltre 100 mila utenti e più di mille clienti (tra cui Mediaworld, Lastminute.com, Uvet Travel Sistem, Musement).
Risponde Claudio Cubito, Ceo
1. Questo è uno spoiler! Mi avevano detto che non si doveva dire prima :). Comunque, il primo ringraziamento va al team e ai nostri investitori, senza i quali non saremmo arrivati dove siamo oggi.
2. Abbiamo collaborato con Sella/Fabrick, Nexi e SisalPay. I benefici sono quelli di potere entrare in contatto con un elevato numero di clienti, sfruttare la brand awareness del partner, sfruttare i vantaggi dell’open innovation e... provare tanta, tanta gioia (visto che come diceva Leopardi… la gioia sta nell’attesa!).
3. Il Fintech è un settore capital intensive sia per i vincoli regolatori sia perché le transazioni di pagamento sono a bassa marginalità. I periodi di startup sono molto difficili da affrontare. Abbiamo superato queste difficoltà specializzandoci in settori di nicchia, sostenendo i nostri marchi con una crescente attività B2B che mette al servizio di terzi la nostra esperienza con soluzioni chiavi in mano e riuscendo a crescere in maniera sana e prudente, seppur non velocissima, che ci ha fatto apprezzare da un gruppo di investitori che ha sostenuto la nostra crescita con oltre 2 milioni di euro di investimenti. Inoltre, con tanta costanza e tenacia.
4. E se me lo dicessero ora che ho 52 anni?
5. È diventata il player di riferimento europeo B2B2C nei Social Payments via Api e SaaS, con soluzioni in whitelabel implementate dalle maggiori banche e dei maggiori gruppi retail ed il nostro marchio ScuolaPay è l’app di pagamento che ha rivoluzionato il mondo dei pagamenti nella scuola.
Bankksealer (banksealer.com)
Banksealer, nata come spinoff del Politecnico di Milano, fornisce un sistema decisionale semi-automatico per identificare tempestivamente le frodi. Gli algoritmi impiegati utilizzano le più avanzate tecniche di apprendimento automatico, in grado di rilevare e indicare eventuali comportamenti anomali per ciascun utente bancario, dando feedback e indicazioni di facile comprensione.
Risponde Alvise Biffi, Ceo
1. Ringraziamo il Politecnico di Milano, nelle persone di Stefano e Michele, e tutto il team che lavora con passione al nostro progetto.
2. Il nostro primo cliente è un primario istituto bancario italiano e ci ha aiutato a sviluppare e testare il prodotto su grandi moli di dati reali. 
3. Il prodotto ha richiesto diverse iterazioni per essere implementato; il nostro cliente ci ha aiutato nel processo rendendo Banksealer un prodotto solido a livello industriale. Ci siamo concentrati sia sul lato utilizzatore per migliorare la User Experience che a livello di performance per gestire nella maniera più efficace i dati ricevuti. 
4. Non avrei saputo cosa dire, pensavo a giocare a basket e a sognare l'NBA :-)
5. Uno dei migliori prodotti antifrode sia in ambito bancario che in ambito enterprise.  
Mangrovia sviluppa e supporta soluzioni blockchain per il mondo del business: data management, smart contract development e machine learning. La caratteristica distintiva dell’azienda è la capacità di  integrare la tecnologia blockchain con i sistemi client esistenti, basando le soluzioni offerte sulle esigenze dei clienti e sviluppando componenti software modulari.
Risponde Lara Dittfeld, Coo
1. Il primo ringraziamento va al nostro team: determinato e visionario! 
2. Sì, siamo partner tecnologici di Oracle e Ibm e stiamo portando avanti alcuni progetti con grandi aziende italiane. Il sostegno e la fiducia di player dalle spalle più larghe, con un posto già consolidato sul mercato, sono uno sprone a fare sempre meglio e un’occasione di confronto importante.  
3. Una delle difficoltà che più spesso affrontiamo è quella di lavorare con una tecnologia nuova, ancora poco conosciuta, come la blockchain. Cerchiamo di superare questo ostacolo raccontando le cose così come stanno: la blockchain è una tecnologia rivoluzionaria e sofisticata, ma che può essere integrata nei sistemi esistenti in modo agile. Cerchiamo di focalizzarci su benefici e casi d’uso per trasmettere il valore strategico della tecnologia.
4. In effetti volevo aprire la mia azienda a 10 anni: una gelateria tutta mia per poter mangiare gelato gratis ogni giorno. Un business model vincente!
5. Non più una start-up, ma l’azienda di riferimento in campo blockchain in Italia!
 
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