ABI e Associazione dimore storiche per la valorizzazione della cultura
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12 Febbraio 2026
Un protocollo d'intesa per sostenere dimore storiche, territori e sostenibilità, attraverso strumenti finanziari, formazione e valorizzazione culturale. Ne parla Ildegarda Ferraro in un articolo pubblicato sul numero 1/2026 di Bancaria, di cui anticipiamo un estratto
Premessa
Luoghi che raccontano il nostro passato, di proprietà di privati ma patrimonio culturaledi tutti. Ambiti da tutelare, valorizzare e proteggere. In questo campo l'Associazione Bancaria Italiana (ABI) e l'Associazione Dimore Storiche Italiane (Adsi) hanno firmato il Protocollo d'intesa per la valorizzazione del patrimonio. Quattro capitoli in primo piano: sviluppo di strumenti finanziari e finanza sostenibile; formazione e assistenza tecnica; sostenibilità e innovazione; valorizzazione culturale. «Attraverso questa intesa - ha dichiarato Antonio Patuelli, Presidente dell'ABI - il mondo bancario rafforza il proprio impegno nel sostenere la cultura e l'economia dei territori».
«Le dimore storiche - ha sottolineato Maria Pace Odescalchi, presidente Adsi - sonoun ponte tra passato e futuro, presìdi identitari che tengono unite comunità e territori, soprattutto nelle aree più decentrate, e rappresentano un riferimento e un'ispirazione per legiovani generazioni, chiamate a riconoscersi in questi luoghi e nella loro memoria».
Il Protocollo d'intesa strategico
Di base vi è il riconoscimento dell'alto valore storico, culturale, turistico ed economico delle dimore storiche italiane. Un patrimonio privato di rilevanza nazionale e internazionale. D'altra parte, la collaborazione tra il mondo bancario e i proprietari di beni culturali può rafforzare il tessuto socioeconomico locale e nazionale.
In primo piano vi è poi la sostenibilità, i principi Esg - Enviromental, Social e Governance, ossia Ambiente, Sociale e Governo - attribuiscono un peso importante agli aspetti di protezione e tutela ambientale, ma anche di crescita sociale. Contribuire alla salvaguardia e valorizzazione del patrimonio storico è parte integrante della sostenibilità culturale.
Sulla base di queste premesse il Presidente dell'ABI, Antonio Patuelli e la Presidente dell'Adsi, Maria Pace Odescalchi, hanno firmato un Protocollo d'intesa strategico. Gli obiettivi della collaborazione sono strettamente connessi a favorire l'accesso a strumenti finanziari agevolati e innovativi per la conservazione, il restauro, l'efficientamento energetico, la digitalizzazione e la valorizzazione delle dimore storiche.
Tra le finalità, in primo piano la promozione di iniziative di educazione e promozione culturale e le sinergie tra banche e proprietari di dimore storiche per favorire lo sviluppo del tessutoeconomico-sociale e del turismo locale e nazionale.
Il Presidente Patuelli
«Attraverso questa intesa - ha dichiarato Antonio Patuelli, Presidente dell'ABI - il mondo bancario rafforza il proprio impegno nel sostenere la cultura e l'economia dei territori. Promuovere collaborazioni virtuose con chi tutela questi luoghi significa anche investire in progetti di coesione e sostenibilità. È un segnale concreto di come il settore bancario contribuisce attivamente alla valorizzazione delle risorse culturali e territoriali, favorendo iniziative che generano impatto sociale positivo e rafforzano il senso di comunità» [...]
L'articolo integrale è pubblicato su Bancaria, n.1/2026: www.bancaria.it