Banner Pubblicitario
05 Novembre 2026 / 03:08
 
Per vedere questo video devi abilitare i cookies di Marketing

 
Bancaforte TV

Cosenza (Deloitte): “Il risk manager deve diventare advisor, challenger e orchestratore”

di Flavio Padovan Maddalena Libertini
13 Luglio 2026

Il risk management deve cambiare passo. Non più soltanto funzione di controllo, chiamata a intervenire in modo reattivo, ma presidio proattivo, vicino al business e capace di orientare la gestione dei rischi emergenti.

È il cambio di paradigma indicato da Vincenzo Cosenza, Partner Regulatory & Risk Management di Deloitte, nella videointervista rilasciata a Bancaforte in occasione di Supervision, Risks & Profitability 2026. Una riflessione che nasce da un contesto segnato da instabilità geopolitica, incertezza macroeconomica, accelerazione tecnologica e nuove pressioni regolamentari.

Secondo Cosenza, il nuovo ruolo del risk management si sviluppa lungo tre direttrici. La prima riguarda l’utilizzo più esteso di strumenti forward looking, dai risk indicator alle what-if analysis, per supportare le decisioni aziendali e anticipare gli impatti dei diversi scenari. La seconda è l’evoluzione verso una funzione di advisor e challenger delle linee di business. La terza è il ruolo di orchestratore: una figura capace di fare da pivot nella misurazione, integrazione e gestione coerente dei nuovi rischi nel tempo.

A spingere questa trasformazione sono diversi fattori convergenti. Le tensioni geopolitiche e l’incertezza macroeconomica ampliano l’esposizione delle istituzioni finanziarie. L’intelligenza artificiale accelera la transizione tecnologica e introduce nuove complessità operative, organizzative e di controllo. In parallelo, emergono rischi sempre più interconnessi, che richiedono framework meno verticali e più integrati.

Il quadro regolamentare rafforza ulteriormente questa esigenza. DORA, AI Act e NIS2 stanno ridefinendo le regole del gioco, mentre le supervisory priorities della BCE pongono la resilienza aziendale tra le priorità dei prossimi anni. A questo si aggiunge un contesto sanzionatorio più severo, con autorità europee sempre più allineate agli standard nordamericani in caso di violazioni legate ai rischi emergenti. Per le banche, rafforzare i presidi di risk management significa quindi anche mitigare il rischio reputazionale.

Il percorso verso la resilienza operativa, avverte Cosenza, non può essere immediato. Occorre procedere per step, individuando prima quick win e processi aziendali chiave su cui intervenire nel breve termine. In una seconda fase, sarà necessario far evolvere i framework di gestione dei rischi sui principali processi strategici e sulle business unit più rilevanti. Nel medio-lungo periodo, l’obiettivo è consolidare questo approccio ed estenderlo all’intera organizzazione, coniugando resilienza, sostenibilità ed efficienza. 

Guarda lo Speciale Supervision, Risks & Profitability 2026


di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Una frase per volta, un tono tranquillo, il contatto visivo, indicazioni semplici. E ...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Promuovere l’inclusione finanziaria, sociale e culturale delle persone con demenza e ...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Intercettare i momenti in cui una persona comincia a esitare mentre si muove nello sp...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Formare il personale, mettere a disposizione materiali pensati anche per le esigenze ...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Ascoltare non significa necessariamente sentire. Può voler dire osservare un gesto, l...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
«Voglio la primavera». È una frase semplice, raccolta dalla voce di una persona con A...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Sempre con lo smartphone in mano, chiusi nelle cuffie e progressivamente più lontani ...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Ascoltare gli altri richiede prima di tutto la capacità di fermarsi e prestare attenz...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Uscire di casa, visitare un museo, fermarsi davanti a un’opera, condividere un’esperi...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Non hanno necessariamente una bandiera, una capitale o neppure una natura statuale. G...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
La frode non si concentra più soltanto nel momento in cui viene disposto un pagamento...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Una collaborazione sempre più strutturata tra banche, Forze dell’ordine, prefetture e...
 
1/329
NTT DATA_BANNER_WESEC 2026 MEDIUM
WeSec - Il Salone della Sicurezza
Il nuovo appuntamento promosso dall’ABI su sicurezza, geopolitica, intelligenza artificiale e infrastrutture
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Newsletter 3 novembre 2026 - Rottigni (ABI): "La banca accompagna il cliente lungo tutta la vita"
e poi: Il "ritorno dei cervelli" e le proposte dell'A BI per attrarre talenti; La survey di...
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Newsletter 29 ottobre 2026 - Agorà del Futuro e Stay Fintech Stay Tech i palchi aperti del Salone
e poi: Hercle nell'ecosistema Bancomat; New Attitude, a Torino capitali e competenze per le startup ...
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Newsletter 27 ottobre 2026 - L'attenzione non basta. La fiducia nell'era dell'AI
e poi: Lo Speciale WeSec, Il Salone della Sicurezza. Dalla resilienza alla guerra ibrida, dalla customers...
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Newsletter 20 ottobre 2026 - Salone dei Pagamenti 2026: innovazione al servizio del "valore umano"
e poi: Partnership tra BPER e Visa per servizi sempre più evoluti; Le carte Mastercard puntano su sicurezza e...
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Banner Pubblicitario