Una sola voce contro la violenza di genere: l’ABI lancia "Banche per l’inclusione"
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29 Novembre 2025
Set di materiali digitali, adesione alla campagna mondiale Orange the World e un tavolo di dialogo esteso con oltre 35 stakeholder: il settore bancario rafforza il fronte comune contro la violenza di genere e per l'autonomia economica delle donne
Insieme contro la violenza di genere. L'Associazione Bancaria Italiana con le banche lancia l'iniziativa "Banche per l'inclusione - Contro la violenza economica" per supportare pari opportunità e riconoscimento, prevenzione e contrasto di ogni forma di discriminazione e violenza contro le donne, in particolare di natura economica.
Tre le azioni sviluppate, con profilo nazionale, internazionale e locale: un
set di materiali di comunicazione digitali per presentare la voce unita del mondo bancario e il suo impegno continuo e costante contro la violenza di genere e per promuovere l'autonomia economica delle donne, a disposizione di tutti sul sito ABI (
qui); l'adesione alla campagna mondiale
Orange the World, promossa da UNWomen delle Nazioni Unite, per affermare con più forza l'impegno per la parità e l'autodeterminazione femminile; un
primo tavolo di dialogo esteso su educazione finanziaria, autonomia personale e inclusione, con oltre 35 rappresentanti di istituzioni, banche, imprese, consumatori, mondo dell'informazione, terzo settore e associazioni impegnate contro la violenza di genere, che in ottica di costante sinergia tra esperienze concrete ABI con FEduF ha invitato al confronto presso la sede di Roma.
L'impegno contro la violenza di genere rientra nel più ampio ambito di attività per la sostenibilità sociale e l'inclusione finanziaria che ABI promuove con le banche anche attraverso l'educazione finanziaria verso tutte le fasce di clientela. Da oggi, sul sito ABI (
qui) la versione audio del
decalogo su come gestire le proprie finanze a partire dal conto bancario presentato dall'
Alleanza "Una donna, un lavoro, un conto" che il Corriere della Sera promuove anche con ABI e Federcasse, realizzata con il contributo dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Ets-Aps (UICI).
L'impegno del mondo bancario contro la violenza di genere
Le banche sono da tempo impegnate nello sviluppo di iniziative e progetti sempre attivi, ogni giorno, su tutto il territorio nazionale, con l'obiettivo di fornire supporto alle donne in situazioni di vulnerabilità. Questo avviene attraverso strumenti finanziari dedicati, collaborazioni con enti e associazioni specializzati, programmi di formazione interna, rivolta al proprio personale, ed esterna, verso clientela, terzo settore, scuole.
Le iniziative che le banche promuovono con approccio multidimensionale e intergenerazionale contro la violenza di genere mirano ad accrescere le conoscenze e competenze economiche per scelte più autonome e consapevoli, anche tramite la Fondazione per l'educazione finanziaria e al risparmio (FEduF) costituita da ABI, a favorire il reinserimento economico delle donne vittime di violenza, a supportare l'organizzazione del lavoro.
Nell'ambito di questo impegno si pone il
Protocollo d'intesa (
qui)
per il contrasto alla violenza sulle donne siglato da ABI con Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, con misure per la sospensione del pagamento della quota capitale dei mutui ipotecari o dei crediti ai consumatori e, con particolare riferimento al tema "lavoro", per il supporto e l'inserimento delle donne vittime di violenza e dei figli in caso di femminicidio.
Per promuovere un'organizzazione del lavoro attenta al rispetto e alle diversità delle persone, l'ultimo contratto collettivo nazionale di lavoro dei bancari, sottoscritto nel 2023 con FABI, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca e Unisin, ha migliorato e rafforzato gli strumenti già previsti a livello di settore dalla contrattazione.
Per promuovere sinergie e sostenere l'impegno del mondo bancario, tra le principali iniziative promosse da ABI: il
Protocollo di intesa con il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e FEduF, per favorire formazione e informazione anche attraverso
guide contro la violenza economica (
qui, anche in inglese e in versione audio) e l'
iniziativa "Tu non sei sola" sul numero pubblico antiviolenza 1522; e la
Carta "Donne in banca" per la valorizzazione di genere come risorsa chiave per lo sviluppo delle imprese.