Banner Pubblicitario
12 Agosto 2026 / 23:48
 
Per vedere questo video devi abilitare i cookies di Marketing

 
Bancaforte TV

Stasi (ABI Lab): Resilienza, cyber security e info sharing, priorità dell’innovazione bancaria

di Flavio Padovan Maddalena Libertini
28 Aprile 2025

La resilienza operativa è in cima alla lista delle priorità che guideranno gli investimenti digitali delle banche italiane nel 2025. A sottolinearlo è Romano Stasi, Segretario Generale di ABI Lab, commentando i risultati del rapporto annuale ABI Lab sullo scenario e sui trend del mercato ICT del settore bancario. Un orientamento dovuto all’adeguamento ai requisiti previsti dal regolamento europeo DORA – Digital Operational Resilience Act – che cambia radicalmente l’approccio alla gestione del rischio operativo e IT e che investe anche le relazioni con i fornitori: DORA impone una trasformazione profonda verso un ecosistema collaborativo tra banca e fornitore.

“La relazione con le terze parti è il fronte più importante e più impegnativo secondo il 95% delle banche. DORA impone procedure operative più integrate, una gestione degli incidenti più sinergica e collaborativa e la possibilità di fare verifiche e test nei confronti delle terze parti”, spiega Stasi.

Accanto alla resilienza, la cyber security resta un altro ambito prioritario di investimento, in continuità con l’attenzione espressa dalle banche negli anni precedenti. Tra le minacce digitali si registra l’aumento degli attacchi di denial of service che, però, il settore contrasta efficacemente riducendone drasticamente gli effetti. Più delicato è invece l’impatto delle frodi informatiche, in particolare attraverso i canali mobile, che coinvolgono direttamente il cliente finale. “Oggi l'85% delle truffe digitali passa attraverso lo smartphone, SMS, email o telefonate fraudolente, e le banche stanno rispondendo con tecnologie di transaction monitoring sempre più sofisticate e campagne di sensibilizzazione della clientela come I Navigati promosso insieme al CERTFin”.


La sicurezza non è più una questione per soli tecnici. Oggi è una priorità strategica...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Quasi un terzo del middle management di Mediobanca è oggi composto da donne, mentre t...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Duemila responsabili coinvolti nella definizione dei comportamenti attesi, una palest...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
L'inclusione non è un progetto a sé, ma un elemento che attraversa cultura aziendale,...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Per Fabrick diversità e inclusione non sono un capitolo separato della gestione delle...
di Maddalena Libertini  - 
Tre anni di certificazione sulla parità di genere permettono già di misurare la dista...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
La sicurezza non può essere affrontata per compartimenti separati. Richiede cooperazi...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Da una prima iniziativa dedicata all’equità di genere a un modello che coinvolge l’in...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Cambiare le parole è relativamente semplice. Più difficile è cambiare le abitudini, l...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Rendere i controlli di secondo livello più strutturati, standardizzati e capaci di le...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
I proof of concept realizzati con l'AI funzionano. Spesso sorprendono per la qualità ...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
l credito all’agricoltura si misura oggi con esigenze che vanno oltre il finanziament...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Casa, formazione, sostegno ai figli, bisogni essenziali. Per una donna che sta uscend...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
 Restituire una possibilità di lavoro a persone senza dimora e, nello stesso tempo, c...
 
1/279