Nel credito al consumo, la cessione del quinto si conferma uno dei segmenti più dinamici e resilienti. A evidenziarlo è Massimo Sanson, CEO di Pitagora, nella videointervista rilasciata a Bancaforte in occasione di Credito al Credito 2026.
“Il mercato è cresciuto di oltre 9 punti percentuali nel 2025 e la tendenza si conferma anche nei primi mesi del 2026”, sottolinea, indicando un trend positivo sostenuto da fattori strutturali e da una progressiva evoluzione del prodotto.
Le ragioni della crescita affondano nella capacità del settore di adattarsi a cambiamenti normativi e di mercato. “Nel tempo il prodotto ha mantenuto il suo concetto di sostenibilità”, spiega Sanson, evidenziando come la cessione del quinto continui a garantire accesso al credito anche a clientela con maggiori difficoltà, mantenendo al contempo presìdi contro il sovraindebitamento.
A ciò si aggiunge un posizionamento competitivo rafforzato: “oggi il prodotto sopra i 15.000 euro presenta condizioni più favorevoli rispetto ai prestiti personali”, segnale di una rinnovata attrattività.
Un passaggio chiave è stato rappresentato dal caso Lexitor, che ha inciso profondamente sull’operatività del settore. “Ha costretto gli operatori a intervenire sul passato e a migliorare la qualità complessiva del prodotto”, osserva Sanson. Un processo che ha contribuito a rafforzarne trasparenza e affidabilità, rendendolo sempre più assimilabile a un’offerta strutturata all’interno degli scaffali bancari.
Guardando avanti, la sfida è completare questa evoluzione. “Dobbiamo uscire definitivamente da uno scenario legato al passato e guardare al futuro con orgoglio”, afferma Sanson, rivendicando la solidità di un prodotto con oltre 70 anni di storia ma ancora capace di innovarsi e crescere.
Sul piano industriale, Pitagora conferma il proprio modello basato su partnership e prossimità territoriale. “Collaboriamo con le banche del territorio e contiamo su una rete di 90 filiali”, evidenzia Sanson. Dopo una crescita del 9,8% nel 2025 e oltre 250 milioni di nuove erogazioni, la società punta a rafforzare ulteriormente il proprio posizionamento, anche attraverso nuovi accordi con le banche del territorio, come quello appena firmato con Banca di Credito Popolare di Torre del Greco.



