L’agricoltura è sempre più al centro delle strategie europee perché strettamente legata a sicurezza alimentare, transizione climatica, sviluppo delle filiere e stabilità economica dei territori.
In questa intervista rilasciata a Bancaforte a margine della "Tavola di confronto sulla gestione dei rischi naturali in agricoltura e sul sostegno finanziario alle imprese colpite", promossa da ABI insieme a Fondazione Ravà e BEI, Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente della Banca Europea per gli Investimenti, fa il punto sulle iniziative messe in campo dal Gruppo BEI per il comparto agricolo.
Al centro, il rafforzamento dell’accesso al credito, il sostegno agli investimenti e lo sviluppo di strumenti finanziari e assicurativi capaci di aumentare la resilienza delle imprese agricole rispetto ai rischi climatici. “Il settore agricolo è una delle nostre priorità principali”, sottolinea Vigliotti, ricordando come la sicurezza alimentare stia assumendo “una dimensione sempre più geopolitica”, oltre a rappresentare un elemento cruciale per la tutela del patrimonio naturale e produttivo europeo. Un impegno che si traduce anche nei numeri: “nel 2025 abbiamo investito oltre 7 miliardi di euro nel comparto agricolo”, ricorda Vigliotti.
BEI interviene attraverso garanzie, linee di credito e strumenti di finanza agevolata costruiti insieme agli intermediari finanziari e alle istituzioni pubbliche. “Mettendo insieme le nostre risorse con quelle europee, regionali e nazionali possiamo offrire credito più agevolato agli agricoltori e alla filiera alimentare”, spiega Vigliotti, evidenziando il ruolo strategico del sistema bancario nel trasferire liquidità e capacità di investimento alle imprese del settore.
Ma il tema centrale è sempre più quello della resilienza climatica. “Le catastrofi naturali saranno sempre più frequenti e quindi prevenire diventa fondamentale”, osserva la Vicepresidente BEI. Da qui la necessità di rafforzare non solo gli strumenti di finanziamento, ma anche quelli assicurativi. “Per ogni euro investito in adattamento si risparmiano sei euro nella riparazione dei danni”, ricorda Vigliotti, spiegando che la BEI e la Commissione Europea stanno lavorando a nuovi meccanismi europei di protezione dai rischi naturali.
Tra le ipotesi allo studio ci sono catastrophe bond, sistemi di backstop e modelli di riassicurazione comunitaria. “L’Italia ha uno dei migliori sistemi assicurativi agricoli europei”, evidenzia Vigliotti, sottolineando però la necessità di estendere questa capacità di protezione a livello europeo per affrontare in modo più efficiente i rischi climatici che colpiscono il comparto agricolo. Una strategia che punta a costruire un ecosistema finanziario più solido e integrato, capace di accompagnare la trasformazione del settore agricolo europeo in una fase in cui sostenibilità, credito e gestione del rischio diventano sempre più inseparabili.
Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente della Banca Europea per gli Investimenti, interverrà nella sessione di apertura della "Fondazione Ravà Convention - Nuovo credito all'agroalimentare" in programma a Roma il 27 maggio.
Qui per tutte le informazioni sull'evento: https://t.ly/3cyGg
Qui per l'iscrizione gratuita: https://t.ly/gjY_Q
Qui l'intervista rilasciata a Bancaforte da Raffaele Rinaldi, Senior Advisor ABI e Segretario Fondazione Mario Ravà: www.bancaforte.it
Videointervista registrata in occasione della “Tavola di confronto sulla gestione dei rischi naturali in agricoltura e sul sostegno finanziario alle imprese colpite”, promossa da ABI in collaborazione con Fondazione Ravà e BEI (27 febbraio 2026 – Palazzo Altieri, Roma).



