Più controlli, più formazione e un ruolo sempre più strutturato delle reti distributive: la nuova Direttiva sul Credito al Consumo segna un passaggio rilevante per gli operatori del settore. A delinearne gli impatti è Roberto Bassani, Direttore Generale di Auxilia Finance, nella videointervista rilasciata a Bancaforte a margine di Credito al Credito 2026. “La direttiva fornirà ai creditori maggiori risorse per il controllo delle reti di distribuzione”, spiega, sottolineando come l’introduzione di visite programmate renda necessario un rafforzamento dei presìdi organizzativi e delle competenze.
Il tema della formazione diventa quindi centrale. “Le aziende dovranno mettere i collaboratori nelle condizioni di conoscere e applicare correttamente la normativa”, evidenzia Bassani. Un’esigenza che si inserisce in un contesto già complesso, in cui gli intermediari operano in un quadro regolatorio articolato e in continua evoluzione. “Abbiamo già implementato attività per informare e formare i collaboratori, in modo che le norme possano essere illustrate anche in occasione delle verifiche”.
Accanto alla dimensione normativa, emerge quella strategica. Auxilia Finance prosegue infatti un percorso di crescita che punta a valorizzare il ruolo imprenditoriale dei collaboratori sul territorio. “Il collaboratore può essere considerato a tutti gli effetti un imprenditore”, sottolinea Bassani, capace di offrire una gamma articolata di prodotti e servizi alla clientela locale.
In questo scenario, la presenza sul territorio diventa un fattore competitivo. “Accompagniamo la crescita dei collaboratori con nuove convenzioni e prodotti, per fidelizzare la clientela e rendere la loro figura un punto di riferimento”, spiega Bassani. Un modello che assume ancora più rilevanza in un contesto di progressiva riduzione della presenza fisica delle banche, rafforzando il ruolo degli intermediari nella relazione con il cliente.


