Banner Pubblicitario
11 Agosto 2026 / 02:52
 
Per vedere questo video devi abilitare i cookies di Marketing

 
Bancaforte TV

Cuniberti (Habacus): Prestito studentesco, rendere formazione e credito accessibili a tutti

di Flavio Padovan Maddalena Libertini
21 Aprile 2025

In Italia il prestito studentesco è ancora poco utilizzato, ma ha tutte le potenzialità per diventare una componente strutturale del diritto allo studio e un prodotto finanziario diffuso. Lo ha detto a Credito e Finanza 2025 Paolo Cuniberti, CEO e founder di Habacus: “Negli Stati Uniti e anche in Gran Bretagna gli student loans hanno un mercato estremamente consistente. Ma se restiamo nella Comunità Europea e guardiamo alla Germania, che eroga ogni anno tra i 500 e i 600 mila prestiti legati allo studio, è evidente che anche l’Italia potrebbe raggiungere volumi analoghi. Oggi siamo fermi a circa 20 mila l’anno”. 

Habacus, nata nel 2019 per certificare i dati necessari all’accesso a questo strumento di credito, collabora con primari gruppi bancari, con la Banca Europea per gli Investimenti e con il fondo per lo studio gestito da Consap, recentemente rafforzato grazie a una garanzia diretta del Ministero dell’Economia che consente l'abbattimento del costo del capitale regolamentare per tutti gli istituti di credito che vogliono partecipare al programma. “È un passaggio cruciale: questa asset class può crescere solo attraverso una vera collaborazione tra pubblico e privato”, sostiene Cuniberti.

Il modello Habacus parte dall’orientamento già nelle scuole superiori, accompagna lo studente nella scelta consapevole del percorso formativo e ne monitora i progressi durante gli studi. “Seguiamo lo studente come un tutor, verifichiamo semestralmente i crediti formativi e rilasciamo le certificazioni che permettono alla banca di erogare il prestito in tranche. In questo modo evitiamo il rischio di debito inutile e costruiamo un rapporto responsabile tra studente, percorso e finanziamento.” Un senso di responsabilità che si riflette anche nei tassi di abbandono quasi nulli dei 30.000 ragazzi seguiti finora da Habacus.


di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Quasi un terzo del middle management di Mediobanca è oggi composto da donne, mentre t...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Duemila responsabili coinvolti nella definizione dei comportamenti attesi, una palest...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
L'inclusione non è un progetto a sé, ma un elemento che attraversa cultura aziendale,...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Per Fabrick diversità e inclusione non sono un capitolo separato della gestione delle...
di Maddalena Libertini  - 
Tre anni di certificazione sulla parità di genere permettono già di misurare la dista...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
La sicurezza non può essere affrontata per compartimenti separati. Richiede cooperazi...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Da una prima iniziativa dedicata all’equità di genere a un modello che coinvolge l’in...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Cambiare le parole è relativamente semplice. Più difficile è cambiare le abitudini, l...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Rendere i controlli di secondo livello più strutturati, standardizzati e capaci di le...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
I proof of concept realizzati con l'AI funzionano. Spesso sorprendono per la qualità ...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
l credito all’agricoltura si misura oggi con esigenze che vanno oltre il finanziament...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Casa, formazione, sostegno ai figli, bisogni essenziali. Per una donna che sta uscend...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
 Restituire una possibilità di lavoro a persone senza dimora e, nello stesso tempo, c...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
La Loss Data Collection non può più essere considerata soltanto un archivio degli eve...
 
1/279