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Attanasio: “Innovare è cominciare. E restare in movimento”

09 Aprile 2026

C’è un filo rosso che attraversa il Forum ABI Lab 2026, ed è quello dell’inizio. Non come punto di partenza isolato, ma come attitudine permanente al cambiamento. “Non siamo nati per morire, siamo nati per cominciare”, ricorda Silvia Attanasio, Presidente di ABI Lab e Responsabile Innovazione ABI, citando Hannah Arendt. Una frase che diventa chiave di lettura di un contesto in cui innovare significa accettare l’incertezza senza rinunciare alla direzione. “Viviamo un contesto in fortissima evoluzione, ma è solo attraverso il movimento che possiamo rimanere in equilibrio”.

In questo scenario, l’innovazione smette di essere promessa e diventa pratica quotidiana. Il Premio ABI Innovazione ne è la dimostrazione più concreta, con tutti i progetti partecipanti caratterizzati dall'essere già operativi e con un impatto reale. Non idee sulla carta, dunque, ma soluzioni che stanno già trasformando la relazione con i clienti, i processi interni e il rapporto con l’ecosistema. È qui che l’innovazione si misura davvero: nella capacità di generare valore tangibile. 

Ma dietro ogni progetto c’è un processo più profondo, spesso meno visibile. “Abbiamo messo a confronto diverse modalità per coinvolgere tutta la banca nei percorsi di innovazione”, evidenzia Attanasio. Perché l’innovazione non nasce solo nei laboratori, ma nella contaminazione tra competenze, nella partecipazione diffusa, nella capacità di far emergere idee da ogni livello dell’organizzazione. È un percorso che si costruisce nel tempo e che, per sua natura, non si conclude mai.

A testimoniarlo, anche l’energia che ha attraversato le due giornate del Forum: 800 presenze, un confronto continuo, un interesse che non si esaurisce. “È un appuntamento a cui le persone tengono”, osserva Attanasio. Segno che, oggi più che mai, innovare non significa solo cambiare, ma scegliere di esserci, di partecipare, di cominciare ogni volta da capo.


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