Banner Pubblicitario
03 Novembre 2026 / 20:06
 
Per vedere questo video devi abilitare i cookies di Marketing

 
Bancaforte TV

Trinchera (CERTFin): “Sicurezza, l'AI cambia tutto, per chi attacca e per chi difende. Ma l’82% delle frodi nasce da manipolazione della vittima”

di Flavio Padovan Maddalena Libertini
09 Dicembre 2025

Al Salone dei Pagamenti, parlare di innovazione significa inevitabilmente parlare di sicurezza. Ed è proprio in questo dialogo tra progresso e protezione che si inserisce l’analisi approfondita di Mario Trinchera, Technical Coordinator di CERTFin, che nella videointervista rilasciata a Bancaforte spiega come il fenomeno delle frodi digitali e degli attacchi stia evolvendo in modo rapido.

Trinchera parte da un dato che colpisce: gli attacchi alle infrastrutture bancarie diminuiscono, mentre crescono in modo costante e significativo quelli che colpiscono il cliente finale. È lì che oggi si concentrano le energie dei criminali informatici. «L’82% delle frodi effettive viene compiuto con la collaborazione involontaria della vittima», racconta. «La vittima viene agganciata, spesso attraverso telefonate o messaggi che sembrano provenire dalla banca, dalla filiale o persino dalle Forze dell’ordine. Ed è indotta ad agire con urgenza, senza il tempo di ragionare lucidamente».

Un meccanismo sempre più sofisticato, che spinge CERTFin a muoversi su due piani paralleli. Da un lato, l’awareness, con campagne come I Navigati, continuamente aggiornate per intercettare le nuove tecniche di manipolazione. Dall’altro, il potenziamento dei sistemi antifrode, con lo sviluppo di nuovi indicatori pensati per aiutare le banche a riconoscere più rapidamente transazioni potenzialmente illegittime.

La novità più dirompente, però, è l’impatto dell’intelligenza artificiale. Trinchera lo definisce un vero game changer: capace di rafforzare gli attacchi, ma anche di rendere la difesa più tempestiva ed efficace. Sul fronte offensivo, l’AI permette la creazione di audio e video sintetici che imitano perfettamente la voce o l’identità di soggetti fidati, annullando spesso qualsiasi sospetto. A questo si affiancano tecniche di attacco ancora più insidiose, come il "data poisoning", il "prompt bypassing" e l’ "input injection", che mettono nel mirino non il cliente, ma i sistemi stessi basati su AI.

Allo stesso tempo, però, l’AI può offrire un vantaggio determinante a chi difende. «Un minuto dopo la pubblicazione di una vulnerabilità», spiega Trinchera, «chi difende sa già dove potrebbe trovarsi il problema. Chi attacca, invece, impiega più tempo per capire come sfruttarlo». È in questo divario - in questa corsa contro il tempo - che l’utilizzo responsabile dell’AI può fare la differenza nei Security Operation Center delle banche. Ma con una precisazione importante: l’AI non sostituirà i sistemi antifrode tradizionali. «Il 27% delle banche utilizza già tecniche di AI, ma non per rimpiazzare i motori a regole, che funzionano ancora molto bene», puntualizza Trinchera. «L’AI semplifica, automatizza, supporta. Ma non può leggere nella mente della vittima manipolata».

Il discorso si allarga poi alla cooperazione, vero pilastro del modello CERTFin. Oggi esiste una rete matura di scambio informativo tra PSP che consente di condividere in tempo reale IBAN fraudolenti, carte compromesse e merchant sospetti. A questa si aggiungono un nuovo protocollo di collaborazione per bloccare fondi anche quando la frode è già in corso, e soprattutto un progetto destinato a rafforzare in modo sostanziale la risposta investigativa: una piattaforma MISP che coinvolgerà direttamente la Polizia Postale nello scambio tempestivo di informazioni.

L’obiettivo è chiaro: rendere più rapida ed efficace la capacità del sistema finanziario di prevenire e contrastare il cybercrime, in un contesto in cui tecniche, strumenti e minacce evolvono alla stessa velocità dell’innovazione.

La visione di Trinchera è lucida e pragmatica: le frodi non scompariranno, ma possono essere ridotte e affrontate con maggiore efficacia solo attraverso una combinazione di cultura digitale, tecnologie avanzate e collaborazione tra tutti gli attori coinvolti.

Per approfondire questi temi - dagli attacchi basati su AI alle nuove strategie antifrode, fino ai progetti congiunti con la Polizia Postale - guarda la videointervista registrata al Salone dei Pagamenti 2025. È una testimonianza preziosa per comprendere davvero dove sta andando la sicurezza del settore finanziario e quali sfide ci aspettano nei prossimi anni.

Qui lo Speciale Salone dei Pagamenti 2025: https://t.ly/JjcEg


di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Una frase per volta, un tono tranquillo, il contatto visivo, indicazioni semplici. E ...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Promuovere l’inclusione finanziaria, sociale e culturale delle persone con demenza e ...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Intercettare i momenti in cui una persona comincia a esitare mentre si muove nello sp...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Formare il personale, mettere a disposizione materiali pensati anche per le esigenze ...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
«Voglio la primavera». È una frase semplice, raccolta dalla voce di una persona con A...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Ascoltare non significa necessariamente sentire. Può voler dire osservare un gesto, l...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Sempre con lo smartphone in mano, chiusi nelle cuffie e progressivamente più lontani ...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Ascoltare gli altri richiede prima di tutto la capacità di fermarsi e prestare attenz...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Uscire di casa, visitare un museo, fermarsi davanti a un’opera, condividere un’esperi...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Una collaborazione sempre più strutturata tra banche, Forze dell’ordine, prefetture e...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Non hanno necessariamente una bandiera, una capitale o neppure una natura statuale. G...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Non sempre chi perde denaro a causa di un attacco digitale subisce una frode in senso...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
La frode non si concentra più soltanto nel momento in cui viene disposto un pagamento...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
La strategia di Diversity, Equity & Inclusion di Intesa Sanpaolo è oggi parte integra...
 
1/282
TASSAZIONE 2026_BANNER MEDIUM
WeSec - Il Salone della Sicurezza
Il nuovo appuntamento promosso dall’ABI su sicurezza, geopolitica, intelligenza artificiale e infrastrutture
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Newsletter 29 ottobre 2026 - Agorà del Futuro e Stay Fintech Stay Tech i palchi aperti del Salone
e poi: Hercle nell'ecosistema Bancomat; New Attitude, a Torino capitali e competenze per le startup ...
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Newsletter 27 ottobre 2026 - L'attenzione non basta. La fiducia nell'era dell'AI
e poi: Lo Speciale WeSec, Il Salone della Sicurezza. Dalla resilienza alla guerra ibrida, dalla customers...
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Newsletter 20 ottobre 2026 - Salone dei Pagamenti 2026: innovazione al servizio del "valore umano"
e poi: Partnership tra BPER e Visa per servizi sempre più evoluti; Le carte Mastercard puntano su sicurezza e...
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Newsletter 16 ottobre 2026 - Patuelli (ABI): «La cultura è essenziale per il nostro lavoro»
e poi: Bernabò Bocca e l'impegno di ACRI per l'arte e la cultura; Il quarto episodio di The Vault...
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Newsletter 12 ottobre 2026 - Speciale WeSec - Il Salone della Sicurezza
e poi: I risultati e le prospettive di WeSec nelle videointerviste a Gianluca Tiani e Veronika Vavrova; i...
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Banner Pubblicitario