Intelligenza artificiale, resilienza cyber e modernizzazione delle infrastrutture: sono queste le tre direttrici che oggi orientano gli investimenti ICT nel settore bancario, come emerge dal report Scenario & Trend del mercato ICT per il settore bancario presentato al Forum ABI Lab 2026.
“È un anno in cui l’intelligenza artificiale non è più solo ambito di ricerca e innovazione, ma anche di investimenti”, spiega Romano Stasi, Segretario Generale di ABI Lab. Un passaggio che segna la maturità del fenomeno: “L’80% delle banche ha già progetti in esercizio e abbiamo monitorato oltre 150 casi d’uso”. Il tema chiave diventa quindi la scalabilità, ovvero la capacità di governare e sviluppare questi sistemi nel medio e lungo periodo.
Accanto all’AI, cresce la centralità della sicurezza, letta in chiave sistemica. “Non è solo un tema normativo, ma riguarda l’intero ecosistema che ruota intorno alla banca”, sottolinea Stasi. La resilienza passa dall’integrazione delle misure tra intermediari e fornitori, ma anche da un cambio di paradigma culturale: “È una sicurezza che si fa insieme”, coinvolgendo attivamente anche la clientela.
Terzo pilastro, la modernizzazione delle architetture tecnologiche. “Si guarda con sempre maggiore attenzione alle infrastrutture, non solo cloud, ma anche a quelle abilitanti per l’intelligenza artificiale”, evidenzia Stasi. L’obiettivo è garantire flessibilità e dinamicità per sostenere l’evoluzione dei servizi digitali e delle strategie di business, in un contesto competitivo sempre più complesso.


