“L’eliminazione del gap di genere garantirebbe all’Italia 10 anni di crescita economica”. Ad affermarlo è Stefano Scarpetta, Direttore per l'Occupazione, il Lavoro e gli Affari Sociali all'OCSE, sottolineando l’importanza dei temi della diversità e inclusione non solo sotto l’aspetto della giustizia sociale, ma anche per gli impatti economici che comportano, in particolari in Paesi come il nostro caratterizzati da una forte tendenza all’invecchiamento e che presentano differenziali significativi rispetto alla media UE nei tassi di occupazione di donne, giovani e persone con disabilità. Vantaggi evidenziati anche dai dati OCSE, che mostrano come le imprese che hanno una distribuzione per età della forza lavoro più equilibrata ottengano performance economiche migliori.
Nella videointervista rilasciata a Bancaforte in occasione di D&I in Finance 2025, Scarpetta analizza anche le prospettive interessanti che offrono le nuove teconologie digitali, in particolare l’AI. “Gli ultimi sviluppi sull'intelligenza artificiale generativa aprono enormi potenzialità sia per la crescita economica - osserva Scarpetta - ma anche per l'inclusività perché possono permettere ad alcuni gruppi sotto rappresentati di essere coinvolti nel processo economico, quindi avere opportunità di lavoro migliori rispetto al passato. Pensiamo, ad esempio, alle persone con disabilità, ai senior, alle donne che devono conciliare vita professionale e personale. Ma l’AI presenta anche potenziali rischi e quindi va gestita adottando linee guida rigorose per una gestione rispettosa dei diritti dei lavoratori".
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