Una garanzia pubblica che riduce il rischio del 70% e apre il mercato dei prestiti studenteschi a tutto il settore bancario. È la novità annunciata da Paolo Cuniberti, CEO e fondatore di Habacus, a Credito al Credito 2026.
“Entrerà in vigore una garanzia statale fornita da CONSAP che consentirà alle banche di ridurre significativamente il rischio per ogni prestito erogato”, spiega.
Un passaggio che cambia radicalmente l’equilibrio del prodotto, rendendolo sostenibile sia per gli istituti sia per gli studenti, con tassi attesi tra il 4% e il 6%, lontani dai livelli a doppia cifra di altri mercati.
L’effetto è sistemico. “Quasi l’intero settore creditizio italiano si sta confrontando con il tema dei prestiti studenteschi”, sottolinea Cuniberti, evidenziando come la garanzia pubblica favorisca un coinvolgimento diffuso delle banche.
Il modello è quello di un partenariato pubblico-privato che mantiene una quota di rischio in capo agli istituti, ma crea le condizioni per sostenere in modo strutturato l’accesso all’istruzione terziaria. “Il capitale umano non può restare una parola al vento: servono risorse concrete per finanziarlo”.
In questo scenario evolve anche il ruolo di Habacus, che si posiziona come intermediario e facilitatore del rapporto tra studenti e banche. “Siamo intermediari di tutti e vogliamo accompagnare lo studente nel percorso di accesso al credito”, afferma Cuniberti. Un’attività che parte già dall’orientamento e si estende al finanziamento degli studi, fino ai servizi collegati come housing e inserimento lavorativo, con l’obiettivo di costruire un ecosistema a supporto del percorso formativo.
Le prospettive di crescita sono significative. “Stiamo parlando di una nuova asset class che potrebbe valere tra i 10 e i 20 miliardi”, osserva Cuniberti, pur riconoscendo che le stime restano iniziali. La capillarità del sistema bancario e l’ampia platea di potenziali beneficiari rappresentano i principali driver di sviluppo. Una crescita “ragionevole ma significativa”, destinata a rendere il credito agli studenti una componente stabile del mercato finanziario italiano.


