Banner Pubblicitario
26 Ottobre 2026 / 22:48
 
Per vedere questo video devi abilitare i cookies di Marketing

 
WeSec - Il Salone della Sicurezza

Bertolino (Ping Identity): «L’identità va verificata continuamente, senza aggiungere frizioni per il cliente»

di Flavio Padovan Maddalena Libertini
26 Ottobre 2026

La frode non si concentra più soltanto nel momento in cui viene disposto un pagamento. Può iniziare molto prima, dalla registrazione o dall’autenticazione, e svilupparsi lungo tutto il percorso digitale del cliente. Per questo anche la protezione deve diventare continua, verificando non soltanto chi sta operando, ma anche se ciò che sta facendo è coerente con i suoi comportamenti abituali.

È l’approccio illustrato da Salvatore Bertolino, Strategic Account Executive di Ping Identity, nella videointervista rilasciata a Bancaforte a WeSec - Il Salone della Sicurezza, dove è intervenuto nella sessione dedicata all’evoluzione delle frodi e al ruolo crescente dell’intelligenza artificiale.

«La frode che prima era vista solo nel momento finale del pagamento adesso sta diventando qualcosa di continuo», spiega Bertolino. La risposta passa quindi da una verifica dell’identità che accompagni l’utente dalla prima registrazione fino all’operazione finale, osservando nel frattempo il modo in cui utilizza i canali digitali della banca.

Il controllo non riguarda soltanto i casi nei quali un criminale tenta di sostituirsi al cliente. Una delle situazioni più difficili è quella delle frodi indotte, nelle quali è la persona legittima ad autenticarsi e a disporre consapevolmente l’operazione, perché manipolata da qualcuno che la spinge ad agire.

In questi casi username, password o biometria possono confermare che davanti alla banca c’è effettivamente il cliente. Ma questo non basta a stabilire che l’operazione che sta effettuando sia coerente con il suo comportamento abituale.

Per Ping Identity occorre quindi combinare più livelli di analisi: una verifica forte dell’identità, il riconoscimento biometrico, l’osservazione dei pattern di utilizzo e il controllo del contesto nel quale viene richiesta una determinata operazione.

Device, localizzazione e modalità di accesso sono alcuni degli elementi che possono contribuire alla valutazione del rischio. Bertolino porta un esempio: un cliente che ha sempre disposto bonifici verso IBAN italiani e improvvisamente tenta di trasferire denaro a un beneficiario estero. Non significa necessariamente che sia in corso una frode, ma rappresenta una variazione rispetto al comportamento consueto che può richiedere un controllo ulteriore.

È proprio in quel momento che il sistema può aumentare il livello di verifica, anche attraverso domande capaci di far riflettere il cliente su ciò che sta facendo: se qualcuno lo sta mettendo sotto pressione, per esempio, oppure se l’operazione nasce semplicemente da una nuova esigenza legittima.

La difficoltà è ottenere tutto questo senza trasformare la sicurezza in un ostacolo all’utilizzo dei servizi bancari. «È vero che innalzare i livelli di sicurezza può comportare una riduzione delle frodi e dei rischi», osserva Bertolino, ma troppe frizioni possono deteriorare l’esperienza fino a spingere il cliente a cambiare banca.

L’obiettivo diventa quindi rendere i controlli il più possibile invisibili. Le verifiche devono avvenire in pochi millisecondi, mentre l’utente continua normalmente il proprio percorso, aumentando il livello di attenzione soltanto quando emergono elementi anomali.

La protezione dell’identità digitale si sposta così da una logica basata su singoli checkpoint a una valutazione continua del rischio. Sapere che l’utente è davvero chi dichiara di essere resta fondamentale; altrettanto importante diventa capire se, in quel preciso momento, sta facendo qualcosa di coerente con la propria storia e con il proprio comportamento abituale.


di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Non sempre chi perde denaro a causa di un attacco digitale subisce una frode in senso...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Non hanno necessariamente una bandiera, una capitale o neppure una natura statuale. G...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Una collaborazione sempre più strutturata tra banche, Forze dell’ordine, prefetture e...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
L'intelligenza artificiale corre più veloce dei presidi messi in campo per governarla...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
La prima edizione di WeSec - Il Salone della Sicurezza si chiude con una convinzione ...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
  L'intelligenza artificiale mette sotto pressione alcuni dei principi su cui si è co...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Cybersecurity, antifrode, sicurezza fisica e travel security riunite nello stesso luo...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Più di 2 mila visitatori in due giorni, 70 sponsor e una partecipazione che ha supera...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Porti, aeroporti, cavi sottomarini, strutture marittime, strade, ponti. Le infrastrut...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Per la sicurezza digitale non c’è più un problema di sensibilizzazione dei vertici: l...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
La sicurezza sta rimettendo in discussione una delle scelte organizzative che hanno s...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
La sicurezza dei pagamenti non riguarda più soltanto frodi e protezione delle transaz...
FINTECH DISTRICT_SDP2026_Banner medium
WeSec - Il Salone della Sicurezza
Il nuovo appuntamento promosso dall’ABI su sicurezza, geopolitica, intelligenza artificiale e infrastrutture
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Newsletter 20 ottobre 2026 - Salone dei Pagamenti 2026: innovazione al servizio del "valore umano"
e poi: Partnership tra BPER e Visa per servizi sempre più evoluti; Le carte Mastercard puntano su sicurezza e...
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Newsletter 16 ottobre 2026 - Patuelli (ABI): «La cultura è essenziale per il nostro lavoro»
e poi: Bernabò Bocca e l'impegno di ACRI per l'arte e la cultura; Il quarto episodio di The Vault...
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Newsletter 12 ottobre 2026 - Speciale WeSec - Il Salone della Sicurezza
e poi: I risultati e le prospettive di WeSec nelle videointerviste a Gianluca Tiani e Veronika Vavrova; i...
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Newsletter 5 ottobre 2026 - Il nuovo marketing? Meno clic, più fiducia
e poi: Un premio al Salone dei Pagamenti per la comunicazione istituzionale; Legal Design, a Bologna e Milano...
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Banner Pubblicitario