Più di 2 mila visitatori in due giorni, 70 sponsor e una partecipazione che ha superato le attese. La prima edizione di WeSec – Il Salone della Sicurezza, il nuovo evento voluto dall'ABI come spazio di confronto sulle diverse dimensioni della sicurezza, si chiude con un bilancio positivo e con una data già fissata per la prossima edizione: la tarda primavera del 2027. Ad annunciarlo è Gianluca Tiani, Responsabile Divisione Strategia, Innovazione e Internazionalizzazione ABI, nella videointervista rilasciata a Bancaforte al termine dell'evento. «Direi che è andata benissimo», commenta Tiani. I partecipanti sono stati «molto più delle nostre aspettative», e sul palco si sono alternati relatori delle istituzioni, delle banche e del mondo della tecnologia, con interventi capaci di coinvolgere davvero il pubblico. Tra gli elementi che Tiani considera più importanti c’è l’apertura oltre il settore finanziario. «Non abbiamo parlato solo al mondo della finanza, delle banche, ma abbiamo allargato ad altri ecosistemi», spiega. Una scelta coerente con l’impostazione di WeSec: mettere in relazione realtà diverse dentro una piattaforma comune sulla sicurezza. La risposta è arrivata anche dal pubblico. WeSec era aperto ai cittadini e in molti hanno raccolto l'invito. Tra i cinque verticali del Salone, uno era dedicato proprio a far crescere la consapevolezza sulla sicurezza anche fuori dagli addetti ai lavori, con un'attenzione particolare ai più giovani. «Questo direi che l'abbiamo raggiunto», afferma Tiani. E aggiunge: «È un’area su cui investiremo tantissimo nelle prossime edizioni».



