Banner Pubblicitario
24 Agosto 2026 / 19:37
 
Per vedere questo video devi abilitare i cookies di Marketing

 
Bancaforte TV

Carpinella (Prometeia): “Dalle PMI alle grandi transizioni, il credito riparte ma con incognite”

di Flavio Padovan Maddalena Libertini
20 Aprile 2026

Il credito torna al centro dello sviluppo economico, ma il suo andamento nei prossimi anni resta un’incognita aperta. È la lettura proposta da Alessandro Carpinella, Senior Partner di Prometeia, a Credito al Credito 2026. “Capire come il credito verrà distribuito alle imprese significa risolvere un enigma”, osserva, evidenziando il divario tra previsioni macroeconomiche prudenti - crescita intorno all’1,5% - e aspettative più ambiziose del settore bancario, che arrivano fino al 5%.

Per interpretare questa dinamica, Carpinella individua alcuni segnali chiave. “Le grandi banche tornano con fiducia a cercare quote di mercato e a competere più duramente”, spiega, indicando una rinnovata pressione competitiva nel settore. A questo si aggiungono i grandi investimenti legati alle transizioni in atto - digitale, energetica e geopolitica - che potrebbero generare una domanda di credito ancora difficile da quantificare.

Il nodo più rilevante riguarda però il ruolo delle PMI. “Il credito alle PMI è stato una grande mancanza negli ultimi anni”, sottolinea Carpinella, evidenziando come un rilancio deciso su questo segmento possa avere un impatto significativo sull’intero sistema. Un cambio di passo che riporterebbe il credito a essere leva diffusa di crescita e non solo supporto a operazioni di maggiore dimensione.

In questo contesto, emerge anche una trasformazione del modello bancario. “Sono tornate le banche universali”, osserva Carpinella, sottolineando come gli istituti stiano investendo in modelli di servizio più completi e integrati, con il credito al centro della relazione con il cliente. Una scelta che implica maggiori costi, ma che punta a rafforzare l’efficacia commerciale e la capacità di presidio del mercato.


WeSec, Vavrova (ABI): "Nella sicurezza investire nelle relazioni conta quanto investi...
La sicurezza non è più una questione per soli tecnici. Oggi è una priorità strategica...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Duemila responsabili coinvolti nella definizione dei comportamenti attesi, una palest...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
L'inclusione non è un progetto a sé, ma un elemento che attraversa cultura aziendale,...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Quasi un terzo del middle management di Mediobanca è oggi composto da donne, mentre t...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Per Fabrick diversità e inclusione non sono un capitolo separato della gestione delle...
di Maddalena Libertini  - 
Tre anni di certificazione sulla parità di genere permettono già di misurare la dista...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Da una prima iniziativa dedicata all’equità di genere a un modello che coinvolge l’in...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Cambiare le parole è relativamente semplice. Più difficile è cambiare le abitudini, l...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
La sicurezza non può essere affrontata per compartimenti separati. Richiede cooperazi...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Rendere i controlli di secondo livello più strutturati, standardizzati e capaci di le...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
l credito all’agricoltura si misura oggi con esigenze che vanno oltre il finanziament...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
I proof of concept realizzati con l'AI funzionano. Spesso sorprendono per la qualità ...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Casa, formazione, sostegno ai figli, bisogni essenziali. Per una donna che sta uscend...
 
1/279