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05 Novembre 2026 / 23:53
 
Pay by Bank, per Nicolaus vale già il 20% delle transazioni B2B online

 
Pagamenti

Pay by Bank, per Nicolaus vale già il 20% delle transazioni B2B online

di Flavio Padovan - 5 Novembre 2026
A sei mesi dall'introduzione della soluzione Fabrick, un pagamento B2B online su cinque del gruppo turistico passa direttamente dal conto. Nel travel il modello account-to-account punta su costi, tempi di incasso e automazione dei processi
In sei mesi Pay by Bank ha raggiunto il 20% delle transazioni B2B online di Nicolaus, il gruppo turistico che opera con marchi come Valtur e Nicolaus Club. Il servizio, sviluppato con Fabrick, consente ad agenzie e intermediari di pagare le prenotazioni direttamente dal conto corrente, senza carta e senza dover disporre separatamente un bonifico attraverso il proprio home banking.
Tecnicamente si tratta di un servizio di disposizione di ordine di pagamento, una delle possibilità aperte dalla PSD2. Il pagatore sceglie la propria banca, si autentica e autorizza un bonifico i cui dati sono già precompilati e collegati alla prenotazione, per poi rientrare nel flusso di acquisto. Lo strumento sottostante resta quindi il bonifico SEPA, ordinario o istantaneo; cambia il modo in cui viene avviato e integrato nel processo commerciale.
Quel 20% è interessante perché consente di misurare sul campo la penetrazione di una modalità account-to-account in un settore molto diverso dall'e-commerce retail per importi, struttura distributiva e gestione delle transazioni.
Nicolaus movimenta oltre 170 mila prenotazioni l'anno attraverso agenzie di viaggio, intermediari e clientela finale. In un modello simile il pagamento non è una componente accessoria: costi, tempi di disponibilità delle somme, riconciliazione e attività amministrative incidono direttamente sull'efficienza del processo.
Secondo quanto comunicato dalle due società, Pay by Bank permette di ridurre le commissioni rispetto ad altri strumenti e, quando il pagamento avviene tramite bonifico istantaneo, di rendere disponibili le somme in pochi secondi. A questo si aggiunge l'automazione di una parte delle attività di back office. Sulle transazioni B2B di importo elevato, anche il differenziale di costo tra strumenti può assumere un peso significativo. Nicolaus e Fabrick non hanno però diffuso stime quantitative dei risparmi ottenuti.

Il nodo della riconciliazione

È probabilmente sul processo di incasso che il caso diventa più interessante. Il bonifico tradizionale disposto separatamente dall'ordine presenta una discontinuità evidente: acquisto e pagamento nascono in due ambienti diversi e devono essere successivamente ricondotti alla stessa pratica. Con Pay by Bank l'ordine di pagamento viene invece generato all'interno del percorso di prenotazione, con i dati già valorizzati.
Nel turismo organizzato, dove una stessa pratica può attraversare più soggetti e canali, ridurre gli interventi manuali significa risparmiare tempo e limitare la possibilità di errore. È uno dei terreni sui quali l'account-to-account può presentare un valore diverso dalla semplice alternativa alla carta.
La nota congiunta delle due società non specifica da quali strumenti provengano le transazioni che sono migrate verso Pay by Bank. Non è quindi possibile stabilire quanto la nuova modalità stia sostituendo carte e quanto, invece, bonifici tradizionali. È però significativo che abbia raggiunto in sei mesi una quota del 20% del B2B online.
Nicolaus ha intanto esteso la soluzione anche al B2C per il pagamento degli acconti. Il progetto è partito quindi dalla rete distributiva, dove i benefici operativi sono più immediatamente misurabili, per arrivare al cliente finale.
«Siamo tra i primi operatori del settore ad adottare questa tecnologia», sottolinea Ruggiero Ricco, Chief Innovation Officer del Gruppo Nicolaus, che collega la scelta alla strategia di digitalizzazione e alla necessità di intervenire contemporaneamente sull'esperienza di acquisto e sui processi interni.
Per Alberto Mussinatto, Chief Product & Strategy Officer di Fabrick, il risultato mostra che Pay by Bank può trovare applicazione «anche in settori caratterizzati da filiere distributive articolate e transazioni di importo significativo». È una precisazione importante: l'account-to-account non viene proposto soltanto come un nuovo bottone al checkout, ma come uno strumento con cui intervenire sull'intero ciclo dell'incasso.
Per un'impresa, infatti, non conta soltanto quanto costa accettare il pagamento. Contano anche il momento in cui le somme diventano disponibili, la riconciliazione, la possibilità di collegare automaticamente incasso e ordine e l'integrazione con i sistemi gestionali. È su questo terreno che il Pay by Bank deve dimostrare di poter costruire un vantaggio rispetto agli strumenti già utilizzati.

Come leggere quel 20%

Serve comunque cautela: non è specificato quale quota del B2B complessivo di Nicolaus passi attraverso il canale online; inoltre, è il risultato di un singolo caso aziendale.
Resta un'indicazione concreta. Quando l'account-to-account viene inserito direttamente nel processo commerciale e risolve anche problemi a valle del pagamento, può conquistare rapidamente spazio persino in una filiera articolata come quella del turismo organizzato.
Per banche e PSP è forse questa la parte da osservare. L'Open Banking non produce valore soltanto attraverso l'accesso ai dati. I servizi di payment initiation permettono di costruire nuovi percorsi di incasso sopra i conti bancari, mantenendo la banca al centro dell'autenticazione e dell'esecuzione del pagamento ma modificando l'esperienza con cui il cliente vi accede.
Il tema sarà inevitabilmente parte del confronto al Salone dei Pagamenti 2026, dal 24 al 26 novembre all'Allianz MiCo di Milano, dove Fabrick sarà Main Partner. Il caso Nicolaus porta alla discussione un numero già misurabile: quel 20% raggiunto in sei mesi non dimostra che Pay by Bank sostituirà carte o altri strumenti, ma mostra che l'A2A può conquistare una quota significativa quando il vantaggio non si ferma al checkout e arriva fino ai processi amministrativi dell'impresa.
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