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20 Ottobre 2026 / 14:24
 
MyBank porta il BNPL nei pagamenti B2B: fino a 120 giorni per i buyer, incasso anticipato per i fornitori

 
Pagamenti

MyBank porta il BNPL nei pagamenti B2B: fino a 120 giorni per i buyer, incasso anticipato per i fornitori

di Flavio Padovan - 20 Ottobre 2026
La soluzione, sviluppata con Digiteal e TermsTech, integra credito a breve termine e pay-by-bank nello stesso flusso di pagamento. Nessun nuovo intervento tecnico per gli esercenti che già accettano MyBank e accesso aperto anche alle aziende clienti di banche non aderenti allo schema
MyBank prepara il debutto nel Buy Now, Pay Later B2B. La soluzione paneuropea pay-by-bank lancerà una nuova funzionalità che consentirà alle imprese acquirenti di posticipare il pagamento a 30, 60, 90 o 120 giorni, mentre il fornitore potrà ricevere anticipatamente l'intero importo una volta documentata e confermata la consegna.
Il progetto, annunciato a Copenhagen in occasione di EBAday, nasce dalla collaborazione con Digiteal e TermsTech, la piattaforma di AREA42 specializzata nella dilazione dei pagamenti tra imprese. MyBank mette a disposizione il proprio schema e il flusso di pagamento; TermsTech gestisce valutazione del credito, finanziamento e rimborso; Digiteal interviene sul versante dell'integrazione tecnologica.
Il risultato è significativo soprattutto perché porta una componente finanziaria dentro una modalità di pagamento account-to-account già utilizzata dalle imprese.
MyBank è nata infatti per consentire pagamenti online direttamente dal conto corrente, con autorizzazione attraverso l'home banking e conferma immediata. Con il BNPL B2B il pagamento non coincide più necessariamente con il momento in cui il buyer mette a disposizione la liquidità. Le due esigenze vengono separate: il venditore può anticipare l'incasso, il cliente impresa conserva una dilazione.
Per il mercato B2B non è un dettaglio. Qui il BNPL ha una funzione diversa rispetto alle formule diventate popolari nell'e-commerce consumer. Più che rateizzare un acquisto, interviene sulla gestione del capitale circolante: può aiutare il compratore a governare i flussi di cassa e, nello stesso tempo, evitare al fornitore di finanziare direttamente il cliente attraverso termini di pagamento più lunghi.
È una delle ragioni per cui il confine tra pagamenti e credito commerciale sta diventando sempre meno netto.
La scelta di MyBank è interessante anche sul piano della distribuzione. La nuova funzione sarà incorporata nell'attuale esperienza di pagamento: chi già accetta MyBank sul proprio e-commerce o attraverso payment link potrà proporre anche il BNPL B2B senza modificare il checkout né realizzare ulteriori integrazioni tecniche.
Questo abbassa una delle barriere che spesso rallentano l'adozione dei nuovi servizi da parte degli esercenti. La rete di accettazione diventa, di fatto, anche un potenziale canale per distribuire una soluzione finanziaria.
C'è poi un secondo elemento che amplia ulteriormente il mercato indirizzabile. Per utilizzare MyBank BNPL B2B, il buyer non dovrà necessariamente avere il conto presso una banca o un PSP partecipante a MyBank. La disponibilità del servizio non resta quindi circoscritta alla base utenti dello schema sul lato pagatore.
È una scelta che modifica in parte la logica originaria del prodotto. MyBank conta oltre 400 banche e PSP partecipanti e circa 13 miliardi di euro di transato annuo; l'Italia è storicamente il suo mercato principale, mentre negli ultimi anni la soluzione è stata estesa progressivamente ad altri Paesi europei. Con il BNPL, questa infrastruttura di pagamento viene utilizzata per costruire un servizio che può raggiungere un perimetro di imprese più ampio della sola community bancaria aderente.
«Con BNPL B2B aggiungeremo una componente Buy Now, Pay Later alla soluzione MyBank, ampliando ulteriormente la nostra proposta di valore per la clientela business», spiega Tarik Zerkti, CEO di MyBank. Per i fornitori, sottolinea, significa poter concedere maggiore flessibilità nei termini di pagamento senza assumersi direttamente l'onere della dilazione; per i buyer, disporre di uno strumento per gestire il cash flow all'interno di un'esperienza già conosciuta.
La struttura dell'operazione chiarisce anche come si stia evolvendo l'embedded finance nel B2B. Non è necessario che lo stesso soggetto controlli tutti gli anelli della catena. Il valore nasce piuttosto dalla combinazione di una rete di pagamento, capacità di credit assessment e finanziamento e tecnologia di integrazione.
In questo caso TermsTech assorbe la componente finanziaria e il processo di rimborso, mentre MyBank mantiene il presidio dell'esperienza di pagamento. Una divisione dei ruoli che permette di aggiungere credito senza trasformare lo schema di pagamento in un finanziatore diretto.
Per banche e PSP è un'evoluzione da osservare con attenzione. La competizione nel pay-by-bank non riguarda più soltanto costo, velocità o semplicità della transazione. La possibilità di innestare sul pagamento servizi di credito, riconciliazione, fatturazione e gestione del cash flow può diventare un elemento decisivo della proposta alle imprese.
Questa una delle valenze più rilevanti del progetto di MyBank. Il BNPL B2B non è semplicemente una nuova modalità con cui pagare più tardi. È il tentativo di trasformare il momento del pagamento in un punto di accesso a una soluzione di working capital, senza chiedere al merchant di ricostruire il proprio processo di checkout.
Se il modello troverà adozione, il valore per MyBank sarà quindi doppio: aumentare l'utilità della propria rete per gli esercenti e spostare il pay-by-bank più vicino al cuore finanziario della relazione tra imprese.
 
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