Morano (MCM Group): “La sicurezza degli ATM passa dall’innovazione continua”
A cura della redazione
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5 Novembre 2026
Nessuna tecnologia di difesa è definitiva: i criminali studiano le contromisure e imparano ad aggirarle. Per questo, secondo l'Ing. Morano, il valore risiede non tanto nel singolo prodotto quanto in un processo di innovazione continuo.
Nel 2025 in Italia si sono registrati 461 attacchi agli sportelli ATM, il 35% in più rispetto all'anno precedente. Le organizzazioni criminali modificano rapidamente le tecniche di assalto, mettendo alla prova le difese. È lo scenario richiamato da Domenico Morano, amministratore unico e ceo di MCM Group, intervenuto alla tavola rotonda «Sicurezza ATM: trend degli attacchi e misure di contrasto» nell'ambito della prima edizione WeSec, il Salone della Sicurezza.
Specializzata nella progettazione, realizzazione e installazione di dispositivi di protezione per ATM e sistemi di cash management, MCM Group opera da oltre 25 anni al fianco dei principali produttori internazionali, tra cui Diebold Nixdorf, NCR, Hyosung e Glory. Una collaborazione che permette di conoscere le vulnerabilità delle macchine e sviluppare soluzioni mirate. Nessuna tecnologia di difesa è definitiva: i criminali studiano le contromisure e imparano ad aggirarle. Per questo, secondo l'Ing. Morano, il valore risiede non tanto nel singolo prodotto quanto in un processo di innovazione continuo.
Lo dimostra l'evoluzione dei dispositivi del gruppo. Alle prime "ghigliottine", introdotte nel 2012 per ostacolare l'inserimento di esplosivi nella cassaforte, sono seguite protezioni più avanzate, studiate anche in risposta ai tentativi di neutralizzare l'efficacia delle "ghigliottine" attraverso esplosioni successive. Con l'Advanced Security Mask (ASM), MCM Group ha portato la protezione sul frontale dell'ATM: una paratia motorizzata in acciaio impedisce l'accesso alla bocca di erogazione quando il dispositivo è attivo, in orari notturni, e costituisce anche un deterrente visibile. Il sistema può essere programmato per fasce orarie e monitorato da remoto, senza compromettere la normale operatività, l'accessibilità del prelievo e gli interventi di manutenzione.
È soprattutto nella collaborazione con Poste Italiane che questo modello ha trovato un'applicazione su larga scala. Il confronto con i responsabili della sicurezza ha permesso di adattare le tecnologie alla rete postale. Secondo i dati illustrati da MCM Group a WeSec, negli uffici postali periferici sono già state installate circa 1.500 Advanced Security Mask e altre oltre 1.200 installazioni erano programmate entro la fine del 2026. Integrati nella piattaforma di gestione di Poste Italiane, i dispositivi consentono alle security room di controllare lo stato delle protezioni e ricevere segnalazioni di allarme o guasto.
L'adozione di queste soluzioni ha contribuito a modificare le politiche di sicurezza di Poste Italiane, rendendo possibile mantenere disponibili gli ATM anche di notte: un risultato rilevante soprattutto nei territori in cui il servizio di prelievo rappresenta un presidio di prossimità. Accanto alle mask, MCM Group ha sviluppato una Gabbia di Protezione Universale, struttura in acciaio progettata per contenere gli effetti di eventuali esplosioni e ostacolare lo sradicamento delle macchine. Entrambe le soluzioni sono state sottoposte a prove di resistenza presso l'Istituto Giordano. La logica è quella di protezioni complementari.
Per l'Ing. Morano, tuttavia, "la sfida non è solo tecnologica. Per anticipare le nuove modalità di attacco occorre rafforzare la collaborazione tra produttori di ATM, aziende della sicurezza, banche, operatori postali e forze dell'ordine. Le informazioni raccolte dopo gli assalti, condivise tempestivamente, possono accelerare lo sviluppo delle contromisure. La criminalità condivide le informazioni dalla Calabria alla Puglia, alla Lombardia, al Veneto, con una velocità che fa impressione. «Dovremmo essere bravi anche noi a mettere a fattore comune queste informazioni», ha spiegato l'Ing. Morano. È qui, nella capacità di fare rete e trasformare l'esperienza sul campo in innovazione, che MCM Group individua la chiave per affrontare una minaccia in continua evoluzione.