Contrastare frodi e cyber risk con dati, insight e strategie
A cura della redazione
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1 Ottobre 2026
A WeSec Antonio Deledda, Executive Director di CRIF, ha tracciato una strategia concreta per la prevenzione, la protezione del business e il rafforzamento della fiducia digitale.
Il fenomeno delle frodi creditizie continua purtroppo a registrare una significativa espansione anche nel nostro Paese, con oltre 38.300 casi rilevati nel 2025 e un valore economico complessivo superiore a 165 milioni di euro. Parallelamente, anche grazie all'utilizzo dell'intelligenza artificiale, i cybercriminali stanno diventando sempre più efficaci nella creazione di identità sintetiche, tentativi di impersonificazione e campagne di social engineering.
Queste alcune delle evidenze degli ultimi Osservatori di CRIF che Antonio Deledda, Executive Director (nella foto), ha presentato a WeSec - Il Salone della Sicurezza nella sessione dedicata dal titolo "Le frodi non dormono mai e nemmeno chi le combatte".
Nel corso dello speech, Antonio Deledda ha evidenziato come l'accelerazione digitale e la crescente diffusione dell'intelligenza artificiale stiano trasformando profondamente il panorama delle minacce. I dati CRIF mostrano nel 2025 un aumento dell'importo totale frodato (+10,7%) mentre scende l'importo medio (-10,6%) che si attesta a oltre 4.300 euro. Continuano a crescere i casi di frode relativi al Buy Now Pay Later (+13,8%) e crescono le vittime di frode nelle fasce d'età più giovani (18-40 anni). Anche grazie alle tecnologie di AI generativa utilizzate dai criminali, le frodi basate sul furto di identità sono sempre più sofisticate e capaci di rendere gli attacchi più credibili, scalabili e difficili da individuare.
Particolare attenzione è stata dedicata da Deledda al progressivo avvicinamento tra cybercrime e frodi finanziarie, fenomeni che oggi si alimentano reciprocamente e richiedono un approccio integrato alla gestione del rischio. In questo contesto, la capacità di combinare informazioni, tecnologie avanzate di analisi e collaborazione tra operatori rappresenta un fattore chiave per anticipare le minacce e rafforzare la resilienza del sistema finanziario.
Attraverso i propri osservatori e l'esperienza maturata nel supporto a banche, istituzioni finanziarie e imprese, CRIF continua a investire nel monitoraggio dell'evoluzione dei fenomeni fraudolenti e cyber, trasformando dati e insight in strumenti concreti per la prevenzione, la protezione del business e il rafforzamento della fiducia digitale. Con la consapevolezza che in uno scenario caratterizzato da minacce sempre più interconnesse la sicurezza non può più essere considerata esclusivamente una risposta agli attacchi, ma una leva strategica per garantire innovazione, continuità operativa e sviluppo sostenibile dell'intero sistema economico.