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14 Ottobre 2026 / 12:59
 
BPER e Visa rafforzano l’intesa: Click to Pay, wearables e una nuova carta digital first

 
Pagamenti

BPER e Visa rafforzano l’intesa: Click to Pay, wearables e una nuova carta digital first

di Flavio Padovan - 14 Ottobre 2026
La partnership si amplia su checkout online, pagamenti con dispositivi indossabili e servizi pensati per una clientela sempre più digitale. Per BPER l'obiettivo è rafforzare il posizionamento nei pagamenti e presidiare in particolare le nuove abitudini delle generazioni più giovani
BPER e Visa rafforzano la loro partnership strategica nei pagamenti digitali e mettono in cantiere nuove soluzioni che interessano tre aree precise: checkout online, pagamenti attraverso dispositivi indossabili e carte digital first. Un accordo che amplia una collaborazione già esistente e che BPER inserisce nel proprio percorso di digitalizzazione, con l'obiettivo dichiarato di accrescere il peso della banca nel mercato italiano dei pagamenti.
Tra le prime iniziative c'è l'implementazione di Click to Pay, la soluzione sviluppata nell'ambito degli standard EMVCo che permette di concludere gli acquisti online presso gli esercenti aderenti senza dover inserire ogni volta manualmente i dati della carta. La partnership prevede inoltre l'abilitazione dei pagamenti attraverso dispositivi indossabili compatibili.
BPER introdurrà poi una carta di debito digital first su circuito Visa, destinata a chi privilegia una relazione completamente digitale con la banca. La carta sarà disponibile esclusivamente in formato virtuale e utilizzabile subito dopo il completamento delle procedure di emissione e attivazione.
Presi singolarmente, non sono ambiti nuovi per il mercato. È la loro integrazione nella stessa strategia a essere significativa. Il pagamento viene progressivamente sganciato dalla carta fisica e distribuito nei diversi punti in cui il cliente può averne bisogno: nell'e-commerce, nello smartphone, nei wearable e all'interno di un percorso bancario che può iniziare e proseguire senza passaggi fisici.
Per BPER il progetto ha anche un target esplicito. La banca e Visa stanno lavorando sull'offerta rivolta alle generazioni più giovani, per le quali mobilità, immediatezza e semplicità d'uso pesano sempre di più nella scelta dei servizi finanziari. Quindi, in particolare, il segmento dei clienti Digital Only, composto in larga parte da nativi digitali.
È un terreno sul quale la competizione si sta spostando rapidamente. Nei pagamenti la qualità dell'esperienza non si misura più soltanto nel momento della transazione. Conta la facilità con cui uno strumento viene attivato, inserito nell'ecosistema digitale del cliente e utilizzato nei diversi contesti, riducendo al minimo le discontinuità tra banca, acquisto e pagamento.
Click to Pay interviene proprio su uno dei passaggi più sensibili dell'e-commerce: il checkout. Ridurre le informazioni da digitare e rendere più lineare l'ultima fase dell'acquisto significa lavorare contemporaneamente su semplicità e sicurezza. I wearable estendono invece il pagamento ad altri dispositivi e occasioni d'uso. La carta virtuale completa il disegno spostando anche l'emissione verso un modello nel quale lo strumento può essere disponibile senza attendere il supporto fisico.
«Vogliamo rafforzare il ruolo di BPER come protagonista dell'innovazione e affermarci tra i leader dei pagamenti digitali in Italia», spiega Maurice Lisi, Responsabile Direzione Digital Business, Marketing and Payments di BPER. Nella strategia della banca, aggiunge, il pagamento deve diventare un'esperienza «semplice, sicura e integrata», accompagnando il cliente nei diversi momenti della relazione digitale.
Per Stefano M. Stoppani, Country Manager di Visa Italia, l'ampliamento dell'accordo conferma invece l'obiettivo comune di sviluppare strumenti capaci di cogliere le opportunità aperte dalla trasformazione digitale, mantenendo sicurezza e valore per il cliente al centro dell'evoluzione dell'offerta.
La partnership va quindi letta meno come il lancio di una singola soluzione e più come l'allargamento del perimetro sul quale BPER vuole competere nei pagamenti. E-commerce, dispositivi indossabili e carte virtuali rispondono a comportamenti differenti, ma seguono la stessa traiettoria: rendere lo strumento di pagamento disponibile nel momento e sul dispositivo scelto dal cliente.
Per una banca, il valore strategico è anche nella frequenza della relazione. Il pagamento resta uno dei servizi finanziari con cui il cliente interagisce più spesso e rappresenta quindi un punto privilegiato per costruire esperienza, fidelizzazione e utilizzo dei canali digitali. La partita tra banche, fintech e grandi operatori tecnologici passa sempre più anche da qui: non soltanto da come viene eseguita una transazione, ma da quanto il pagamento riesce a inserirsi senza attriti nella vita digitale del cliente.
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