Quattordici organizzazioni della società civile italiana, insieme alla Federazione Europea delle Banche Etiche e Alternative per proteggere persone e banche europee
Banca Etica -
1 Ottobre 2026
“Aver dovuto sospendere il conto dell’Associazione A/I, a seguito dell’inserimento della stessa nella lista delle organizzazioni terroristiche del governo statunitense, è stata una decisione sofferta. In assenza di strumenti europei di tutela per le banche, abbiamo dovuto agire per evitare il rischio di subire sanzioni secondarie che possono pregiudicare l’operatività di tutti i nostri clienti – afferma Aldo Soldi, presidente di Banca Etica. “Banca Etica sta continuando a cercare soluzioni per il caso specifico di A/I, con l’obiettivo di smobilizzare le risorse del conto corrente dell’associazione. Ma vogliamo anche rendere evidente il problema politico nel suo complesso: da soli non possiamo cambiare le cose, per questo stiamo cercando di costruire una rete ampia di organizzazioni per chiedere al Governo e all’Unione europea di compiere atti concreti a difesa della autonomia giuridica e finanziaria di chi vive e opera nella Ue”.