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20 Ottobre 2026 / 17:03
Salone dei Pagamenti 2026: innovazione al servizio del “valore umano”

 
Pagamenti

Salone dei Pagamenti 2026: innovazione al servizio del “valore umano”

di Mattia Schieppati - 20 Ottobre 2026
Dal 24 al 26 novembre a Milano l'undicesima edizione dell'evento promosso dall'ABI. Al centro del confronto, le "Payvolution People", le intelligenze umane che fanno la differenza in un momento di trasformazioni delle infrastrutture finanziarie, dall'euro digitale ai nuovi modelli di commercio e alle sfide della regolamentazione europea. Si rafforza la dimensione internazionale, con un programma aperto al network europeo del fintech, ai cittadini e alle nuove generazioni.
 
Payvolution People. È un coraggioso (e, per molti aspetti, lungimirante) ritorno al centro del fattore umano in una quotidianità dominata da visioni orientate all'intelligenza artificiale a dare il titolo e la direzione al Salone dei Pagamenti 2026, undicesima edizione dell'appuntamento promosso dall'ABI in programma dal 24 al 26 novembre all'Allianz MiCo di Milano.Più che una trasformazione tecnologica, è infatti un'evoluzione antropologica quella che sta attraversando la contemporaneità in tutti i suoi ambiti, dall'economia alla vita privata, e che vede nel settore dei pagamenti - nel quale le tecnologie più avanzate e "intelligenti" si si fondano e si confrontano in ogni istante con l'elemento umano della fiducia - un luogo di riflessione privilegiato, che va ben oltre la progressiva smaterializzazione delle transazioni. Chatbot intelligenti cominciano a prendere decisioni di acquisto, la moneta assume nuove forme digitali diffuse anche nel quotidiano, le infrastrutture finanziarie diventano sempre più interconnesse e i confini tra banche e imprese tecnologiche sono sempre più fluidi, tanta è la spinta all'innovazione che il settore bancario e i circuiti di pagamento sviluppano (e su cui investono) costantemente. 
Il titolo "Payvolution People" accende l'attenzione sul filo conduttore che attraverserà in maniera trasversale l'intero programma delle tre giornate e delle oltre 90 sessioni e workshop che rendono più che mai densa l'agenda del Salone dei Pagamenti: come tradurre un'innovazione tecnologica sempre più accelerata in benefici concreti per cittadini, imprese e sistema economico. Una prospettiva che allarga il campo d'azione e di interesse della manifestazione, nata nel 2016 e diventata il principale appuntamento italiano - e uno degli appuntamenti di riferimento europei - per il settore dei pagamenti, e che nella passata edizione ha registrato oltre 16mila presenze.

Una formual ibrida

L'evento - gratuito e aperto a tutti - conferma la formula che affianca due dimensioni complementari: da un lato un articolato programma di sessioni e workshop dedicati ai temi strategici del settore; dall'altro un'ampia area espositiva di 13000 mq, nella quale aziende, operatori e partner presentano tecnologie, prodotti e servizi, favorendo l'incontro diretto tra domanda e offerta di innovazione.
L'integrazione tra contenuti congressuali ed esposizione consente a ciascun partecipante di costruire un percorso personalizzato: seguire il dibattito strategico, esplorare un tema specialistico, incontrare potenziali partner, conoscere una tecnologia o confrontarsi con chi sta già sperimentando nuove applicazioni. È proprio questa continuità tra visione e concretezza a fare del Salone una piattaforma di open innovation, nella quale le idee incontrano il mercato e le relazioni possono tradursi in progetti.

I temi guida dell'evento

Il programma 2026 de Il Salone dei Pagamenti (vedi qui l'agenda completa) interpreta le trasformazioni del settore attraverso quattro grandi ambiti di approfondimento (L'evoluzione dell'esperienza; L'evoluzione degli ecosistemi; L'evoluzione della moneta e delle infrastrutture; L'evoluzione della fiducia) e una serie di spazi dedicati ai temi emergenti, dal Fintech allo storytelling finanziario.
Uno dei dossier più rilevanti tra le Sessioni sarà quello relativo all'euro digitale, il progetto con cui l'Eurosistema punta ad affiancare al contante una nuova forma di moneta di banca centrale. Il Salone farà il punto sul percorso legislativo europeo e sui preparativi tecnologici e organizzativi necessari per l'eventuale emissione. L'attenzione si concentrerà anche sul progetto pilota previsto per il 2027, sul ruolo degli intermediari e sulle conseguenze che il nuovo strumento potrà avere per cittadini ed esercenti. Sullo sfondo, una questione strategica: rafforzare l'autonomia europea nelle infrastrutture di pagamento.
Ma l'euro digitale è soltanto una componente della trasformazione monetaria in corso. Il programma affronterà le prospettive della tokenizzazione degli strumenti finanziari, delle stablecoin e dei depositi tokenizzati, insieme alle sperimentazioni che utilizzano tecnologie a registro distribuito. Tra i temi in discussione figurano le iniziative Pontes e Appia dell'Eurosistema, finalizzate a favorire l'integrazione tra infrastrutture tradizionali e nuovi mercati digitali, e gli effetti del regolamento europeo MiCAR sul comparto delle cripto-attività.
Un altro capitolo riguarda i pagamenti istantanei, ormai entrati in una fase decisiva di diffusione. A oltre un anno dalle prime disposizioni europee sui bonifici istantanei, il confronto verterà sulle opportunità aperte dai trasferimenti di denaro in tempo reale, dall'interoperabilità tra sistemi e dalle soluzioni account-to-account. Per le imprese, la posta in gioco non è soltanto la rapidità delle transazioni, ma la possibilità di integrare pagamenti, fatturazione, incassi e riconciliazione nei processi gestionali, migliorando l'efficienza amministrativa e la gestione della liquidità.
Se le infrastrutture rappresentano uno dei grandi cantieri dell'innovazione, l'intelligenza artificiale promette di modificarne profondamente le modalità di utilizzo. Tra gli argomenti più innovativi dell'agenda 2026 figura l'agentic commerce, il commercio nel quale agenti AI possono ricercare prodotti, confrontare offerte e procedere agli acquisti sulla base delle indicazioni ricevute dagli utenti. Uno scenario che apre interrogativi sulla responsabilità delle decisioni, sull'autorizzazione delle transazioni e sulla tutela del consumatore. A questo si aggiunge la diffusione di wallet digitali, pagamenti biometrici, dispositivi indossabili e soluzioni di pagamento integrate nell'esperienza di acquisto, fino a diventare quasi invisibili.
L'AI sarà inoltre al centro del confronto sulla trasformazione delle banche, dalla personalizzazione dei servizi all'automazione operativa, dalla gestione dei rischi all'assistenza alla clientela. Il programma esplorerà anche l'evoluzione dell'embedded finance e delle super app, attraverso le quali servizi finanziari, commercio e piattaforme tecnologiche convergono in nuovi modelli di business. Un processo che coinvolge banche, fintech, retailer e pubbliche amministrazioni, chiamati a sviluppare collaborazioni sempre più strette.
La crescente digitalizzazione rende però altrettanto centrale il tema della fiducia. Cybersecurity, contrasto alle frodi e resilienza operativa saranno tra i principali filoni delle tre giornate, con approfondimenti sull'impiego dell'intelligenza artificiale nelle attività criminali e sulle nuove tecnologie di prevenzione. Il confronto riguarderà anche il progetto antifrode FRIDA, la gestione dei rischi derivanti dai fornitori tecnologici e gli obblighi introdotti dal regolamento DORA. Sul versante normativo, spazio all'evoluzione della PSD3 e del Payment Services Regulation, all'AI Act e all'identità digitale europea, con particolare attenzione all'European Digital Identity Wallet.

Un evento made in Italy, con una visione internazionale

A rafforzare la dimensione del Salone è il suo crescente posizionamento internazionale. Grazie alla collaborazione con ICE, alla relazione con Fintech District, e ai rapporti sviluppati con i principali appuntamenti globali del settore, a partire da Money20/20, la manifestazione punta a consolidare il proprio ruolo di piattaforma di incontro tra l'ecosistema italiano dell'innovazione finanziaria e investitori, imprese e operatori esteri. 
Nel corso dell'anno il Salone dei Pagamenti è stato promosso nei più importanti contesti internazionali, insieme a Banca d'Italia, e Fintech District, e grazie a ICE ha raggiunto investitori e operatori in 80 Paesi nel mondo, posizionandosi come un grande evento made in Italy che sa dialogare con il mondo e capace di attrarre capitali, idee, soluzioni e partnership globali, consentendo alle imprese di consolidare le relazioni con gli investitori internazionali e creando opportunità di sviluppo per tutto il Paese.
Proprio per rafforzare questa visione, e questa ricaduta concreta, dal confronto con Fintech District è nata l'iniziativa Stay Fintech, Stay Tech (vedi qui), importante novità del Salone dei Pagamenti 2026: un'agenda (e uno spazio) dedicati alle soluzioni fintech e techfin e al loro impiego nei servizi finanziari e nei processi delle imprese. Il contributo di Fintech District, elemento importante nell'ottica dell'internazionalizzazione, consente di coinvolgere nell'ecosistema del Salone dei Pagamenti nuove aziende, community e innovation hub italiani ed europei, ma anche a costruire contenuti e occasioni di relazione con istituzioni finanziarie, corporate e investitori.Per il Salone dei Pagamenti si tratta di un passaggio coerente con un'evoluzione che negli ultimi anni ha progressivamente allargato il perimetro dell'evento oltre il pagamento in senso stretto. Open finance, embedded finance, AI, nuovi modelli di collaborazione tra banche e fintech e trasformazione dei processi aziendali hanno reso più permeabile il confine tra servizi finanziari, tecnologia e business. La scelta di lavorare con una community che riunisce oltre 300 realtà fintech, techfin e corporate punta a rendere più strutturato proprio questo confronto.Stay Fintech, Stay tech, con le 15 sessioni tematiche previste nelle tre giornate, è dunque un luogo di incontro tra innovazione finanziaria, nuove imprese e investitori, con uno sguardo europeo e globale. Un palco e un'area espositiva dedicati alla collaborazione tra operatori, allo sviluppo di ecosistemi fintech e alle tecnologie capaci di aprire nuove opportunità di mercato.

Giovani ed educazione finanziaria

Il Salone non si rivolge però, come detto, solo agli specialisti della finanza. La partecipazione gratuita e aperta a tutti ne fa anche un'occasione di divulgazione ed educazione finanziaria, con una particolare attenzione ai giovani. In questa prospettiva si inserisce la Terrazza dei Talenti, uno spazio dedicato all'incontro tra nuove generazioni e mondo economico, con workshop, dibattiti, interviste e live podcast. Tra i protagonisti the Vault, il progetto editoriale e digitale sviluppato da ABIServizi con Chora&Will Media per avvicinare i ragazzi ai temi della gestione del denaro attraverso linguaggi e contenuti accessibili (vedi qui).
Ad ampliare ulteriormente il confronto contribuiranno due iniziative, che hanno all'interno del Salone uno spazio fisico e un'agenda di eventi dedicata. Torna, dopo il successo delle edizioni precedenti, L'Agorà del Futuro, realizzata con StartupItalia, che proporrà dieci sessioni e un Barcamp per esplorare l'impatto dell'intelligenza artificiale, della cybersecurity e delle tecnologie emergenti sui comportamenti economici e sulle relazioni sociali. 
Spazio inoltre alla trasformazione della comunicazione finanziaria, con l'appuntamento conclusivo del percorso 2026 dell'Osservatorio Digital Marketing e Comunicazione Integrata dell'ABI, in programma il 26 novembre (vedi qui). Al centro di questo evento nell'evento, il tema della costruzione della fiducia nell'era dell'intelligenza artificiale, delle piattaforme e delle community, con un focus sui nuovi linguaggi e sulle aspettative delle generazioni più giovani.
A concludere le tre giornate di lavori sarà la Sessione plenaria di chiusura (vedi qui) dedicata all'andamento dei pagamenti digitali in Italia, con il contributo dell'Osservatorio Innovative Payments: un'occasione per misurare quanto delle trasformazioni tecnologiche oggi annunciate sia già entrato nelle abitudini economiche del Paese.
 
Per restare aggiornato sul Salone dei Pagamenti vedi qui
Iscriviti qui gratuitamente e vieni a conoscere le Payvolution People.
 
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