Banner Pubblicitario
23 Luglio 2026 / 21:27
 
Per vedere questo video devi abilitare i cookies di Marketing

 
Bancaforte TV

Trinchera (CERTFin): “Sicurezza, l'AI cambia tutto, per chi attacca e per chi difende. Ma l’82% delle frodi nasce da manipolazione della vittima”

di Flavio Padovan Maddalena Libertini
09 Dicembre 2025

Al Salone dei Pagamenti, parlare di innovazione significa inevitabilmente parlare di sicurezza. Ed è proprio in questo dialogo tra progresso e protezione che si inserisce l’analisi approfondita di Mario Trinchera, Technical Coordinator di CERTFin, che nella videointervista rilasciata a Bancaforte spiega come il fenomeno delle frodi digitali e degli attacchi stia evolvendo in modo rapido.

Trinchera parte da un dato che colpisce: gli attacchi alle infrastrutture bancarie diminuiscono, mentre crescono in modo costante e significativo quelli che colpiscono il cliente finale. È lì che oggi si concentrano le energie dei criminali informatici. «L’82% delle frodi effettive viene compiuto con la collaborazione involontaria della vittima», racconta. «La vittima viene agganciata, spesso attraverso telefonate o messaggi che sembrano provenire dalla banca, dalla filiale o persino dalle Forze dell’ordine. Ed è indotta ad agire con urgenza, senza il tempo di ragionare lucidamente».

Un meccanismo sempre più sofisticato, che spinge CERTFin a muoversi su due piani paralleli. Da un lato, l’awareness, con campagne come I Navigati, continuamente aggiornate per intercettare le nuove tecniche di manipolazione. Dall’altro, il potenziamento dei sistemi antifrode, con lo sviluppo di nuovi indicatori pensati per aiutare le banche a riconoscere più rapidamente transazioni potenzialmente illegittime.

La novità più dirompente, però, è l’impatto dell’intelligenza artificiale. Trinchera lo definisce un vero game changer: capace di rafforzare gli attacchi, ma anche di rendere la difesa più tempestiva ed efficace. Sul fronte offensivo, l’AI permette la creazione di audio e video sintetici che imitano perfettamente la voce o l’identità di soggetti fidati, annullando spesso qualsiasi sospetto. A questo si affiancano tecniche di attacco ancora più insidiose, come il "data poisoning", il "prompt bypassing" e l’ "input injection", che mettono nel mirino non il cliente, ma i sistemi stessi basati su AI.

Allo stesso tempo, però, l’AI può offrire un vantaggio determinante a chi difende. «Un minuto dopo la pubblicazione di una vulnerabilità», spiega Trinchera, «chi difende sa già dove potrebbe trovarsi il problema. Chi attacca, invece, impiega più tempo per capire come sfruttarlo». È in questo divario - in questa corsa contro il tempo - che l’utilizzo responsabile dell’AI può fare la differenza nei Security Operation Center delle banche. Ma con una precisazione importante: l’AI non sostituirà i sistemi antifrode tradizionali. «Il 27% delle banche utilizza già tecniche di AI, ma non per rimpiazzare i motori a regole, che funzionano ancora molto bene», puntualizza Trinchera. «L’AI semplifica, automatizza, supporta. Ma non può leggere nella mente della vittima manipolata».

Il discorso si allarga poi alla cooperazione, vero pilastro del modello CERTFin. Oggi esiste una rete matura di scambio informativo tra PSP che consente di condividere in tempo reale IBAN fraudolenti, carte compromesse e merchant sospetti. A questa si aggiungono un nuovo protocollo di collaborazione per bloccare fondi anche quando la frode è già in corso, e soprattutto un progetto destinato a rafforzare in modo sostanziale la risposta investigativa: una piattaforma MISP che coinvolgerà direttamente la Polizia Postale nello scambio tempestivo di informazioni.

L’obiettivo è chiaro: rendere più rapida ed efficace la capacità del sistema finanziario di prevenire e contrastare il cybercrime, in un contesto in cui tecniche, strumenti e minacce evolvono alla stessa velocità dell’innovazione.

La visione di Trinchera è lucida e pragmatica: le frodi non scompariranno, ma possono essere ridotte e affrontate con maggiore efficacia solo attraverso una combinazione di cultura digitale, tecnologie avanzate e collaborazione tra tutti gli attori coinvolti.

Per approfondire questi temi - dagli attacchi basati su AI alle nuove strategie antifrode, fino ai progetti congiunti con la Polizia Postale - guarda la videointervista registrata al Salone dei Pagamenti 2025. È una testimonianza preziosa per comprendere davvero dove sta andando la sicurezza del settore finanziario e quali sfide ci aspettano nei prossimi anni.

Qui lo Speciale Salone dei Pagamenti 2025: https://t.ly/JjcEg


di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Casa, formazione, sostegno ai figli, bisogni essenziali. Per una donna che sta uscend...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
 Restituire una possibilità di lavoro a persone senza dimora e, nello stesso tempo, c...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
La Loss Data Collection non può più essere considerata soltanto un archivio degli eve...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
L’intelligenza artificiale promette di rendere i modelli predittivi più potenti, gran...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
La semplificazione regolamentare è entrata finalmente nell’agenda europea, ma il pass...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
L’intelligenza artificiale e il machine learning entrano con sempre maggiore forza ne...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Il risk management deve cambiare passo. Non più soltanto funzione di controllo, chiam...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Il credito alle imprese torna a dare segnali positivi, ma in un quadro ancora esposto...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
La redditività delle banche italiane resta elevata, ma la stagione più favorevole pot...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Geopolitica, innovazione tecnologica, regolazione europea, risparmio e investimenti. ...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
L’intelligenza artificiale è ormai una priorità dichiarata per i vertici delle banche...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Dopo una fase di risultati molto positivi, le banche guardano a nuove aree di crescit...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
L’Europa ha un enorme patrimonio privato fermo nei depositi. La sfida della Savings a...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
 Il rischio geopolitico è ormai una variabile strutturale nella gestione bancaria. Do...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
La formazione produce valore quando smette di essere un percorso calato dall'alto e d...
 
1/260
TASSAZIONE 2026_BANNER MEDIUM
Il Salone dei Pagamenti 2025
L’appuntamento internazionale made in Italy sulle frontiere dell’innovazione nei pagamenti
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Newsletter 20 luglio 2026 - Patuelli (ABI): "Per le banche, e per l'Europa, è il tempo di un nuovo impegno strategico"
e poi: andamento del credito alle imprese secondo i dati CRIF; Popescu (SAS) e l'integrazione tra AI e...
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Newsletter 13 luglio 2026 - Speciale Supervision, Risks & Profitability 2026
e poi: Banca del Piemonte, PWC, KPMG, EY, Deloitte, SAS, Prometeia, le videointerviste ai partner protagonisti...
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Newsletter 7 luglio 2026 - Speciale Premio D&I 2026
Newsletter speciale: le videointerviste alle banche vincitrici del Premio ABI D&I 2026 e i commenti...
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Newsletter 29 giugno 2026 - Tiani (ABI): "WeSec, la sicurezza come leva di fiducia, innovazione e competitività"
e poi: "Una sola valigia", record di download per il podcast Cora-ABI; La ricerca Adyen su...
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Newsletter 22 giugno 2026 - "Una sola valigia": la storia di Franco Modigliani protagonista del podcast Chora Media-ABI
e poi: le videointerviste ai protagonisti della Fondazione Ravà Convention 2026; CBI porta la Request to Pay...
Icona Facebook Icona Twitter Icona LinkedIn
Banner Pubblicitario