Gli ESG che piacciono agli italiani
di Redazione
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31 Gennaio 2023
In una ricerca internazionale svolta da Sia Partners sull’attenzione alle soluzioni bancarie nell’ambito della sostenibilità, emerge il forte interesse per il tema nel nostro Paese
Sia Partners ha recentemente condotto uno studio in 3 paesi (Italia, USA e Francia) con l’obiettivo di sondare l’interesse dei consumatori verso le tematiche ESG e il ruolo del green nell’offerta del proprio partner bancario; nel panel italiano, sono state prese in considerazione 9 banche, tra le quali ISP, Banco BPM e Unicredit.
Gli italiani, rispetto ai consumatori degli altri due paesi, hanno dimostrato un interesse maggiore su questi temi, in particolare:
- il 68% si è detto interessato ad utilizzare almeno un servizio complementare all’offerta tradizionale; quelli maggiormente richiesti sono la consulenza finanziaria e supporto nel settore dei trasporti, principalmente per la fiducia riposta nella propria banca;
- l’82% cita almeno un’azione che la propria banca dovrebbe compiere per contribuire alla transizione ecologica. Nonostante venga riconosciuto l’impegno dell’istituto ad azioni volte alla sostenibilità, si richiede di aumentare la trasparenza nei finanziamenti e la riduzione del finanziamento dell'energia fossile;
- l’86% è interessato ai pagamenti green, in particolare alle carte realizzate con materiali ecologici, e alle applicazioni che forniscono informazioni sul proprio carbon footprint; inoltre, il 66% sarebbe disposto a pagare una premium fee per un prodotto che rispetta l’ambiente.
Lo studio condotto dimostra che gli italiani sono molto interessati ai temi della sostenibilità, che diventa quindi un’ulteriore leva commerciale per gli istituti finanziari al fine di aumentare la propria quota di mercato, un incentivo a sviluppare un’offerta commerciale green dedicata, rivolta in particolare alla clientela under 55.