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26 Giugno 2026 / 11:47
 
Credito, cresce la domanda dei residenti nati all'estero

 
Credito

Credito, cresce la domanda dei residenti nati all'estero

di Flavio Padovan - 26 Giugno 2026
Il Rapporto sul credito italiano di Experian fotografa un segmento sempre più rilevante per banche e intermediari, con differenze territoriali e generazionali marcate. A maggio mutui in aumento del 6,9% per i nuovi italiani, in controtendenza rispetto al mercato. Accelerano anche BNPL e prestiti personali
Mentre il mercato dei mutui continua a rallentare, emerge un segmento che procede in direzione opposta. A maggio le richieste di finanziamento presentate dai residenti in Italia nati all'estero sono aumentate del 6,9% rispetto allo stesso mese del 2025, contro un calo del 5,2% registrato dall'intero mercato e del 9,8% tra i richiedenti nati in Italia. Il dato, elaborato da Experian nel consueto Rapporto sul Credito Italiano - Trends & Insights, suggerisce come la componente della popolazione nata all'estero stia assumendo un peso crescente nella domanda di credito, con comportamenti che si differenziano sempre più per prodotto, età e territorio.
Secondo il rapporto, la crescita non riguarda soltanto i mutui. Tutte le principali forme di finanziamento mostrano variazioni positive sia rispetto ad aprile sia su base annua. A distinguersi è soprattutto il Buy Now Pay Later, che registra un incremento del 54,5% rispetto a maggio dello scorso anno, oltre quattordici punti percentuali in più della media del mercato italiano (+40,2%).
In aumento anche i prestiti personali (+10,9%), i canali digitali (+26%) e, seppure più moderatamente, i prestiti finalizzati (+0,9%), che risultano comunque in controtendenza rispetto al calo del 6% osservato sull'intera popolazione. I richiedenti provengono prevalentemente dall'Europa orientale (32,3%), seguita dall'America centro-meridionale (19,6%), dall'Africa (18,7%) e dall'Asia (17,4%).
Per Mauro Fiorentino, CMO di Experian Italia, queste dinamiche confermano come la segmentazione della clientela sia ormai un fattore determinante per gli operatori del credito. «Il mercato del credito italiano sta diventando sempre più articolato e la capacità di leggerlo per segmenti specifici è diventata una competenza chiave per gli istituti finanziari», osserva.
Secondo Fiorentino, le differenze legate all'origine, alla generazione e all'area geografica non rappresentano più elementi marginali, ma incidono direttamente sulle preferenze di prodotto e sui canali utilizzati. Per questo, aggiunge, «diventa indispensabile leggere queste differenze con sufficiente granularità per costruire strategie di credito efficaci e gestire il rischio con precisione».

Mutui: il Nord concentra i volumi, il Centro-Sud accelera

Il mercato dei mutui offre probabilmente l'indicazione più significativa del rapporto. Pur rimanendo il Nord l'area che concentra circa due terzi delle richieste (67%), la crescita più sostenuta arriva dal Centro-Sud. Tra le grandi città spiccano Palermo, che registra un incremento del 130,8% rispetto a maggio 2025, Napoli (+55%) e Roma (+39%). Milano resta il principale polo per volumi, con l'8,3% delle richieste nazionali, seguita da Roma (7,9%), Torino (3,8%) e Bergamo (3,3%). L'importo medio richiesto dai residenti nati all'estero si attesta invece a 116.598 euro, inferiore alla media complessiva del mercato.
Dal punto di vista demografico sono soprattutto le fasce più giovani a sostenere la domanda. Gen Z e Millennial rappresentano il 73,3% dei richiedenti di mutuo, una quota superiore di undici punti percentuali rispetto ai nati in Italia appartenenti alle stesse generazioni. La crescita più marcata riguarda la Gen Z (+34,4%), seguita dai Millennial (+4,7%).

BNPL: cresce più del mercato, ma con ticket medi più contenuti

Anche il Buy Now Pay Later continua a mostrare una dinamica particolarmente vivace. Le richieste aumentano del 54,5% su base annua, ben oltre il ritmo del mercato nazionale. Il valore medio delle operazioni, tuttavia, resta più contenuto: 161 euro contro una media nazionale di 177 euro, elemento che sembra indicare un utilizzo orientato ad acquisti ricorrenti di importo limitato.
La domanda si concentra ancora una volta nelle generazioni più giovani: Millennial e Gen Z rappresentano insieme il 76,2% delle richieste. Il canale presenta inoltre una prevalenza femminile, con le donne che costituiscono il 54,8% dei richiedenti e registrano una crescita del 46,6% rispetto all'anno precedente. Dal punto di vista territoriale il Nord Ovest mantiene il maggior peso nei volumi, ma l'espansione interessa in maniera diffusa l'intero Paese.

Prestiti finalizzati: importi più elevati e cellulari ancora al primo posto

Nel comparto dei prestiti finalizzati il confronto con il mercato è altrettanto significativo. Le richieste dei residenti nati all'estero rimangono sostanzialmente stabili su base annua, mentre nella popolazione complessiva registrano una flessione del 6%. L'importo medio richiesto raggiunge i 2.450 euro, il 9% in più rispetto alla media nazionale. Cambiano anche le finalità del finanziamento: se nel mercato complessivo l'auto nuova è diventata per la prima volta la principale destinazione del credito, tra i residenti nati all'estero i telefoni cellulari restano al primo posto con il 31,5% delle richieste, seguiti dalle auto usate (24,3%) e dalle auto nuove (21%).
Anche in questo comparto sono le generazioni più giovani a sostenere la crescita, con la Gen Z in aumento del 28,1% e i Millennial del 18,3%. Sul piano geografico il Nord continua a raccogliere la quota maggiore delle richieste, ma il Sud è l'area che cresce più rapidamente (+9,4%).

Prestiti personali in linea con il mercato

Per i prestiti personali il comportamento del segmento risulta sostanzialmente allineato a quello dell'intero mercato. Le richieste crescono del 10,9% su base annua e l'importo medio si attesta a 9.165 euro. Anche qui la Gen Z è la fascia più dinamica (+18,2%), mentre Generazione X e Baby Boomer mostrano una flessione. Sul territorio il Sud registra il maggiore incremento delle richieste (+15,5%), pur restando il Nord l'area con i volumi più elevati.
dal Rapporto sul Credito Italiano di Experian
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