Banner Pubblicitario
06 Settembre 2026 / 18:19
 

 
Bancaforte TV

Crediti problematici, un approccio data driven conviene a banca e cliente

di Flavio Padovan Maddalena Libertini
15 Dicembre 2021

Trasformare la gestione dei crediti problematici dei privati in un’attività di caring che porta vantaggi sia al cliente sia alla banca. Questo l’obiettivo del Servizio gestione proattiva di BPER Banca che, con il supporto di CRIF e di soluzioni basate su machine learning e analisi di dati interni ed esterni, punta a cogliere tempestivamente i segnali che indicano situazioni di difficoltà per riuscire a intervenire con efficacia.

Ne parla Enrico Coppa Manager in Credit Monitoring and Management di BPER Banca, sottolineando quanto sia importante l’immediatezza nel cogliere le prime anomalie, considerando che il regolatore impone tempistiche stringenti per la gestione di posizioni problematiche.

Un’attività svolta con successo anche durante il periodo di moratoria dei prestiti quando era ancora più difficile monitorare i segnali di qualità del credito. “Grazie alla collaborazione con CRIF siamo riusciti a fare una serie di verifiche sulla clientela, non solo legate ai dati dei vari finanziamenti in essere, ma anche della movimentazione del rapporto, arrivando fino alla singola persona che mostrava indizi di difficoltà, per valutare l’opportunità di una ulteriore sospensione o di un allungamento del debito”, ricorda Coppa. Il risultato? La riduzione a un numero percentualmente molto limitato delle posizioni che non sono riuscite a pagare le rate al termine della moratoria.

 

Videointervista a cura di Maddalena Libertini e Flavio Padovan registrata in occasione del CRIF Finance Meeting 2021 (vai allo Speciale su Bancaforte)


di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Attacchi agli ATM, criminalità predatoria, sicurezza delle filiali, collaborazione co...
La crescita dell’intelligenza artificiale sta cambiando anche il terreno su cui si gi...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Le minacce non seguono più i confini dei singoli settori. Un attacco cyber può propag...
WeSec, Vavrova (ABI): "Nella sicurezza investire nelle relazioni conta quanto investi...
La sicurezza non è più una questione per soli tecnici. Oggi è una priorità strategica...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Duemila responsabili coinvolti nella definizione dei comportamenti attesi, una palest...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
L'inclusione non è un progetto a sé, ma un elemento che attraversa cultura aziendale,...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Quasi un terzo del middle management di Mediobanca è oggi composto da donne, mentre t...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Per Fabrick diversità e inclusione non sono un capitolo separato della gestione delle...
di Maddalena Libertini  - 
Tre anni di certificazione sulla parità di genere permettono già di misurare la dista...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Da una prima iniziativa dedicata all’equità di genere a un modello che coinvolge l’in...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Cambiare le parole è relativamente semplice. Più difficile è cambiare le abitudini, l...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
La sicurezza non può essere affrontata per compartimenti separati. Richiede cooperazi...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Rendere i controlli di secondo livello più strutturati, standardizzati e capaci di le...
 
1/280