Banner Pubblicitario
28 Settembre 2026 / 22:31
 

 
Bancaforte TV

Penza (PwC): Le tensioni geopolitiche? Non sono un fattore di rischio nuovo

di Flavio Padovan Maddalena Libertini
19 Giugno 2024

“Il rischio geopolitico non è tecnicamente un rischio, ma un fattore di rischio, cioè un evento che può innescare una delle tipologie dei rischi bancari classici che sono quelli di credito, operativo, di mercato e reputazionale”. Lo ricorda Pietro Penza, Partner, Financial Services Risk & Regulatory Leader di PwC Italia, in apertura della videointervista rilasciata a Bancaforte in occasione di Supervision Risk and Profitability 2024, sottolineando anche come non sia nemmeno una novità: “l’instabilità geopolitica è stata una caratteristica della storia. Noi abbiamo avuto la fortuna di vivere tanti anni in condizioni di stabilità, ma non è la norma”.

Come gestirlo? “Non è semplice – spiega Penza – perché è un fattore di rischio esogeno. Quello che le banche possono fare è avere un'adeguata dotazione di capitale e liquidità per sostenere lo shock, misurarlo attraverso degli stress test e cercare di intuirne un po' in anticipo l'emergere in modo da guidare le proprie strategie”.

Tra i fattori di rischio che le banche devono affrontare ci sono anche quelli legati all'impatto delle tecnologie, come ad esempio la Generative AI. In questo momento, commenta Penza, le banche la stanno sperimentando in centinaia di use case perché è una macchina potente e ancora dobbiamo capire come usarla al meglio. L'applicazione più immediata e intuitiva è nella gestione documentale, per trarre informazioni da una quantità enorme di dati e con queste prendere decisioni consapevoli. “I rischi sono legati a un'incapacità di gestire questa macchina così potente, di non saperla guidare e quindi - sottolinea Penza - la supervisione umana è straordinariamente importante. Ma sono rischi da non sopravvalutare e da mettere comunque in relazione con i vantaggi enormi che offre l’intelligenza artificiale. Quindi serve consapevolezza, ovviamente, ma anche fiducia”.

 


di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Per la sicurezza digitale non c’è più un problema di sensibilizzazione dei vertici: l...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
La sicurezza dei pagamenti non riguarda più soltanto frodi e protezione delle transaz...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
La sicurezza non può più intervenire quando prodotti, servizi e processi sono già sta...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Nexi gestisce circa 70 milioni di eventi di sicurezza al mese e blocca ogni giorno 80...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Sapere che una minaccia esiste non è ancora sufficiente per decidere come difendersi....
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
DORA e NIS2 hanno alzato il livello dei requisiti di sicurezza e resilienza, ma la co...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
La prima edizione di WeSec si chiude con un risultato che va oltre i contenuti delle ...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
La sicurezza sta rimettendo in discussione una delle scelte organizzative che hanno s...
di Flavio Padovan e Maddalena Libertini  - 
L’intelligenza artificiale può aumentare la produttività e risolvere problemi comples...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Difendere e proteggere non basta più. In una fase in cui innovazione tecnologica, pag...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Tra banche e clienti si è consolidato negli anni un patto che non compare nei contrat...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Saper utilizzare uno strumento digitale non significa necessariamente conoscerne i ri...
di Flavio Padovan, Maddalena Libertini  - 
Attacchi agli ATM, criminalità predatoria, sicurezza delle filiali, collaborazione co...
La crescita dell’intelligenza artificiale sta cambiando anche il terreno su cui si gi...
 
1/280