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Verso la "Grande Nexi", PayTech dagli orizzonti europei

 
Pagamenti

Verso la "Grande Nexi", PayTech dagli orizzonti europei

di Flavio Padovan - 23 Giugno 2021
Con la firma dell'atto di fusione della danese Nets in Nexi e l'approvazione da parte delle Assembee dell'aggregazione con SIA, sono stati compiuti due fondamentali passi per far diventare l'Italia protagonista del mercato europeo dei pagamenti digitali
Sono stati giorni decisivi quelli appena vissuti nel percorso di creazione di una PayTech, con il cuore italiano, leader nel settore europeo dei pagamenti digitali. Sono state infatti annunciate la firma ufficiale dell'atto di fusione della danese Nets in Nexi e l'approvazione da parte delle Assemblee dell'aggregazione con SIA.

Un campione europeo dei pagamenti

Il nuovo gruppo Nexi-Nets, operativo dal primo luglio, sarà presente in oltre 25 Paesi con un giro d'affari di quasi 3 miliardi e un Ebitda di 1,5 miliardi, secondo le stime annunciate al momento dell'accordo. Lo spazio di mercato, spiega una nota, si allargherà fino a diventare quattro volte più grande di quello italiano.
Alla guida ci sarà Paolo Bertoluzzo con il ruolo di Group CEO.
Per quanto riguarda le altre posizioni apicali, il CEO di Nets, Bo Nilsson, diventerà presidente di Nets e membro non esecutivo del Consiglio diAmministrazione di Nexi. L'attuale CFO di Nets, Klaus Pedersen, assumerà il ruolo di CEO di Nets riportando a Bertoluzzo. Stefan Goetz, Partner di Hellman & Friedman e attuale Presidente di Nets, entrerà anch’egli nel Consiglio del Gruppo come consigliere non esecutivo.

SIA, entro settembre un gruppo unico

Fondamentale passo in avanti anche per la fusione con SIA. Con l'approvazione da parte delle Assemblee di entrambe le società si può procedere spediti verso l'aggregazione, prevista entro settembre, e far nascere così la PayTech leader in Europa, un gigante dei digital payments, con punti di forza nel segmento acquiring e nell'eCommerce e rilevanti sinergie industriali e finanziarie, inizialmente quantificabili in circa 150 milioni di euro ricorrenti annui a regime. Per completare l'operazione si attendono le necessarie autorizzazioni delle autorità competenti.
Al termine del merger con SIA, il primo azionista della "Grande Nexi" (Nexi+Nets+Sia) sarà Cassa Depositi e Prestiti (CDP).
Il nuovo gruppo nasce con l'ambizione di svolgere il ruolo di polo aggregante di altri operatori del settore e di aumentare la presenza in Regioni europee ad alta crescita e ancora sotto-penetrate.
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