eIDAS 2, identità digitale e pagamenti: il cantiere europeo entra nel vivo
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24 Aprile 2026
Regole, infrastrutture e use case al centro dell'evento ABI su innovazione e pagamenti in programma il 28 aprile a Roma presso le Scuderie di Palazzo Altieri
L'identità digitale si sta affermando come uno degli elementi chiave nella trasformazione dei servizi finanziari europei. L'entrata in vigore del nuovo quadro normativo eIDAS 2 e lo sviluppo dell'EUDI Wallet stanno infatti ridefinendo le modalità di accesso ai servizi, i processi di autenticazione e, più in generale, l'interazione tra utenti, banche e fornitori di servizi.
Su questi temi si concentra l'incontro "Identità Digitale e Pagamenti: il nuovo equilibrio europeo nell'era di eIDAS 2", in programma a Roma il 28 aprile 2026 presso le Scuderie di Palazzo Altieri, promosso dall'ABI nell'ambito delle attività del Comitato tecnico strategico "Innovazione e Pagamenti".
Un quadro in evoluzione tra normativa e mercato
I lavori si aprono con i saluti istituzionali di Gianluca Tiani, Responsabile Divisione Strategia, Innovazione e Internazionale ABI, e proseguono con una prima sessione dedicata al ruolo dell'identità digitale nell'evoluzione dell'ecosistema europeo dei pagamenti.
Il confronto, moderato da Silvia Attanasio, Responsabile Innovazione ABI e Presidente ABI Lab, mette a sistema punti di vista diversi: quello giuridico, con Giusella Finocchiaro, quello istituzionale con AgID e Banca d'Italia, e quello operativo legato alle iniziative sulla digital identity coordinate dal Dipartimento per la trasformazione digitale.
L'obiettivo è chiarire come il nuovo framework regolatorio possa favorire interoperabilità e fiducia, elementi essenziali per lo sviluppo di servizi digitali su scala europea.
EUDI Wallet: dallo sviluppo ai primi risultati
Una seconda sessione è dedicata all'EUDI Wallet e ai Large Scale Pilot europei, che rappresentano il banco di prova delle soluzioni previste dal regolamento.
Il dibattito, moderato da Romano Stasi, Segretario Generale ABI Lab, vede il contributo di operatori coinvolti direttamente nelle sperimentazioni, tra cui Bancomat, Banca Sella e Tinexta Infocert.
Emergono indicazioni utili sullo stato di avanzamento dei progetti e sulle principali criticità affrontate, in particolare in termini di integrazione con le infrastrutture esistenti e di definizione degli standard tecnici.
Governance e modelli di interoperabilità
Il tema della governance dell'ecosistema EUDI Wallet è al centro della terza sessione, che affronta le implicazioni per il sistema finanziario.
Il confronto, moderato da Daniele Di Stazio, coinvolge rappresentanti del mondo accademico e industriale, tra cui il Politecnico di Milano, Iccrea Banca e Namirial. Al centro del confronto temi quali: la distribuzione dei ruoli tra i diversi attori dell'ecosistema, i modelli di cooperazione tra pubblico e privato, l'integrazione con i servizi di pagamento e con l'open banking, i profili di sicurezza e protezione dei dati.
Si tratta di aspetti centrali per comprendere il posizionamento delle banche all'interno del nuovo scenario, anche in relazione alla gestione della relazione con il cliente.
Impatti per il settore bancario
Il legame tra identità digitale e pagamenti introduce una discontinuità rispetto ai modelli tradizionali. L'identità diventa infatti un'infrastruttura trasversale, capace di abilitare non solo l'accesso ai servizi finanziari, ma anche nuove modalità di erogazione e fruizione.
Per gli operatori bancari questo implica un duplice livello di attenzione: da un lato l'adeguamento alle evoluzioni normative e tecnologiche, dall'altro la capacità di valorizzare le opportunità in termini di efficienza operativa e sviluppo di nuovi servizi.
Un momento di confronto operativo
L'incontro si inserisce nel filone di analisi dedicato ai macro-trend dell'industria bancaria, con particolare riferimento alla digitalizzazione e all'innovazione tecnologica.
Accanto alle sessioni di lavoro sono previsti momenti di networking, a partire dall'accredito e durante le pause, fino al light lunch conclusivo. La partecipazione è gratuita, con registrazione fino a esaurimento dei posti disponibili.
In una fase in cui il quadro europeo è in rapida evoluzione, il confronto tra istituzioni, banche e operatori tecnologici resta un passaggio necessario per tradurre le indicazioni regolatorie in soluzioni operative sostenibili.