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04 Gennaio 2026 / 16:15
 
Banca del Fucino investe nella start up REDD

 
Fintech

Banca del Fucino investe nella start up REDD

di Flavio Padovan - 13 Settembre 2021
Acquisito il 30% del capitale della società che applica l’intelligenza artificiale ai documenti immobiliari
Si chiama REDD la start up innovativa su cui ha deciso di puntare Banca del Fucino. Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l'acquisto di una partecipazione del 30% nella società specializzata nella riclassificazione dei documenti immobiliari utilizzando l'intelligenza artificiale (IA). Un'attività che velocizza e facilita le operazioni di valorizzazione dei beni immobiliari.
Fondata nel 2018 dall'avvocato Riccardo Delli Santi, REDD - Real Estate Documents&Data analizza i documenti estraendo le informazioni più importanti ed evidenziando automaticamente eventuali carenze o contraddizioni che possono generare rischi. I risultati sono consultabili direttamente in una data room virtuale su cloud. REDD è attiva, tra l’altro, nella digitalizzazione e riclassificazione degli archivi edilizi comunali. Ad oggi con il suo sistema di IA ha analizzato oltre 40.000 documenti.
“Quando ci è stato presentato il progetto abbiamo creduto subito nella spinta tecnologica che i servizi di REDD possono apportare al mercato immobiliare, italiano e non solo”, ha spiegato Francesco Maiolini, Amministratore Delegato di Banca del Fucino, commentando l'operazione. “Si tratta – ha continuato Maiolini - di un settore in cui la digitalizzazione e l’utilizzo dell’Intelligenza artificiale produrranno nei prossimi anni una vera e propria rivoluzione, ampliando e razionalizzando enormemente le possibilità di utilizzo e di interpretazione delle informazioni. Come Banca crediamo fortemente che il binomio di digitalizzazione e competenze distintive rappresenti un formidabile acceleratore del cambiamento anche nel settore dei servizi, come già accaduto nella manifattura”.
Soddisfatto dell'operazione Alessio Toccarelli, Amministratore Delegato di REDD: “L’obiettivo dell’operazione con Banca del Fucino è quello di avere un partner finanziario strategico e di elevato standing. Questo consentirà alla nostra azienda di avere i capitali necessari per implementare la tecnologia blockchain e rafforzare la nostra presenza sul mercato".
 
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