T+1: tecnologia, competenze e servizi per una transizione già concreta
di Base Digitale
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27 Marzo 2026
Base Digitale pronta ad affincare gli operatori nell'evoluzione normativa, con una soluzione modulare che limita gli impatti sul proprio core layer e minimizzare gli interventi organizzativi
Il passaggio al T+1 non è un semplice adeguamento tecnico o regolamentare. È un cambio di paradigma che impatta in modo diretto tutta la catena del post-trading: i tempi si comprimono, i margini di intervento si riducono e serve un livello di continuità operativa molto più elevato. Il punto, però, non è solo capire cosa cambia. È capire quanto i sistemi attuali siano davvero in grado di reggere questo cambiamento. Molte architetture oggi in uso sono nate in un contesto diverso: logiche batch, finestre operative non continue, una certa dipendenza da attività manuali. Tutti elementi che, in uno scenario T+1, diventano vincoli reali. Se non gestiti, rischiano di trasformarsi rapidamente in inefficienze operative o, peggio, in rischio.
È qui che Base Digitale si presenta con una posizione chiara: siamo pronti. Non per dichiarazione, ma per percorso. Da oltre 30 anni lavoriamo su questi ambiti, con competenze verticali sul settlement e sul post-trading, e con una conoscenza concreta dei processi che stanno dietro alle piattaforme. Negli anni abbiamo costruito soluzioni già oggi utilizzabili per supportare la gestione del settlement in contesti complessi: riduzione dei disallineamenti tra sistemi, maggiore controllo sui flussi, capacità di intervenire rapidamente quando qualcosa non torna. Non si tratta di ripensare tutto da zero, ma di mettere i sistemi nelle condizioni di lavorare davvero in modo coerente con i nuovi vincoli.
Accanto alla tecnologia c'è poi un altro elemento che spesso viene sottovalutato: il servizio. Il T+1 non è solo automazione, è anche presidio. Richiede persone, competenze specifiche e modelli organizzativi capaci di avvicinarsi sempre di più a una logica h24. Per questo abbiamo affiancato alle soluzioni tecnologiche una partnership con un operatore specializzato con le competenze adeguate per gestire il cambiamento imposto da T+1 ed eventuali soluzioni in ambito BPO creando una proposta integrata e realmente allineata alle esigenze operative dei clienti. Non come supporto accessorio, ma come parte integrante del modello. La nostra soluzione modulare, adatta a tutte le tipologie di clienti, permette di limitare gli impatti sul proprio core layer e minimizzare gli interventi organizzativi che la nuova regolamentazione richiede.
Questo approccio è coerente con il posizionamento che Base Digitale ha costruito negli anni sul RegTech, dove siamo riconosciuti dal mercato per la capacità di unire competenza normativa, conoscenza dei processi e soluzioni applicative. Anche il T+1, in fondo, è questo: non solo velocità, ma controllo, tracciabilità e gestione del rischio. Per questo crediamo che la sfida non sia "arrivare al T+1", ma farlo nel modo giusto. Senza aumentare la complessità, senza scaricare il problema a valle, senza introdurre nuovi rischi operativi.
Il T+1 non lascia molto spazio all'improvvisazione. Richiede execution, continuità e capacità di presidio. Ed è esattamente su questi elementi che Base Digitale ha costruito, negli anni, il proprio modo di lavorare.