Quali sfide per il credito nel 2026? L’analisi di RSM
di Michele Cosmo
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24 Marzo 2026
Michele Cosmo, Partner Financial Services & Fintech di RSM Italia e membro del Comitato Tecnico Scientifico, analizza l'evoluzione del settore a Credito al Credito 2026 organizzato da ABI Eventi, concentrandosi sul ruolo del credito da semplice prodotto finanziario a vera e propria infrastruttura strategica per la crescita reale.
Dopo i solidi risultati conseguiti anche nel 2025 dalle principali banche italiane - caratterizzati da elevata redditività, robusta patrimonializzazione e buona qualità degli attivi - il settore si appresta ad affrontare nuovamente l'attività di concessione del credito in un contesto di incertezza. Tale scenario, alimentato da tensioni geopolitiche, pressioni inflattive e potenziali shock macroeconomici, configura un ambiente in cui la volatilità non rappresenta più un'eccezione, ma la nuova normalità.
I principali players sono chiamati a rafforzare i propri modelli operativi, diversificare le fonti di ricavo e accelerare l'adozione di soluzioni innovative per migliorare efficienza, qualità del servizio e creare servizi a valore aggiunto per il cliente con focus sulla customer experience e sulle esigenze delle nuove generazioni. In tale contesto, l'erogazione del credito resta improntata a prudenza e selettività, anche alla luce delle modifiche intervenute sul sistema delle garanzie pubbliche.
L'intelligenza artificiale è chiamata a trasformare i processi di concessione del credito, migliorando l'analisi integrata dei dati con l'obiettivo di essere sempre più "instant", digital e one click. L'agentic AI rappresenta un'evoluzione che abilita valutazioni più dinamiche e tempi di risposta più rapidi da coniugare con i requirements del regulator in tema. Allo stesso tempo, supporta l'efficienza operativa dedicando risorse verso attività a maggior valore.
Nel private credit emergono da un lato tensioni, soprattutto negli USA, legate a liquidità, riscatti e qualità del credito e dall'altro sono viste come soluzioni complementari alle banche con pricing correlate al rischio. In Italia, la regolamentazione si apre progressivamente estendendo il credito alle famiglie e rafforzando le tutele per i risparmiatori.
Infine, la sostenibilità assume sempre di più la natura di un rischio regolamentato, un criterio di vigilanza e un fattore che incide sui requisiti patrimoniali, con particolare rilevanza per il rischio di credito. Le recenti aspettative di vigilanza volte a rafforzare i presidi interni sui fattori ESG richiedono alle banche di predisporre piani per affrontare i rischi connessi alla transizione verso un'economia più sostenibile. Tale aspetto modifica il modo in cui il credito viene concesso, il suo costo e in prospettiva la stessa operatività delle aziende.
Nel contesto di un mercato del credito in continua evoluzione, RSM affianca banche, intermediari e altri operatori con servizi di consulenza e revisione di elevata qualità e valore aggiunto con una presenza internazionale in più di 120 paesi e con circa 56 mila professionisti.
Nel credito,
RSM affianca tali operatori nell'intero ciclo di vita del prodotto, supportandoli nelle varie fasi (quali ad esempio origination, management e disposal) allineate al quadro regolamentare passando da servizi di attestazione a servizi di advisory.
Coniugando visione strategica, esperienza settoriale e tecnologie innovative, RSM offre agli intermediari un supporto concreto e integrato per migliorare qualità del credito, efficienza dei processi e capacità di gestione in ogni fase del ciclo.